Bruxelles – Nessun rischio immediato, o almeno non ancora. Per questo l’UE non vede “alcuna ragione per intervenire”. La riunione del gruppo di coordinamento sul gas di oggi (3 settembre) si è conclusa sulla stessa linea delle precedenti, ma con una nota positiva: “Il sistema del gas dell’UE è sufficientemente resiliente da far fronte ai livelli di stoccaggio più bassi per il prossimo inverno”, si legge nella nota della Commissione europea diffusa a margine dell’incontro.
Oggi l’UE è “meglio preparata”, grazie a una “maggiore diversificazione delle forniture, a una più ampia capacità di importazione di GNL e a una riduzione della domanda di gas”. Restano però diversi fattori di incertezza. “La produzione di GNL del Qatar è ancora interrotta, mentre le recenti ondate di calore in Europa hanno fatto aumentare la domanda di gas per la produzione di energia. A questo si aggiunge l’incertezza geopolitica, che continua a determinare una significativa volatilità dei prezzi”.
Per questo la Commissione continuerà a monitorare periodicamente la situazione. Il prossimo incontro del gruppo di coordinamento è previsto per il 24 settembre.










