Bruxelles – Dai grandi laboratori scientifici alle linee pilota per testare nuove tecnologie: l’Unione europea vuole accelerare l’innovazione attraverso la trasformazione delle sue infrastrutture di ricerca in una porta d’accesso più semplice e veloce per startup, scaleup e imprese. È questo l’obiettivo della nuova Carta di accesso degli utenti industriali alle infrastrutture di ricerca e tecnologia adottata dalla Commissione europea, un’iniziativa pensata per “ridurre gli ostacoli che ancora frenano le aziende nello sviluppo e nella commercializzazione di prodotti innovativi”. Lo spiega l’esecutivo europeo in una nota.
Oggi molte imprese, soprattutto piccole e medie realtà tecnologiche, faticano a orientarsi tra le opportunità offerte dalle infrastrutture europee di ricerca: dai laboratori avanzati ai grandi strumenti scientifici, fino alle strutture dedicate alla sperimentazione industriale. La mancanza di informazioni chiare sui servizi disponibili e sulle modalità di accesso rischia di rallentare il percorso che porta un’idea dal laboratorio al mercato. La nuova Carta punta proprio a colmare questo divario. Attraverso sei principi volontari rivolti alle infrastrutture di ricerca e tecnologia, la Commissione UE vuole creare “condizioni più favorevoli” per permettere alle aziende di testare e validare le proprie innovazioni in ambienti all’avanguardia.
“Le aziende innovative in Europa hanno bisogno di infrastrutture all’avanguardia per sviluppare e testare le idee e portare le loro innovazioni sul mercato più rapidamente”, ha dichiarato la commissaria europea per Startup, Ricerca e Innovazione, Ekaterina Zaharieva. Secondo la commissaria, la Carta contribuirà a rafforzare le infrastrutture europee creando “condizioni di accesso migliori e servizi su misura per le imprese”, accelerando così l’innovazione e la competitività europea. Con questa iniziativa, Bruxelles prova quindi a “ridurre la distanza tra ricerca e industria”: perché per competere nella sfida globale dell’innovazione “non basta avere grandi laboratori, bisogna anche permettere alle imprese di entrarci“, si legge nella nota.
Tra gli impegni previsti figurano una maggiore visibilità dei servizi disponibili, procedure contrattuali più semplici, maggiore trasparenza sulla qualità delle prestazioni offerte, una gestione più sicura della proprietà intellettuale, supporto personalizzato alle imprese e una maggiore cooperazione tra infrastrutture, anche attraverso la condivisione dei dati.
L’iniziativa si inserisce nella strategia europea per startup e scaleup, che punta a rendere l’Unione un luogo più attrattivo per creare e far crescere aziende tecnologiche innovative. L’obiettivo è anche rafforzare il principio del “Choose Europe”, rendendo il continente una destinazione competitiva per sviluppare e portare sul mercato le tecnologie del futuro.
La nuova Carta si inserisce in un quadro più ampio con cui l’Unione europea sta cercando di rafforzare il proprio ecosistema dell’innovazione e la competitività industriale. Parallelamente, Bruxelles sta lavorando al futuro programma Horizon Europe 2028-2034, che mira a rendere la ricerca un asset strategico per l’autonomia europea, rafforzando il collegamento tra eccellenza scientifica e applicazioni industriali.
Maggiore sostegno alle tecnologie deep tech attraverso il Consiglio europeo per l’innovazione, una cooperazione più stretta tra ricerca, industria e settore pubblico, e un’integrazione più forte con il futuro Fondo europeo per la competitività sono tra le priorità del programma. L’obiettivo è creare un percorso più rapido dalle scoperte scientifiche ai prodotti sul mercato, riducendo gli ostacoli burocratici, semplificando l’accesso ai finanziamenti e colmando i divari tra gli Stati membri nelle capacità di ricerca e innovazione.

![BCC ICCREA FILIALE CREDITO COOPERATIVO [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_2461920-350x250.jpg)

![Droni da combattimento [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_2228076-350x250.jpg)

![Giornata nazionale del made in Italy del settore farmaceutico, fondazione ITS academy farmindustria [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_2695426-350x250.jpg)
![[foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/06/Imagoeconomica_1623842-350x250.jpg)






![Il ministro degli Esteri, Antonio Tajni, al consiglio Affari esteri [Lussemburgo, 21 aprile 2026]. Fonte: Consiglio UE](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/04/Imagoeconomica_2702741-120x86.jpg)