Bruxelles – Chi guiderà la BCE ora che Lagarde ha annunciato le dimissioni? La domanda è già stata posta, e l’Eurogruppo in programma la prossima settimana (9 novembre) dovrà cercare una prima risposta ad un quesito tutt’altro che semplice. C’è una procedura, certo, che prevede che i candidati per il massimo incarico della Banca centrale europea si facciano avanti. Uno, l’olandese Klaas Knot, è già stato ufficialmente proposto dal governo dei Paesi Bassi. Gli altri nomi che circolano – Joachim Nagel (Germania) e Pablo Herandez de Cos (Spagna) – restano da ufficializzare, e potrebbero anche non essere i soli.
C’è tempo fino a tutto venerdì per farsi avanti, e l’Eurogruppo inevitabilmente inizierà un primo giro di tavolo utile a creare un consenso utile a riempire entro fine anno il posto che resterà vacante da inizio febbraio, così da garantire continuità operativa della Banca centrale europea. Fonti europee qualificate precisano che l’intenzione generale è provare a formalizzare il successore di Lagarde in occasione del vertice dei capi di Stato e di governo di dicembre.
La procedura e il calendario
La procedura prevede che il Consiglio (i ministri, in questo caso quelli economici dell’Ecofin) producano una raccomandazione al Consiglio europeo (i capi di Stato e di governo), perché questo nomini formalmente il candidato dopo aver informato Commissione e Parlamento. Il calendario è serrato: perché i leader arrivino ad un eventuale accordo sul nome del sostituto o della sostituta di Lagarde servirà un accordo in sede Ecofin l’11 dicembre, così da dare ai leader l’opportunità del via libera il 18 dicembre. Quello che è fuori di dubbio, sottolineano a Bruxelles, è che, “data l’importanza del posto, la questione è di massimo livello politico. Serve accordo dei leader“.
BCE, nell’UE primi ragionamenti sul post-Lagarde tra equilibri e intese più difficili che mai
Certo, se non fosse possibile sciogliere il nodo entro fine anno “non sarebbe un dramma”, assicurano le stesse fonti. Ciò detto, si lavora per provare a risolvere fin da subito la nomina del nuovo presidente della BCE.
Il rimescolamento di carte
Il processo di nomina non sarà così semplice. Il 7 febbraio Lagarde lascerà la presidenza, ma altri due posti in consiglio direttivo si dovranno colmare: quello di Isabel Schnabel (tedesca, in scadenza di mandato il 4 gennaio 2027) e il capo economista Philip Lane (irlandese, in scadenza a fine maggio). “Vedere questi tre posti come pacchetto potrebbe aiutare”, riconoscono a Bruxelles. Certo, ammettono le stesse fonti, non c’è alcun obbligo a negoziare singolarmente o come pacchetto, e quindi spetterà alla politica trovare il suo snodo.
Il ‘valzer delle poltrone’ però non riguarda solo la BCE. Da una parte c’è la questione degli equilibri politici tra Paesi: con l’uscita di scena di Lagarde, la Francia perde un ruolo di prestigio. Il presidente francese Emmanuel Macron è riuscito a far nominare il connazionale François-Louis Michaud alla testa dell’Autorità bancaria europea (EBA) garantendo per la République un ruolo apicale almeno fino a marzo 2031. Questo non vuol dire fine per altri appetiti di vertice, ma consente alla Francia di prendere tempo e aspettare gennaio, quando l’UE sarà chiamata a decidere se confermare o meno Roberta Metsola (PPE) alla testa del Parlamento europeo.
Sarà verosimilmente quello il primo momento di prova per la nuova organizzazione a dodici stelle, poiché il rinnovo del presidente del Parlamento si intreccia con quello del Consiglio europeo: António Costa ha un mandato di due anni e mezzo in scadenza a metà 2027, e la nomina del nuovo capo della BCE si intreccia con le cariche apicali di Parlamento e Consiglio per logiche tutte politiche. I socialisti vorrebbero l’estensione del mandato di Costa in Consiglio, il PPE vorrebbe tenersi il Parlamento e magari prendersi anche il Consiglio, anche per via del peso dei leader PPE in seno all’istituzione.
![La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/ecb-night-750x375.jpg)






![La sede della BCE illuminata in occasione della giornata dell'Europa [Francoforte, 8 maggio 2025. Foto: ECB, https://www.flickr.com/photos/europeancentralbank/54505324102/in/album-72177720325972876]](https://www.eunews.it/wp-content/uploads/2026/08/ecb-night-120x86.jpg)
