Bruxelles – Oltre 73 milioni di euro dall’Unione europea all’Italia per compensare gli agricoltori colpiti dai focolai di influenza aviaria e peste suina africana. Lo ha reso noto la Commissione europea in una nota. Gli Stati membri hanno dato il via libera alla proposta della Commissione europea di mobilitare dalla riserva agricola della Politica agricola comune (PAC) un totale di 73,5 milioni di euro per sostenere le aziende dei settori avicolo, delle uova e delle carni suine colpite dalle due emergenze.
La decisione arriva nella stessa giornata in cui il commissario europeo per l’Agricoltura e l’alimentazione, Christophe Hansen, ha incontrato a Sorrento il ministro italiano dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida. E a margine dell’incontro è arrivato immediato il commento soddisfatto del ministro alla notizia della decisione di Bruxelles. “L’approvazione dei regolamenti europei che assegnano 73 milioni di euro all’Italia rappresenta un traguardo fondamentale e la dimostrazione di come il lavoro serio di mappatura e quantificazione dei danni porti a risultati concreti per la nostra agricoltura“, ha affermato. “Quest’ultima misura si aggiunge ai precedenti interventi realizzati dal MASAF con 114 milioni di euro già destinati al contrasto all’influenza aviaria e oltre 100 milioni di euro complessivi per la PSA”, ha aggiunto ricordando che gli “allevatori hanno affrontato con enorme senso di responsabilità e sacrificio le rigide misure sanitarie volte a contenere l’influenza aviaria e la peste suina africana”.
Dei fondi stanziati, 61 milioni di euro saranno destinati agli allevatori di pollame e produttori di uova colpiti dai focolai di influenza aviaria tra settembre 2022 e marzo 2025. Altri 12,5 milioni saranno invece destinati agli allevatori di suini per i danni causati dalla peste suina africana tra novembre 2024 e aprile 2025. Il sostegno arriva in seguito alle richieste presentate dall’Italia alla Commissione europea. Le autorità italiane dovranno provvedere alla distribuzione degli aiuti agli agricoltori, che dovrà essere completata entro il 31 maggio 2027.
I fondi per l’Italia arrivano dalla riserva agricola prevista dalla PAC 2023-2027, che dispone di almeno 450 milioni di euro all’anno per far fronte a perturbazioni dei mercati ed eventi eccezionali che colpiscono la produzione o la distribuzione. La Commissione ha sottolineato l’importanza di rafforzare gli strumenti di gestione del rischio e la resilienza delle aziende agricole, anche alla luce della crescente frequenza degli eventi avversi.










