- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 14 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Le Brevi » Ue, interrogazione del PD sulle nomine al CREA. Zingaretti: “Difendere il merito”

    Ue, interrogazione del PD sulle nomine al CREA. Zingaretti: “Difendere il merito”

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    16 Luglio 2026
    in Le Brevi, Agrifood
    Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    EP Plenary Session - State violence in Minneapolis and the rule of law in the United States. Il capodelegazione del PD al Parlamento europeo, Nicola Zingaretti. Source: Multimedia EU Parliament

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Nicola Zingaretti, Capo della delegazione italiana del Gruppo S&D al Parlamento europeo, e Camilla Laureti, eurodeputata S&D in commissione Agricoltura e responsabile Agricoltura del Partito Democratico, hanno depositato un’interrogazione alla Commissione europea sulle recenti nomine dei dodici direttori scientifici dei centri del CREA, il principale ente pubblico italiano di ricerca in agricoltura.

    L’iniziativa raccoglie l’allarme di diciassette tra i più autorevoli scienziati italiani – tra cui il premio Nobel Giorgio Parisi, la senatrice a vita Elena Cattaneo e numerosi tra i massimi esperti nazionali di genetica agraria e biologia vegetale – che in una lettera aperta hanno segnalato una mancanza di coerenza tra i profili selezionati, all’esito della procedura, e le aree di ricerca dei centri diretti. Emblematico, secondo i firmatari, il caso del Centro di Genomica e Bioinformatica, struttura cruciale per il miglioramento genetico e le biotecnologie vegetali, alla cui direzione sarebbe stato indicato un profilo distante dalla missione del centro. Gli scienziati ricordano che lo stesso statuto del CREA richiede ai direttori un “alto profilo scientifico nelle materie oggetto di attività del Centro“.
    Secondo la delegazione, “la vicenda ha una dimensione europea precisa” in quanto “il CREA riceve ingenti risorse dell’Unione a valere su Horizon Europe ed è titolare dell’HR Excellence in Research Award”. Quindi, ha assunto verso la Commissione l’impegno ad applicare i principi della Carta europea dei ricercatori e del Codice di condotta per l’assunzione.
    “La ricerca pubblica non è un feudo da spartire”, ha dichiarato Nicola Zingaretti. “Quando si mette in discussione la competenza di chi guida l’ente di ricerca di riferimento del mondo agricolo, è in gioco la credibilità dell’Italia in Europa. Il merito non può essere evocato nei convegni e poi tradito nelle decisioni. Chi riceve fondi europei deve rispettare gli standard che l’Unione pretende: apertura, trasparenza, competenza. Porteremo questa vicenda dentro le istituzioni europee, perché difendere la scienza pubblica significa difendere il futuro del Paese”, ha aggiunto.
    Secondo Laureti, “la qualità della ricerca, fondamento dell’innovazione, è un pilastro della competitività del nostro sistema agroalimentare, anche per affrontare la grande sfida della sostenibilità”. E, “proprio per questo, è indispensabile che gli enti pubblici di ricerca siano guidati solo da criteri di merito, competenza e trasparenza, tanto più quando gestiscono risorse comunitarie”, ha continuato. “La libertà e l’autonomia della ricerca scientifica -conclude- sono un patrimonio da difendere nell’interesse dei cittadini e dello sviluppo del Paese. Per questo diciamo no alle logiche spartitorie e a qualsiasi deriva di carattere politico a scapito delle competenze tecnico-scientifiche”, ha evidenziato.
    Nell’interrogazione i due eurodeputati chiedono alla Commissione “se procedure selettive che esitano in profili non attinenti all’area di competenza del centro siano compatibili con i principi OTM-R; se intenda tenere conto della vicenda nella prossima valutazione esterna del CREA nell’ambito della strategia HRS4R, invitando l’ente ad affrontare la questione nel proprio piano d’azione; e se verificherà che la governance scientifica dei centri coinvolti in progetti Horizon Europe garantisca standard adeguati per l’utilizzo dei fondi UE”.
    Tags: agricolturacibocommissioneCreadirettoriinnovazioneinterrogazionelauretinominepdricercauezingaretti

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto di famiglia al Summit europeo sull'Artico. Source: EU Council
    Difesa e Sicurezza

    Artico, dodici Stati chiedono all’UE di giocare “un ruolo più strategico e proattivo”

    14 Settembre 2026
    Unitree Robotics [foto: imagoeconomica]
    Industria e Mercati

    L’allarme BCE: “Pochi investimenti, l’UE rischia di restare indietro nell’innovazione”

    14 Settembre 2026
    [foto: Concepcion AMAT ORTAS/Wikimedia Commons, https://web.archive.org/web/20161025165154/http://www.panoramio.com/photo/71558100]
    Cronaca

    L’ombra di speculazioni edilizie in violazione delle regole UE: a Bruxelles il Real Madrid diventa un caso

    14 Settembre 2026
    Photo de Mark Königsur Unsplash
    Politica

    Svezia, avanti i socialdemocratici e l’estrema destra arretra. Ma governare sarà un rebus

    14 Settembre 2026
    India
    Le Brevi

    UE-India, la Commissione invia al Consiglio la proposta per la firma dell’accordo di libero scambio

    11 Settembre 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    L’UE presta 6,1 miliardi all’Ucraina per l’acquisto dei missili Patriot

    11 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Regolamentazione UE - EPIC

    Una cattiva regolamentazione UE costa 159 miliardi di PIL e 419mila posti di lavoro

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Settembre 2026

    Il direttore di EPIC, Antonios Nestoras spiega in un'intervista a Eunews che “la regolamentazione non è di per sé negativa....

    Foto di famiglia al Summit europeo sull'Artico. Source: EU Council

    Artico, dodici Stati chiedono all’UE di giocare “un ruolo più strategico e proattivo”

    di Giulia Torbidoni
    14 Settembre 2026

    In una dichiarazione congiunta, I governi sottolineano che la regione a nord "sta attraversando una trasformazione rapida e profonda, con...

    [foto: European Central Bank

    Euro, in circolazione oltre 31 miliardi di banconote e più di 150 miliardi di monete

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Settembre 2026

    Bruxelles - Quanto vale l'Euro? Non è una domanda da agenzie di cambio, bensì il quesito da cui parte Piero...

    Attacco russo treno Polonia

    La Russia attacca un treno passeggeri vicino al confine polacco, Kallas: “Messaggio al mondo occidentale”

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Settembre 2026

    La replica del Cremlino: colpite infrastrutture ferroviarie utilizzate per il trasporto di merci militari provenienti dai Paesi europei a Kiev

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione