Bruxelles – Riarmo e difesa, pronti i primi finanziamenti europei attraverso il programma SAFE da 150 miliardi per il settore a cui hanno aderito i governi europei. La Commissione UE ha approvato le richieste di erogazione delle risorse per otto Stati membri (Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Portogallo, Romania e Spagna), e suggerisce al Consiglio di procedere con l’esborso.
La decisione della Commissione segue l’invio dei piani nazionali di investimento per la difesa, vagliati dai servizi dell’esecutivo comunitario. Insieme, questi otto Paesi membri hanno diritto a circa 38 miliardi di euro dopo la firma degli accordi di prestito che si propone. Questi fondi forniranno un impulso vitale alle capacità strategiche laddove sono più necessarie.
“Ora è urgente che il Consiglio approvi tali piani per consentire un’erogazione rapida” delle risorse, incalza la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che anticipa nuovi via libera in arrivo: “Abbiamo approvato un primo lotto di piani SAFE per Belgio, Bulgaria, Danimarca, Spagna, Croazia, Cipro, Portogallo e Romania. Gli altri seguiranno a breve“. Tra questi Stati in lista d’attesa figura anche l’Italia, cui Bruxelles ha destinato circa 15 miliardi di euro.


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