Bruxelles – Un totale di di 21,5 tonnellate di tabacco e sigarette illegali pronti a invadere il mercato italiano, per danni economici da capogiro: l’Ufficio della procura europea (EPPO) e in collaborazione con la Guardia di finanza sequestra una fabbrica clandestina di prodotti di tabacco a Padova. Si tratta di “un impianto industriale su larga scala“, in grado di produrre oltre a 5,5 tonnellate di sigarette e 16 tonnellate di tabacco. Se le sigarette sequestrate avessero raggiunto il mercato, fa sapere l’EPPO, la perdita stimata in IVA e di accise avrebbe causato perdite di oltre 1,3 milioni di euro ai bilanci nazionali e dell’UE.
La fabbrica illegale, precisano gli inquirenti, era in grado di generare un profitto illecito di 350mila euro al giorno, superiore ai 120 milioni di euro all’anno, causando un danno stimato alle finanze pubbliche di circa 80 milioni di euro. La fabbrica di sigarette oggetto delle indagini e posta sotto sequestro era dotata di tutti i macchinari necessari per far funzionare una linea di produzione ad alta capacità, producendo sigarette per un valore commerciale pari a due milioni di euro al giorno. Il valore stimato del sito è superiore al milione di euro.
Oltre alle tonnellate di sigarette e tabacco, gli ufficiali hanno trovato all’interno del sito industriale di 5mila metri quadrati materiali di imballaggio che portano loghi di marchi di tabacco ben noti, oltre a un camion utilizzato per il trasporto merci, anch’esso posto sotto sequestro.
Non è la prima volta che le sigarette illegali finiscono al centro di indagini e operazioni in Italia. Lo scorso dicembre sempre un’inchiesta gestita dalla Procura europea aveva portata alla chiusura di due stabilimenti illegali a Pomezia, a poca distanza da Roma.
![Sigarette illegali [Foto: IPA agency]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/IPA_Agency_IPA64464542-750x375.jpg)









![[Photo: Steve F, geograph.org.uk/Wikimedia Commons]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/02/Wind_Farm-e1770117612476-120x86.jpg)

