- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 26 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    Scontro tra Belgio, Israele e USA per un caso giudiziario su pratiche di circoncisione

    Per il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, lo Stato europeo, "assieme all'Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa lista di Paesi che ricorrono al diritto penale per perseguire gli ebrei che praticano l'ebraismo". Il vice premier belga Prévot: "Il potere giudiziario è indipendente e prende le sue decisioni"

    Iolanda Cuomo di Iolanda Cuomo
    6 Maggio 2026
    in Politica Estera, Cronaca
    Fonte: Imagoeconomica

    Fonte: Imagoeconomica

    Bruxelles – Cronaca giudiziaria che si trasforma in terreno di attacchi e scontro politico tra Belgio, Israele e Stati Uniti d’America. Il casus belli è la volontà della magistratura belga di fare chiarezza su dei casi di circoncisione di bambini. Che scatena la violenta reazione di Tel Aviv e Washington – con tanto di accuse di antisemitismo verso il Paese europeo – e la conseguente risposta di Bruxelles che rimanda ai mittenti i tentativi di ingerenza.

    Come riporta l’agenzia Belga, la Procura di Anversa ha dichiarato oggi (6 maggio) di voler deferire al tribunale penale due mohel, cioè persone incaricate della circoncisione, per presunte pratiche illegali, spiegando che i reati contestati sono stati classificati come “lesioni personali dolose con premeditazione ai danni di minori ed esercizio abusivo della professione medica“. Uno dei due è cittadino statunitense e il caso inizia a maggio 2025 quando, nel corso di un’indagine giudiziaria, la polizia ha effettuato tre perquisizioni, due nel quartiere ebraico della città e una nel Groen Kwartier. I sospetti della Procura riguardavano l’eventualità che le procedure mediche fossero state eseguite da individui senza formazione medica riconosciuta. “L’indagine si concentra su procedure mediche eseguite da persone che non hanno ricevuto una formazione medica. In altre parole: le circoncisioni non sarebbero state eseguite da o con un medico“, avevano chiarito i pubblici ministeri in quell’occasione.

    A maggio dell’anno scorso non c’era stato alcun arresto, ma oggi la Procura ritiene che ci siano prove sufficienti per chiedere alla Camera d’accusa di esprimersi per deferire i due indagati al tribunale penale. Agli uomini è attualmente consentito l’accesso al fascicolo del caso e la Camera d’accusa esaminerà il caso a porte chiuse il 18 giugno e deciderà se gli imputati debbano essere processati. Ma il caso oltrepassa la sfera giudiziaria e di cronaca e diventa una questione politica e di relazioni del Belgio non solo con Israele, ma anche con gli Stati Uniti d’America.

    Il ministro degli Esteri israeliano, Gideon Sa’ar, ha scritto sui suoi canali social che “con questo provvedimento il Belgio, assieme all’Irlanda, si aggiunge a una breve e vergognosa lista di Paesi che ricorrono al diritto penale per perseguire gli ebrei che praticano l’ebraismo“. Ha poi definito l’accusa “una macchia indelebile sulla società belga” e chiesto al governo belga “di agire immediatamente e trovare una soluzione“. A fargli eco, l’ambasciatore degli Stati Uniti in Belgio, Bill White, che ha commentato l’episodio su X definendo il procedimento giudiziario “una vergognosa macchia” sul Paese. Non solo: “La persecuzione di queste figure religiose (mohel), uno dei quali è americano, è SBAGLIATA e non sarà tollerata”, ha aggiunto sottolineando che “il Belgio sarà ora considerato antisemita dal mondo”. L’ambasciatore ha incalzato che “l’amministrazione Trump condanna questa azione giudiziaria e condanna anche l’inerzia politica del governo belga nel trovare una soluzione con le meravigliose comunità ebraiche qui in Belgio“. White ha poi invitato il governo De Wever a trovare “una soluzione immediata” alla situazione. “Per il bene della reputazione del Belgio nel mondo, spero che il Belgio agisca subito“, ha concluso.

    Alle accuse da Tel Aviv e da Washington ha immediatamente risposto il vice primo ministro e ministro degli Esteri belga, Maxime Prévot. “La invito a esercitare maggiore moderazione e a considerare il suo ruolo nel suo giusto contesto” perché “non è opportuno criticare pubblicamente un Paese e infangarne l’immagine semplicemente perché non si è d’accordo con un procedimento giudiziario“, ha scritto sui suoi canali social respingendo le critiche mosse da White. “Riterrebbe accettabile che il nostro ambasciatore a Washington facesse lo stesso?“, ha aggiunto. Prévot ha precisato che la magistratura belga è “indipendente e prende decisioni, libera da qualsiasi influenza politica”. E ha anche ricordato che il procedimento in questione è stato avviato dagli stessi rappresentanti della comunità ebraica. “Descriverlo come il desiderio di un Paese di minare la libertà religiosa degli ebrei è diffamatorio“, ha scandito. Ancor prima, il vice premier aveva risposto a Sa’ar ricordandogli sia che “in Belgio, il potere giudiziario è indipendente e prende le sue decisioni —che si sia d’accordo con esse o meno— al riparo da qualsiasi influenza politica” sia “che le procedure in questione sono state avviate dagli stessi rappresentanti della comunità ebraica”. Infine: “Poiché lei stesso ha di recente esortato a non condurre la diplomazia via Twitter, suggerisco che discutiamo di tutte queste questioni durante un incontro in Israele in un momento che le sia più comodo, al fine di porre fine a qualsiasi fraintendimento”.

    Dal Parlamento europeo anche Elio Di Rupo, primo ministro del Belgio dal 2011 al 2014 e ora eurodeputato, ha risposto duramente a White: “Se un ambasciatore avesse fatto simili dichiarazioni durante la mia presidenza del governo belga, l’avrei dichiarata persona non grata. Se il mio Paese non le va a genio, torni a Mar-a-Lago. Non mancano certo i voli tra il Belgio e la Florida. Se rimane, le chiedo di rispettare noi e le leggi vigenti nel nostro Paese“, ha tuonato.

    Già l’anno scorso l’indagine aveva provocato forti reazioni da parte delle organizzazioni ebraiche in Belgio e all’estero. L’Associazione ebraica europea (European Jewish Association – EJA), aveva commentato le operazioni della polizia come “l’ennesimo superamento di una linea rossa per intimidire i leader religiosi ebrei in Belgio”. E anche il Forum belga delle Organizzazioni Ebraiche (Forum  der Joodse Organisaties – FJO) e il Comitato di Coordinazione delle Organizzazioni Ebree del Belgio (Le Comité de Coordination des Organisations Juives de Belgique – CCOJB) avevano criticato le perquisizioni, definendole una “grave violazione della libertà religiosa“.

    Tags: antisemitismoBelgiocirconcisionedi rupoisraelemagistraturaPrévotSa'arusaWhite

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: ufficio stampa Benedetta Scuderi]
    Politica Estera

    Europarlamentari in presidio per la Global Sumud Flotilla: “Colpisce il silenzio dell’Europa”

    5 Maggio 2026
    Napoli, navi della Flotilla nel porto di Napoli dirette a Gaza. Fonte: IPAagency
    Politica Estera

    La Flotilla per Gaza fermata nell’immobilismo di Bruxelles. La Sinistra: “Pirateria di Stato” nel Mediterraneo. Zingaretti: “Con Netanyahu no a sicurezza per il mondo intero”

    30 Aprile 2026
    Cronaca

    Esplosione davanti alla sinagoga di Liegi: danni gravi ma nessun ferito, indaga l’antiterrorismo

    9 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Concimi naturali via Iamgoeconomica

    Lollobrigida: “Bene lo stop ai dazi sui fertilizzanti ma non basta, serve una strategia industriale”

    di Iolanda Cuomo
    26 Maggio 2026

    Il commissario UE all'Agricoltura, Hansen, ha ricordato che, per far fronte alla crisi di approvvigionamento dei fertilizzanti, "la Commissione mobiliterà...

    Il presidente della Russia, Vladimir Putin. Contro di lui l'Ue poteva fare di più in termini di sanzioni, ammette la Commissione europea [foto: imagoeconomica]

    UE, il Consiglio estende di un anno le sanzioni a Mosca per violazioni di diritti umani in Russia

    di Redazione eunewsit
    26 Maggio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi di prorogare di un anno, fino al 28 maggio 2027, il quadro...

    Orsini durante il suo intervento (Foto: Confindustria)

    Orsini sferza Ue: “Soffocati da assenza competitività, rischiamo deserto industriale”

    di Maria Elena Ribezzo
    26 Maggio 2026

    Nell'assemblea annuale il presidente di Confindustria avverte anche Roma: nessuno Stato membro ha le risorse politiche ed economiche per "affrontare...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e Papa Leone XIV (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    L’UE risponde ‘presente’ all’appello del Papa sull’IA: “In Europa un quadro giuridico efficace è già realtà”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    26 Maggio 2026

    La Commissione Europea ha affermato di "condividere pienamente" la visione espressa dal pontefice nella sua prima enciclica 'Magnifica Humanitas'. Bruxelles...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione