Bruxelles – Detto, fatto: l’Unione europea estende fino al 4 marzo 2028 la protezione temporanea per i rifugiati ucraini. Il Consiglio dell’UE approva la proposta presentata dalla Commissione europea a fine giugno, nella convinzione che “prolungare la protezione di un ulteriore anno offrirà chiarezza e prevedibilità a tutti coloro che fuggono dalla guerra”. Così spiega Jim O’Callaghan, ministro degli Interni e dell’Immigrazione dell’Irlanda, Paese che ricopre la presidenza di turno del Consiglio UE. “Il messaggio è chiaro: continuiamo a sostenere l’Ucraina“, sottolinea. Quindi aggiunge: “Nell’ambito del nostro sostegno, vogliamo anche garantire che l’Ucraina sia in grado di difendersi. Per questo motivo, il nostro regime di protezione temporanea rispetta le legittime esigenze dell’Ucraina”.
Il Consiglio dell’UE introduce di fatto novità nella concessione dello status di protezione temporanea. Vuol dire che tenuto conto delle mutevoli esigenze di difesa dell’Ucraina, d’ora in poi la protezione temporanea sarà concessa solo a coloro che adempiono gli obblighi militari in Ucraina. Tale limitazione si applicherà unicamente ai nuovi richiedenti di protezione temporanea e non a coloro che già beneficiano di tale protezione nell’UE.
All’atto pratico, d’ora in avanti per ottenere protezione temporanea le persone sfollate dall’Ucraina dovranno dimostrare di essere in regola con servizio di leva, ad esempio esibendo un passaporto con il timbro di uscita rilasciato dalle autorità ucraine che attesti la loro uscita legale dall’Ucraina. In alternativa, si potrebbe presentare un documento, cartaceo o elettronico, che confermi l’esenzione o l’adempimento degli obblighi militari.
L’UE ha attivato la Direttiva sulla Protezione Temporanea il 4 marzo 2022 con decisione unanime degli Stati membri ed è stata automaticamente prorogata di un anno. Un primo rinnovo è stato approvato a ottobre 2022 per un’estensione fino a marzo 2024, a cui si aggiunta la decisione di settembre 2023 per un’ulteriore proroga fino al 4 marzo 2025. A giugno 2024 risale la proposta di estendere ulteriormente, fino al 4 marzo 2026, mentre il 13 giugno 2025 il Consiglio europeo ha adottato la decisione di prorogare la protezione temporanea per queste persone dal 4 marzo 2026 al 4 marzo 2027. Oggi (15 luglio) si conclude l’ultimo atto del percorso di protezione dei cittadini ucraini in fuga dalla guerra.
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