Bruxelles – Il diesel corre più della benzina in 26 Paesi UE su 27. È il dato più netto dell’impennata dei prezzi dei carburanti iniziata con la crisi in Medio Oriente: tra il 23 febbraio e il 14 settembre 2026, il gasolio è aumentato in media del 34,4 per cento nell’Unione europea, contro il 24,1 per cento della benzina.
Nella media UE, il prezzo del gasolio è passato da 1,545 a 2,075 euro al litro, mentre quello della benzina è salito da 1,551 a 1,924 euro. I dati sono quelli del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, elaborati da Eunews mettendo a confronto la rilevazione del 14 settembre con quella del 23 febbraio, prima dello scoppio della crisi.
La corsa è particolarmente forte in Bulgaria, dove il diesel è rincarato del 51,2 per cento, il dato più alto dell’intera Ue. Seguono Estonia (+48,5 per cento), Repubblica Ceca (+46,1 per cento), Lussemburgo (+44,9 per cento) e Finlandia (+44,2 per cento). In Bulgaria, nello stesso periodo, la benzina è aumentata del 33,0 per cento.
La Finlandia registra invece uno dei rialzi più marcati anche sulla benzina, con un +35,3 per cento, mentre in Repubblica Ceca l’aumento è del 33,2 per cento. Sull’altro lato della medaglia, gli incrementi sono molto più contenuti in Svezia, dove la benzina è salita appena del 5,6 per cento, e in Irlanda, con un +8,9 per cento.
Fa storia a sé Malta, dove i prezzi alla pompa sono rimasti invariati rispetto a febbraio grazie ai sussidi statali. Ma mantenere il diesel fermo mentre i prezzi internazionali corrono sta diventando sempre più costoso per le casse pubbliche. Il ministro delle Finanze Clyde Caruana ha dichiarato a MaltaToday che la previsione di spesa per il solo sussidio al diesel nel periodo gennaio-dicembre 2026 è salita a circa 75 milioni di euro, dai 30 milioni stimati tra aprile e maggio. In appena tre mesi, dunque, la stima è più che raddoppiata.
Il primato dei prezzi alla pompa resta nelle mani del Nord Europa. Per la benzina si paga di più in Danimarca, con 2,564 euro al litro, seguita da Paesi Bassi (2,434) e Germania (2,357). Per il diesel il prezzo più alto è invece quello della Finlandia, a 2,505 euro al litro, davanti a Danimarca (2,502) e Paesi Bassi (2,494).
All’estremo opposto, la benzina costa meno in Svezia (1,514 euro al litro) e Bulgaria (1,620), mentre il diesel è più economico in Spagna (1,834) e Slovenia (1,854).
In Italia la benzina è passata da 1,655 a 2,084 euro al litro, con un aumento del 26,0 per cento, superiore alla media UE. Il diesel è invece salito da 1,702 a 2,191 euro, segnando un +28,7 per cento: un incremento significativo, ma inferiore al +34,4 per cento registrato nell’intera Unione.
L’Italia si colloca così al settimo posto tra i Ventisette per il prezzo della benzina e all’ottavo per quello del diesel.


![Stazione di servizio, caro carburante, prezzi benzina [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/07/Imagoeconomica_1987961-350x250.jpg)







