- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 18 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Diritti » Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”

    Il Consiglio d’Europa: “Aumenta violenza fisica e verbale sui detenuti, anche prima del carcere”

    Il Comitato per la prevenzione della tortura chiama in causa anche l'Italia: "Situazione preoccupante in tutta Europa, abusi soprattutto al momento dell'arresto e durante gli interrogatori informali. Cresce l'impunità"

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Aprile 2026
    in Diritti, Cronaca
    Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Penitenziario minorile, polizia penitenziaria [foto: Sergio Oliverio/imagoeconomica]

    Bruxelles – In Europa gli abusi su fermati e detenuti aumentano, con insulti e percosse anche prima del loro ingresso in penitenziario. Il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa lancia l’allarme: dentro e fuori le carceri la situazione sta precipitando, con l’Italia chiamata in causa. La relazione annuale 2025 è stata stilata al termine di visite che hanno visto la delegazione dell’organizzazione internazionale anche nelle carceri di Avellino, Foggia, Firenze Sollicciano, Genova Marassi, Santa Maria Capua Vetere (Caserta). Pur non essendoci una specifica scheda Paese e pur mancando richiami diretti e specifici, viene tracciata una situazione generale che finisce inevitabilmente per ricomprendere anche l’Italia.

    “Il Comitato per la prevenzione della tortura continua a segnalare denunce di maltrattamenti fisici da parte del personale delle forze dell’ordine, soprattutto al momento dell’arresto e durante gli interrogatori informali“, recita il documento di oltre 90 pagine. E’ qui che si segnala come gli abusi avvengano anche nella fase pre-carceraria. “Anche le denunce di uso eccessivo della forza e di abusi verbali o insulti vengono frequentemente presentate alle delegazioni”. Da questo punto di vista vengono registrati “segnali preoccupanti in tutta Europa, dove i maltrattamenti hanno iniziato a riemergere” contrariamente a quanto registrato negli anni precedenti.

    Nella relazione, il comitato esprime anche “preoccupazione per i regimi di detenzione preventiva e di massima sicurezza“. In diversi Paesi, i detenuti in attesa di giudizio sono spesso confinati nelle loro celle per oltre 22 ore al giorno, in una situazione che può protrarsi per mesi, risultando “particolarmente dannosa”. Il Comitato, pur riconoscendo “le sfide poste dalla criminalità organizzata”, sottolinea comunque “la necessità di garantire adeguate garanzie e controlli” per evitare che i regimi di massima sicurezza si traducano in isolamento di fatto e restrizioni eccessive.

    Carceri, ancora troppo sovraffollamento nell’Ue. Peggiora la situazione in Italia

    Agenti irriconoscibili e il nodo impunità

    La recrudescenza di episodi di violenza fisica e verbale a danno di persone sottoposte a custodia si deve a un generale indebolimento delle tutele per chi finisce in manette e dietro le sbarre. Il Comitato del Consiglio d’Europa denuncia che “l’efficacia di diversi meccanismi di controllo è diminuita e si diffonde un senso di impunità per le azioni abusive“. Da qui nuove richieste per “un sistema di identificazione visibile degli agenti e per l’istituzione di solidi meccanismi di denuncia”. Un suggerimento è il ricorso a sistemi di videosorveglianza interna, assieme a telecamere da indossare, quali strumenti preventivi di sicurezza.

    Il sovraffollamento delle carceri, elemento che non aiuta

    Il fenomeno della violenza fisica e verbale è il risultato di due diverse problematiche: la perdita del controllo istituzionale, “unita a infrastrutture inadeguate”. Vuol dire, in sostanza, che “nelle carceri il sovraffollamento sta compromettendo il funzionamento di queste complesse strutture ed è necessario trovare soluzioni, altrimenti aumenterà il rischio di un collasso dell’intero sistema di giustizia penale“. Per il Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa “anche la carenza di personale e la mancanza di formazione adeguata rappresentano gravi punti deboli, che esercitano ulteriore pressione su contesti già instabili”. 

    Il sovraffollamento, viene denunciato, non solo compromette il funzionamento degli istituti penitenziari ed espone potenzialmente gli individui a trattamenti inumani e degradanti, ma favorisce anche le attività criminali all’interno del carcere, corrode i rapporti tra personale e detenuti e “aumenta il rischio di violenza, tensione e deterioramento della salute mentale sia dei detenuti che del personale”. In questo contesto, fa notare ancora l’organismo internazionale, “la rinnovata propensione dei governi, negli ultimi anni, a esternalizzare le carceri in altri Paesi sarà seguita con attenzione”.

    Alla luce di questa situazione, “i ​​governi dovrebbero dimostrare la volontà politica e adottare misure risolute per sradicare il sovraffollamento carcerario e garantire il rispetto della dignità umana delle persone detenute, compresi un regime, un’assistenza e condizioni di vita adeguati”, sottolinea Alan Mitchell, presidente del Comitato per la prevenzione della tortura del Consiglio d’Europa.

    Tags: carcericondizioni detenuticonsiglio d'europaitaliaviolenza

    Ti potrebbe piacere anche

    Diritti

    I detenuti hanno diritto al salario minimo, dall’UE il richiamo alla non discriminazione

    23 Marzo 2026
    Diritti

    Troppi suicidi e troppo sovraffollate, le carceri italiane sempre più un problema

    18 Luglio 2025
    Detenuto nel carcere di Regina Coeli [foto: Daniele Scudieri/Imagoeconomica]
    Cronaca

    Le carceri Ue il vero mercato della droga: qui gira di tutto

    5 Giugno 2025
    Politica

    Il Parlamento Ue: “Basta carceri sovraffollate, favoriscono la radicalizzazione”

    6 Ottobre 2017

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    La commissaria europea al Mediterraneo, Dubravka Šuica, presenta il Patto Mediterraneo Piano d'Azione (17 aprile 2026). Fonte: EC - Audiovisual Service

    Trasformare le sfide attuali in opportunità: l’UE presenta il piano d’azione per il Mediterraneo

    di Annachiara Magenta annacmag
    17 Aprile 2026

    La commissaria per il Mediterraneo Dubravka Šuica ha illustrato oggi i tre pilastri fondamentali: persone ed educazione, economia, sicurezza e...

    Terroristi, fondamentalisti [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]

    Il Medio Oriente preoccupa l’UE: “Occhi aperti sulla minaccia del terrorismo”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    17 Aprile 2026

    Il tema al centro dell'agenda dei ministri degli Esteri. Prevista conversazione col premier libanese e possibile finestra per le sanzioni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione