Bruxelles – Meloni, Milei, Le Pen, Salvini e Netanyahu. E’ la lista (parziale) dei presenti nel nuovo spot elettorale del primo ministro ungherese Viktor Orbán. In vista delle elezioni il premier magiaro vuole serrare i ranghi e mostrare ai suoi connazionali il sostegno degli amici più fedeli. Il momento è decisivo: il 12 aprile si terranno le elezioni parlamentari. Il partito di Orbán, Fidesz, è dato al 39 per cento, mentre l’opposizione dell’eurodeputato Péter Magyar è al 51 per cento.
Il sostegno degli amici
Orbán, quindi, indietro nei sondaggi, si è giocato la carta del sostegno internazionale. Ad alzare la mano per venirgli in soccorso tutta l’ultradestra mondiale: il premier israeliano Benjamin Netanyahu, la francese Marine Le Pen, presidente del partito conservatore Rassemblement National, il primo ministro ceco Andrej Babiš, il leader conservatore spagnolo Santiago Abascal, la tedesca Alice Weidel di Alternative für Deutschland, fino agli italianissimi Matteo Salvini (ministro delle Infrastrutture) e alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni. La premier italiana ha ricordato nel video le convergenze con Orbán: “Insieme sosteniamo un’Europa che rispetti la sovranità nazionale ed è fiera della sua cultura e delle sue tradizioni religiose“.
La confusione della destra
La presenza della leader di FdI ha fatto infuriare l’opposizione. “Un Paese fondatore dell’Unione europea non può prestarsi a operazioni di propaganda che legittimano modelli illiberali” ha commentato la vicepresidente del Parlamento europeo Pina Picierno, in quota Partito Democratico. Secondo Picierno, “la scelta di Giorgia Meloni indebolisce l’autorevolezza del nostro Paese ed è il simbolo della confusione che regna a destra“. In effetti, parlare di confusione non è errato. Lo sfidante alle elezioni di Viktor Orbán è Péter Magyar, che è sceso in campo con il suo partito di centrodestra Tisza. Lo sfidante di Orbán è stato eletto nel 2024 all’Eurocamera con il sostengo del Partito Popolare Europeo, di cui fa parte Forza Italia, partner di governo di Giorgia Meloni.

I sondaggi
A Budapest, in ogni caso, considereranno giusto il nuovo spot elettorale. In giornata, 14 gennaio, sono stati pubblicati i risultati del sondaggio condotto dall’istituto demoscopico ungherese Median: Magyar domina con il 51 per cento dei consensi. “Siamo la maggioranza” ha commentato su X il politico, aggiungendo: “stiamo affrontando l’ultimo tratto della maratona da una posizione fantastica”. I giorni sembrano dunque contati per Orbán, al potere senza interruzioni da maggio 2010.
Nonostante le stime, però, gli ungheresi si fidano poco del sistema democratico. Infatti, il 44 per cento degli intervistati prevede che sarà Fidesz a spuntarla, mentre solo il 39 per cento si aspetta la vittoria di Tisza. Chissà se il “¡Viva la libertad, carajo!” (Viva la libertà, c***o) urlato alla fine del video dal presidente argentino Javier Milei, aiuterà Orbán a spostare l’equilibrio.

![[foto: archivio]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2021/01/Zbigniew_Ziobro_na_Konwencji_Solidarnej_Polski_w_Krakowie_5-e1768301640490-350x250.jpg)











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