Bruxelles – Sì a norme più semplici per la politica di promozione agroalimentare dell’Unione europea. La Commissione europea le ha adottate oggi (14 luglio) con l’obiettivo di ridurre gli oneri amministrativi e finanziari per i beneficiari e gli Stati membri. Le modifiche renderanno i programmi più facili da attuare, andando a vantaggio delle organizzazioni che richiedono i finanziamenti comunitari.
Tra le le modifiche, ci sono la concessione di più tempo per la conclusione dei contratti principali, un prefinanziamento più elevato e minori obblighi di rendicontazione. Per quanto riguarda i contratti, il loro termine è esteso da 90 a 180 giorni, offrendo agli Stati membri e ai beneficiari più tempo per completare le procedure necessarie. Sulla questione del finanziamento, il tasso massimo di prefinanziamento – la percentuale della sovvenzione totale che l’Unione versa in anticipo ai beneficiari, come associazioni di produttori e consorzi, dopo l’approvazione di un progetto, per garantire la liquidità iniziale necessaria ad avviare le attività – è stato incrementato al 30 per cento. Ciò mira ad aiutare i beneficiari più piccoli, ma con maggiori finanziamenti iniziali, nell’attuare i loro programmi. Sulla rendicontazione, è stato deciso che gli obblighi di notifica alla Commissione sull’impatto dei programmi semplificati sono ridotti a un’unica notifica finale. Palazzo Berlaymont ha chiarito che tutti i cambiamenti sono il risultato di un’ampia consultazione con le parti interessate e gli Stati membri.
Il regolamento entrerà in vigore dopo sette giorni dalla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea e le nuove norme si applicheranno a partire da tale data. Tuttavia, le disposizioni non si applicheranno ai contratti per l’attuazione di programmi semplici conclusi prima del 1° dicembre 2026, mentre il bilancio per il programma di promozione agroalimentare 2027 non è ancora stato definito.
La politica di promozione dell’UE mira ad aiutare i produttori dell’Unione a vendere i loro prodotti nel mercato globale. Cofinanzia programmi che promuovono i prodotti agroalimentari dell’UE, nonché premia i suoi agricoltori ed imprese agroalimentari che soddisfano i più elevati standard di qualità, sicurezza e ambientali in un mercato globale competitivo. Esistono due tipi di azioni di promozione: quelle gestite da associazioni professionali o interprofessionali europee, organizzazioni di produttori o associazioni di organizzazioni di produttori, organismi agroalimentari e cofinanziati dall’UE e quelle gestite dall’Unione stessa, come le iniziative diplomatiche del commissario competente in Paesi extra UE per sviluppare gli scambi di prodotti agro-alimentari, la partecipazione a fiere e l’organizzazione di campagne di comunicazione.




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