- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 9 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » La sconfitta di Orbán dimostra (anche) che l’Unione europea serve ancora a qualcosa

    La sconfitta di Orbán dimostra (anche) che l’Unione europea serve ancora a qualcosa

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    13 Aprile 2026
    in Editoriali
    "Niente valori, niente soldi". Il Parlamento europeo torna a chiedere provvedimenti contro l'Ungheria di Viktor Orban [foto: Renew Europe, sito internet del gruppo]

    "Niente valori, niente soldi". Il Parlamento europeo torna a chiedere provvedimenti contro l'Ungheria di Viktor Orban [foto: Renew Europe, sito internet del gruppo]

    Viktor Orbán è stato travolto alle elezioni, dopo anni di “democrazia illiberale” quel poco che di democratico era rimasto dall’assalto del primo ministro è stato sufficiente a scalzarlo dalla sua poltrona.

    Orbán ha fatto tutto il possibile per prendere il controllo totalitario di ogni ganglio del Paese: ha messo sotto controllo la stampa, la magistratura, le università, ovviamente tutti i ministeri, la presidenza della Repubblica, ha modificato a suo favore la legge elettorale, ha minacciato, ha fatto minacciare gli elettori dai suoi amici Trump, Putin e Netanyahu, ma niente, è stato travolto da una marea di ungheresi insoddisfatti.

    Certo, il suo potere è infiltrato in ogni dove, ci vorranno mesi, anni, per restituire all’Ungheria uno status di democrazia “normale”, per cancellare lo “stato corrotto” che Orbán ha creato, per gar ripartire un’economia stagnante, per vedere rinascere la stampa, le università riaprirsi, la magistratura tornare ad amministrare una legge uguale per tutti. Per estirpare la corruzione. Ma quello che è importante è che è possibile farlo.

    E molto è merito dell’Unione europea, delle norme che ne regolano il funzionamento, delle persone che ancora credono al valore della democrazia e alla necessità di proteggerla in ogni momento. Orbán ha lavorato per anni alla sua “democrazia illiberale”, ma ha dovuto farlo restando nell’Unione, perché a lui, in particolare, conveniva, se non altro per il flusso di soldi che ha ricevuto e per il peso che gli ha concesso nella politica internazionale. Lui non è andato via, ma l’Unione pazientemente, per anni, ha continuato a reagire alle sue malefatte, forse blandamente, ma lo ha fatto, ha usato quasi ogni occasione per penalizzare il governo ungherese, bloccando i fondi, riunendosi a sua insaputa, forzandolo a decisioni che non avrebbe voluto prendere, mentre in Parlamento si sono sempre levate voci fortissime per provvedimenti drastici nei confronti di un governo che tendeva a non rispettare le più basilari regole democratiche.

    Ecco, Orbán è rimasto nell’Unione credendo di poterne sfidare fino in fondo i principi democratici che la reggono, ed ha perso. Non è potuto andare più in là di un certo limite, perché a Bruxelles c’era chi era pronto a prendere i provvedimenti più severi per fargli rispettare un minimo di decenza democratica. E quello spiraglio è rimasto aperto, e ci si sono infilati quei sei milioni di ungheresi che ieri hanno detto “basta”. E che, sondaggi alla mano, vogliono restare nell’Unione europea, rispettandone i principi democratici.

    Tags: democraziaelezioniorban

    Ti potrebbe piacere anche

    Democrazia - UE - scudo
    Difesa e Sicurezza

    Democrazia sotto assedio, l’UE alza lo scudo: “La minaccia principale è la Russia”

    23 Giugno 2026
    L'ex presidente del Consiglio, Mario Draghi, il 16 settembre 2025 alla Conferenza a Bruxelles intitolata "to the conference “One Year After the Draghi Report”. Source: EU Commission
    Opinioni

    Draghi per un’Europa che ancora non sa di sé

    17 Giugno 2026
    Una delle facciate di Palazzo Berlaymont (Palazzo della Commissione europea) a Bruxelles. Source: EC - Audiovisual Service Cooperators Producer: CE - Service audiovisuel. Photographer : Nicolas Landemard
    Opinioni

    E se, dopo la caduta di Orban, si mettesse in discussione il diritto di veto?

    13 Maggio 2026
    L'Alta rappresentante UE per la Politica estera e di sicurezza, Kaja Kallas, al suo arrivo al Consiglio Affari esteri a Lussemburgo, 21 aprile 2026. Fonte: Consiglio UE
    Difesa e Sicurezza

    Kallas: “Sul prestito UE a Kiev da 90 miliardi ci aspettiamo decisioni positive domani”

    21 Aprile 2026
    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    20 Aprile 2026
    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Politica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    17 Aprile 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Produzione di pneumatici nell'azienda Pirelli. Crediti: Pirelli.com via Imagoeconomica

    L’UE impone dazi fino al 45 per cento sugli pneumatici cinesi

    di Iolanda Cuomo
    9 Luglio 2026

    I dazi arrivano dopo che un'indagine della Commissione ha dimostrato che le importazioni cinesi entrano nell'Unione a prezzi di dumping

    Carburanti

    Benzina e diesel più cari in tutta l’UE, entrambi oltre il +10 per cento a luglio rispetto a febbraio

    di Cosimo Firenzani
    9 Luglio 2026

    In Italia le misure di riduzione le accise, più volte prorogate, sono terminate il 1 luglio: la benzina adesso costa...

    Minori - online - privacy - UE

    Tutela dei minori online e della privacy, il Parlamento europeo chiede di escludere l’end-to-end dal controllo

    di Annachiara Magenta annacmag
    9 Luglio 2026

    L'Aula ha adottato una serie di emendamenti alla posizione del Consiglio sulla proroga della deroga alle norme sulla privacy (direttiva...

    Il presidente Kyriakos Pierrakakis apre la riunione dell'Eurogruppo. 9 luglio 2026. Source: Council EU

    La Spagna evoca debito comune per la competitività, l’Eurogruppo dice ‘no’

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    9 Luglio 2026

    Madrid porta al tavolo la proposta di meccanismo da 850 miliardi di euro l'anno per completare mercato unico e rilanciare...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione