Bruxelles – Nel 2025, l’Unione europea ha importato prodotti legati all’energia verde (pannelli solari, biocarburanti e turbine eoliche) per un valore di 11,4 miliardi di euro, a fronte di esportazioni pari a 4,6 miliardi di euro.
Secondo i dati di Eurostat, l’Ufficio di statistica dell’UE, nel 2025, il valore dei pannelli solari importati nell’UE è sceso del 27,7 per cento, attestandosi a 8,0 miliardi di euro: un valore diminuito del 4 per cento che suggerisce una flessione del prezzo medio dei pannelli solari importati. A scendere sono state anche le importazioni di biocarburanti che, nell’UE, hanno raggiunto un valore di 2,7 miliardi di euro (pari al -7,9 per cento rispetto all’anno precedente). Anche il volume delle importazioni è diminuito, registrando una flessione dell’11,6 per cento. Dall’altro lato, il valore delle importazioni di turbine eoliche è aumentato del 40,6 per cento, raggiungendo 0,7 miliardi di euro, mentre il volume delle importazioni ha registrato un incremento ancora più marcato, pari al 69 per cento.
Per quanto riguarda le esportazioni, nel 2025 l’UE ha esportato pannelli solari per un valore di 0,5 miliardi di euro, con un valore diminuito del 23,6 per cento, a fronte di un aumento del volume pari al 2,6 per cento. Le esportazioni di biocarburanti dall’UE hanno raggiunto un valore di 1,0 miliardi di euro, segnando un calo del 45,9 per cento in termini di valore e del 46,2 per cento in termini di volume rispetto all’anno precedente. Tra le tre categorie di prodotti, le turbine eoliche hanno registrato il valore di esportazione più elevato (3,1 miliardi di euro). Rispetto all’anno precedente, si è riscontrato un incremento sia nel valore (10,8 per cento) che nel volume (9,5 per cento).
Nel 2025, la Cina si è confermata di gran lunga il principale fornitore di pannelli solari, coprendo il 98,6 per cento del totale delle importazioni e mantenendo così la propria posizione dominante. Per quanto concerne i biocarburanti liquidi, la Malesia è risultata il primo Paese fornitore, con una quota del 21,9 per cento, seguita da Stati Uniti (16,1 per cento), Argentina (12,4 per cento) e Regno Unito (12,3 per cento). La Cina non figura più tra i principali partner commerciali: le importazioni di biocarburanti da questo Paese sono infatti scese dal 24,2 per cento del totale nel 2024 ad appena l’1,3 per cento nel 2025, mentre la Malesia e gli Stati Uniti hanno incrementato le proprie esportazioni verso l’UE, passando rispettivamente dal 15,3 per cento e dall’8,4 per cento registrati nel 2024.
Nel 2025, le importazioni di turbine eoliche hanno avuto come principali provenienze la Cina (59,6 per cento) e l’India (22,2 per cento). Rispetto al 2024, la Cina ha accresciuto la propria quota, salendo dal 41,3 per cento e sostituendo l’India come primo fornitore.







![Velivoli Ryanair all'aeroporto di Bruxelles-Charleroi [Charleroi, 29 giugno 2022. Foto: Emanuele Bonini]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/IMG20220629061042-120x86.jpg)
![Pescherecci e reti da pesca al porto [foto: imagoeconomica]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/10/Imagoeconomica_237828-120x86.jpg)

