Bruxelles – La Commissione europea ha autorizzato l’acquisizione congiunta di Telecom Italia Sparkle da parte del Ministero dell’Economia e delle Finanze italiano e di Reti telematiche italiane S.p.A. (Retelit). Lo rende noto l’esecutivo europeo in una nota, in seguito alla prima dichiarazione da parte dal registro delle operazioni dell’Antitrust europeo. L’operazione riguarda principalmente le stazioni di atterraggio per cavi sottomarini e le relative attività di backhaul, ovvero le attività di collegamento dei punti di accesso periferici al nucleo centrale dell’infrastruttura.
La Commissione ha concluso che tale operazione “non solleverebbe problemi sotto il profilo della concorrenza“, dato il suo impatto limitato sulla concorrenza nei mercati in cui operano le società. In particolare, la Commissione UE ha riscontrato che su tutti i mercati indicati in cui le attività delle parti si sovrappongono orizzontalmente “le quote di mercato combinate delle parti rimarrebbero moderate e sul mercato rimarrebbero diversi fornitori alternativi validi”. Inoltre, la Commissione ha concluso che “l’entità risultante dalla fusione non avrebbe la capacità o l’incentivo a pignorare i fornitori rivali di attività di backhaul”. L’operazione notificata è stata esaminata secondo la normale procedura di revisione delle concentrazioni.
Ora per dare la spinta finale all’acquisizione manca solo il semaforo verde degli Stati Uniti. Tim prevede che la transazione si concluda nel secondo trimestre del 2026 e al closing è legato il buyback, la strada scelta dal gruppo guidato da Pietro Labriola per la remunerazione degli azionisti: un riacquisto di azioni proprie pari al 50 per cento dei ricavi della cessione di Sparkle, fino a 400 milioni.
Telecom Italia Sparkle è una società internazionale di telecomunicazioni che fornisce voce, dati, Servizi IP, cloud e data center per operatori al dettaglio, all’ingrosso e aziende multinazionali. Sparkle possiede e gestisce una rete globale di oltre 600.000 km di fibra, comprese le dorsali terrestri e sottomarine in Europa, Mediterraneo, Americhe e cavi sottomarini che collegano l’Europa con Asia sud-orientale.



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