Bruxelles – La produzione totale di mercato nell’Unione europea è diminuita dello 0,1 per cento a giugno 2026 rispetto a maggio, mentre nell’area euro il calo è stato dello 0,2 per cento. È quanto emerge dai dati Eurostat, l’Ufficio statistico dell’UE, che misurano l’andamento complessivo della produzione nei principali settori dell’economia di mercato.
A pesare sul risultato europeo sono stati soprattutto le costruzioni e i servizi che hanno registrato rispettivamente una contrazione dell’1 per cento e dello 0,2 per cento rispetto al mese precedente. In controtendenza il commercio, cresciuto dello 0,3 per cento, mentre la produzione industriale è rimasta stabile.
L’indice della produzione totale di mercato (TMPI) combina quattro indicatori di breve periodo e offre una fotografia dell’attività economica complessiva: produzione industriale, costruzioni, servizi e volume del commercio. Il dato permette quindi di andare oltre l’andamento del solo settore industriale, includendo una parte più ampia dell’economia europea.
Su base annua, tuttavia, il quadro resta positivo. Rispetto a giugno 2025, la produzione totale di mercato è aumentata dell’1 per cento nell’UE e dello 0,7 per cento nell’area euro.
Il dato di giugno mostra, quindi, un rallentamento dell’attività economica nel confronto con il mese precedente, dopo un andamento annuale ancora in crescita. La debolezza delle costruzioni e dei servizi ha compensato il lieve aumento del commercio, mentre l’industria non ha registrato variazioni.









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