- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    I dati di Frontex mostrano una diminuzione generalizzata di attraversamenti contrari alle procedure. Lunga la rotta che interessa l'Italia -56 per cento. Per la Spagna di Sánchez la 'grana' delle isole Canarie

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026
    in Cronaca
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]

    Bruxelles – Tra gennaio e settembre 2026 il numero di attraversamenti irregolari delle frontiere verso l’Unione europea “ha continuato a diminuire, registrando un calo di quasi un terzo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. Lo rileva Frontex, l’Agenzia di guardia costiera e di frontiera dell’UE, nei dati preliminari diffusi oggi (19 ottobre). Complessivamente nei primi nove mesi dell’anno sono stati rilevati poco più di 90.865 attraversamenti irregolare su suolo comunitario lungo tutte le rotte.

    In generale si registra una “flessione su quasi tutte le principali rotte migratorie” che, sottolinea Frontex, riflette “una costante collaborazione con i Paesi partner e l’adozione di misure preventive negli Stati di partenza chiave, che continuano a ridurre il numero di imbarcazioni in rotta verso l’Europa”.

    Immigrazione irregolare, i numeri dicono che non è crisi

    I numeri dimostrano che, nonostante quanto accaduto questa estate a Ceuta, non c’è una crisi delle persone migranti e dei richiedenti asilo. Numeri alla mano, anche se la rotta del Mediterraneo orientale è stata la più frequentata tra gennaio e settembre 2026, i circa 31.800 attraversamenti registrati si traducono comunque in un calo del 15 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il corridoio dalla Libia verso Creta ha rappresentato il tratto più trafficato di tale rotta, precedendo le isole dell’Egeo orientale e il confine terrestre con la Turchia, mentre Cipro ha registrato una quota marginale.

    Nel Mediterraneo centrale, via di transito che interessa direttamente l’Italia, sono stati registrati circa 22.500 arrivi, un dato inferiore del 56 per cento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, che segna “il calo più marcato tra tutte le rotte”, evidenzia Frontex. “La Libia si è confermata il principale punto di partenza”.

    Diminuzioni di ingressi irregolare registrata anche lungo la rotta di terra dei Balcani occidentali (-27 per cento) e le frontiere orientali che interessano Polonia e Repubbliche baltiche (-51 per cento). Tra tutte, la rotta del Mediterraneo occidentale è stata l’unica a registrare un incremento (+26 per cento), con circa 18.300 rilevamenti. Tale crescita, spiega Frontex, si è concentrata lungo la frontiera terrestre, dove i rilevamenti sono più che raddoppiati, mentre gli arrivi via mare hanno segnato un rialzo dell’8 per cento.

    Dopo Ceuta il rischio di un’emergenza alle Canarie

    Però, precisa il direttore esecutivo di Frontex, Hans Leijtens, se da una parte “sulla maggior parte delle rotte verso l’Europa il numero di persone che tentano il viaggio è diminuito”, dall’altra parte “la situazione può cambiare rapidamente“. A tal proposito non si fa riferimento alla crisi di Ceuta, bensì ai movimenti lungo e attraverso gli arcipelaghi spagnoli: “A settembre, lungo la rotta atlantica verso le Isole Canarie, il numero di rilevamenti è stato quattro volte superiore rispetto ad agosto“, denuncia Leijtens.

    Le isole Canarie sono una comunità autonoma spagnola. Di questo arcipelago fanno parte Tenerife, Lanzarote e Fuerteventura, gettonate mete turistiche. La sottolineatura del direttore esecutivo di Frontex rischia di diventare un nuovo argomento utile a quanti intendono continuare a criticare il governo Sánchez.

    Tags: Fronteximmigrazionemigranti irregolariue

    Ti potrebbe piacere anche

    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    CEUTA
    Politica

    Ceuta, Brunner punzecchia l’Italia: “Nessuno è entrato nell’area Schengen”

    15 Settembre 2026
    Il primo ministro della Spagna,Pedro Sánchez, al Congreso de los Diputados - il Parlamento spagnolo - discute della situazione in corso a Ceuta. Crediti: Congreso de Los Diputados
    Politica Estera

    Ceuta, Sánchez: “Nessuna prova di responsabilità del Marocco, mancata la solidarietà UE”

    3 Settembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bandiera del Montenegro. Crediti: Anna Kharkivska via Unsplash allargamento

    Il Montenegro chiude altri due capitoli negoziali, possibile entro l’anno la fine delle trattative per l’adesione

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antònio Costa, e la presidente italiana del Consiglio dei Ministri, Giorgia Meloni. Crediti: Consiglio dell'Unione europea

    Costa d’accordo con Meloni: “Nei negoziati sull’Ucraina, il messaggio UE sia unitario e chiaro”

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Il presidente del Consiglio europeo ha risposto alla richiesta della premier italiana di decidere "una volta per tutte" chi debba...

    Eurostat: I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    I salari europei crescono del 4,3 per cento, ma l’Italia resta indietro. La Spagna allunga il passo

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Novembre 2026

    Gli ultimi dati pubblicati da Eurostat mostrano una forte disparità tra gli Stati membri: il salario medio lussemburghese (il più...

    Casa di riposo. Crediti: Dominik Lange via Unsplash

    Cresce del 5 per cento la spesa dell’UE per le prestazioni sociali nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    6 Novembre 2026

    Bruxelles - Secondo Eurostat, l'Agenzia di statistica dell'UE, nel 2025, la spesa totale per le prestazioni di protezione sociale nell’UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione