- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 19 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Artico, Kallas: Urgente una nuova strategia Ue, che includa sicurezza oltre ad ambiente

    Artico, Kallas: Urgente una nuova strategia Ue, che includa sicurezza oltre ad ambiente

    Il lavoro dell'UE in difesa, la strategia per l'Artico e le sfide che arrivano da Russia e Stati Uniti: l’intervento dell’Alta rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea nella conferenza sulla sicurezza, all'Università di Oslo: “La parola di questo nuovo anno è imprevedibilità”

    Annachiara Magenta</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/annacmag" target="_blank">annacmag</a> di Annachiara Magenta annacmag
    2 Febbraio 2026
    in Politica Estera
    Kaja Kallas

    L'Alta rappresentante Ue per la politica estera, Kaja Kallas (foto: Consiglio europeo)

    Bruxelles – L’evoluzione della posizione dell’Europa in materia di difesa, la strategia per l’Artico e le sfide poste da Russia e Stati Uniti. Sono i temi al centro dell’intervento dell’Alta rappresentante per la Politica estera dell’Unione europea, Kaja Kallas, nella conferenza sulla sicurezza, all’Università di Oslo. “La parola di questo nuovo anno è imprevedibilità”, dichiara Kallas prima di entrare in aula. E, al suo fianco, il primo ministro norvegese, Jonas Gahr Støre, aggiunge che c’è “poco tempo per grandi problemi”.

    A Oslo, il primo tema della conferenza non poteva che essere la sicurezza dell’Artico. “È importante elaborare una nuova strategia per l’Artico, che è un po’ obsoleta. Una strategia che non riguardi solo le questioni ambientali, ma anche la sicurezza e tutto ciò che ne consegue”, spiega Kallas nel suo intervento. L’ultimo documento europeo sulla regione risale al 2021 ed è stato ripreso in mano solo nel novembre dello scorso anno. “Non posso dire con certezza cosa conterrà questa strategia, perché è ancora in fase di elaborazione, ma siamo in contatto con i nostri partner, come la Norvegia, per avere il loro contributo”, spiega. 

    Quello che è certo è che la “nuova normalità” è dettata dagli sviluppi dell’ordine mondiale, ma, secondo Kallas, “non necessita di altre istituzioni, bensì di attuare le decisioni”. Qui, l’ex premier estone si riferisce alla proposta del commissario europeo alla Difesa, il lituano Andrius Kubilius, di “un Consiglio di sicurezza europeo, guidato dal formato E5 plus – Francia, Germania, Italia, Spagna, Polonia e Regno Unito”. Una proposta che, come aveva ricordato lo stesso Kubilius, era già stata avanzata e discussa “tra il 2017 e il 2019 da Emmanuel Macron e Angela Merkel”.

    Il punto di partenza, però, è la constatazione che “oggi, sicuramente, le Nazioni Unite non stanno funzionando come dovrebbero“. Nonostante ci siano “molti Paesi che vogliono un ordine basato sulle regole” – perché “la maggior parte di loro è di medie o piccole dimensioni e l’ordine internazionale è ciò che li protegge” -, si deve prendere atto del fatto che “se non funziona, allora non c’è la copertura necessaria” per gli Stati. “C’è chi sostiene che in realtà l’ordine internazionale basato sulle regole sia stato un’illusione”, commenta l’Alta rappresentante. “È sempre stata la legge della giungla, chiunque abbia il potere prende ciò che vuole. Ma anche nella giungla ci sono animali che cooperano. E comprendo che ci troviamo in una situazione in cui dobbiamo davvero sviluppare ulteriormente il diritto internazionale con quei Paesi che vogliono un ordine basato su regole”, osserva.

    Infine, le minacce provenienti da est e da ovest, Russia e Stati Uniti. “Ci sono pressioni sull’Ucraina perché faccia concessioni e l’Ucraina è disposta a farlo perché vuole che la guerra finisca. Ma come possiamo essere sicuri che non ci siano altre aggressioni in futuro da parte della Russia?”, incalza l’ex premier estone. Secondo l’Alta rappresentante, “ci dovrebbero essere delle concessioni anche da parte della Russia, ad esempio delle limitazioni sull’esercito o sulle armi nucleari, ma di questo non se ne parla”, evidenzia. Intanto, “il nostro compito è quello di mantenere o aumentare la pressione sulla Russia in modo che dalla finzione dei negoziati passi ai negoziati reali”, ribadisce. Mentre sul rapporto con Washington è il premier norvegese a contestare le dichiarazioni dell’inquilino della Casa Bianca. “Quando Donald Trump dice che gli Usa danno alla Nato ma non ricevono nulla in cambio è semplicemente sbagliato”, osserva. “Noi vediamo i sottomarini russi quando si muovono, sappiamo quando testano un nuovo armamento e condividiamo queste informazioni con l’America: la Russia ha il più grande arsenale nucleare al mondo e non è diretto contro di noi, ma contro gli Usa, e l’ho detto a Trump”, ricorda.

    Tutto questo sullo sfondo del disimpegno Usa dal Vecchio Continente e l’eco delle parole del segretario generale della Nato, Mark Rutte, che, la scorsa settimana al Parlamento europeo, ha specificato come “l’Europa non possa fare a meno degli Stati Uniti”. Un dato di fatto anche per Kallas, ma su cui Bruxelles sta intervenendo. “Al momento la situazione è questa – afferma -, ma stiamo lavorando per diventare più indipendenti, anche sul piano della sicurezza”. A partire dal rafforzamento delle capacità di difesa europee: “Le nostre vulnerabilità sono i nostri punti deboli. Per questo investiamo di più nella difesa e consideriamo la sicurezza una questione europea, non solo nazionale”, conclude.

    Tags: articocommissionedifesakallasNorvegiarussiasicurezzaTrumpucrainaueusa

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency
    Politica Estera

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    17 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026
    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service
    Difesa e Sicurezza

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    17 Aprile 2026
    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Politica Estera

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    17 Aprile 2026
    Inkyo Cheong e Maroš Šefcovic. Fonte: EC - Audiovisual Service
    Economia

    L’UE punta sull’Indo-Pacifico: nuovi passi con Seul e Tokyo su commercio digitale e difesa

    17 Aprile 2026
    [foto: imagoeconomica via aeroporto tra] Allarme Carburante Commissione UE
    Mobilità e logistica

    L’UE rassicura: “Nessun allarme carburante per aerei, ma ci prepariamo a possibili carenze”

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione