Bruxelles – L’Alta rappresentante dell’Unione Europea per gli Affari esteri, Kaja Kallas, ha annunciato che proporrà ai Paesi membri di revocare le sanzioni in vigore contro Delcy Rodriguez, presidente ad interim del Venezuela ed ex braccio destro di Nicolas Maduro. A meno di due mesi dalla cattura del leader chavista, l’UE vuole “avviare una discussione più ampia sul nuovo approccio” da adottare nei confronti di Caracas. Nel pragmatico tentativo di normalizzare i rapporti, tesi da ormai un decennio.
L’input arriva da Madrid, legata sì per lingua e cultura al Venezuela, ma anche destinazione privilegiata dei centinaia di migliaia di richiedenti asilo venezuelani nell’UE (nel 2024 sono stati 72 mila in tutta l’UE, secondi solo agli afghani). Questa mattina, alla riunione con gli omologhi europei, il ministro degli Esteri spagnolo, José Manuel Albares, ha messo sul tavolo la questione, sottolineando l’approvazione da parte di Caracas di una legge di amnistia che ha permesso la liberazione di 379 prigionieri politici. “Un segnale”, ha indicato Albares, che il Paese caraibico “sta entrando in una nuova fase”.

Attualmente, le sanzioni europee – imposte nel 2017 – colpiscono 69 individui ed entità accusate di violazioni dei diritti umani e di aver minato lo Stato di diritto in Venezuela. Tra queste, Rodríguez, allora presidente dell’Assemblea Nazionale Costituente, con cui Maduro sostituì il Parlamento, e l’attuale ministro dell’interno Diosdado Cabello Rondón. L’UE ha inoltre imposto un embargo sul commercio di armi con il Venezuela. Lo scorso anno le sanzioni sono state prorogate fino al 10 gennaio 2027.
In conferenza stampa, a margine del confronto con i ministri, Kallas ha sottolineato “le iniziative intraprese dal Venezuela nei confronti dell’Europa, ad esempio il rilascio dei prigionieri politici europei”. Il capo della diplomazia UE ha indicato due strade: da un lato, ha annunciato che inizialmente proporrà di revocare le misure restrittive – divieto di viaggio nell’UE e il congelamento dei beni sul territorio europeo – a Delcy Rodriguez, per poi “avviare una discussione più ampia sul nuovo approccio” da adottare nei confronti delle autorità venezuelane, fissando dei “parametri”, dei paletti, delle condizioni, affinché il rapporto tra Bruxelles e Caracas possa fare passi avanti.











![La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/03/eurogruppo-260327-120x86.jpg)