dall’inviata a Strasbugo – Il Parlamento europeo respinge i tagli proposti dal Consiglio al bilancio UE per il 2027 e rilancia sugli investimenti. La posizione approvata oggi (21 ottobre) dall’Eurocamera punta a recuperare un miliardo di euro rispetto ai tagli richiesti dai governi e a incrementare di un ulteriore miliardo gli stanziamenti, rafforzando programmi per la ricerca, la salute, l’ambiente e l’istruzione. Una battaglia che si allinea allo scontro più ampio e sentito sul prossimo Quadro finanziario pluriennale (QFP), dove la proposta della presidenza irlandese del Consiglio UE prevede una riduzione delle risorse rispetto alle richieste del Parlamento e della Commissione europea. Come sul bilancio pluriennale il Parlamento chiede più risorse, mentre il Consiglio punta a tagliare, così sul bilancio che riguarda il prossimo anno: l’Aula si oppone alla sforbiciata proposta dai Paesi UE.
“Abbiamo rafforzato alcuni capitoli estremamente importanti come Horizon Europe, EU4Health per la salute, il programma LIFE per l’ambiente, Erasmus per i giovani, così come il Fondo sociale europeo e i fondi per l’agricoltura“, ha dichiarato l’eurodeputato del Partito democratico, Giuseppe Lupo, a margine della plenaria a Strasburgo. “Sono priorità assolutamente importanti per noi come S&D e come delegazione del Partito democratico”, ha sottolineato.
A leggere il voto sul bilancio annuale con la lente della partita sul QFP è il capodelegazione dem, Nicola Zingaretti, che critica la proposta della presidenza irlandese, accusata di prevedere tagli dell’8 per cento rispetto alla proposta della Commissione e di circa 300 miliardi di euro rispetto a quella del Parlamento. “Sono tagli tutti concentrati sul capitolo 3 del QFP, quindi investimenti, competitività, sviluppo e tutto quello che serve per garantire alle ragazze e ai ragazzi di questa nostra Europa un futuro”, ha affermato Zingaretti. “Sono scelte miopi”, ha aggiunto, denunciando una visione politica delle destre nazionaliste che, a suo giudizio, punta a rafforzare i singoli Stati anziché l’Unione.
Per il capodelegazione Pd, competitività e coesione sociale sono strettamente legate. Da qui la richiesta di ricorrere maggiormente alle risorse proprie europee, tra cui una possibile web tax, per finanziare le politiche comuni senza comprimere gli investimenti.
Zingaretti ha inoltre ringraziato il presidente del Consiglio europeo, António Costa, per il tentativo di orientare la posizione dei governi verso un impegno più chiaro a favore dello sviluppo. “Se in Europa non ci sono le risorse oggi non è un caso fatale del destino, ma è figlio di scelte politiche sbagliate che sull’Europa non hanno investito“, ha concluso, criticando la contraddizione di chi chiede all’UE di intervenire sulle crisi ma poi sostiene tagli al suo bilancio.
La richiesta del Parlamento per il bilancio 2027
Più nel dettaglio, il Parlamento ha fissato per il 2027 il livello complessivo degli stanziamenti di impegno per il 2027 a 194 miliardi di euro, con un incremento mirato di 1,17 miliardi di euro rispetto alla proposta iniziale della Commissione. I deputati hanno stabilito il livello complessivo degli stanziamenti di pagamento a 203,3 miliardi di euro. “L’obiettivo dei deputati è garantire un finanziamento adeguato alle priorità del Parlamento, nel rispetto degli attuali vincoli di bilancio. Il Parlamento chiede inoltre che il rimborso del debito dell’UE sia finanziato senza tagliare la spesa per i programmi chiave dell’Unione”, spiega l’Eurocamera.
A competitività europea, innovazione e connettività transfrontaliera, i deputati propongono di aumentare i finanziamenti per Horizon Europe di 63 milioni di euro, per le reti di trasporto ed energia di 260 milioni di euro e per il sostegno alle piccole e medie imprese di 31,5 milioni di euro. Propongono inoltre 50 milioni di euro in più per il programma EU4Health e 96 milioni di euro aggiuntivi per Erasmus+.
Su agricoltura e ambiente, i deputati spingono per un aumento di 85 milioni di euro dei finanziamenti destinati al Fondo europeo agricolo di garanzia (FEAGA) – di cui 20 milioni di euro specificamente per i giovani agricoltori – e per un incremento di 85 milioni di euro a favore del programma LIFE. Per migliorare la risposta alle catastrofi naturali, chiedono di aumentare di 80 milioni di euro i fondi per il Meccanismo di protezione civile.
Capitolo frontiere e vicinato, qui l’Aula chiede di aumentare di 20 milioni di euro i fondi per il Fondo Asilo, migrazione e integrazione (FAMI) e di 40 milioni di euro quelli per lo Strumento di gestione delle frontiere e dei visti. Richiedono inoltre 20 milioni di euro aggiuntivi per la mobilità militare. I finanziamenti per il vicinato meridionale dovrebbero aumentare di 60 milioni di euro, quelli per il vicinato orientale di 30 milioni di euro, con ulteriori 40 milioni di euro destinati agli aiuti umanitari.









