Bruxelles – Il Montenegro compie un altro passo verso l’adesione all’Unione europea, chiudendo provvisoriamente altri due capitoli negoziali: il numero 1, relativo alla libera circolazione delle merci, e il numero 12, sulla sicurezza alimentare e le politiche veterinarie e fitosanitarie. L’intesa è stata raggiunta oggi (6 novembre) durante la terza Conferenza intergovernativa tra Bruxelles e Podgorica, tenutasi sotto la presidenza irlandese del Consiglio dell’UE.
Con le due nuove chiusure salgono a 23 i capitoli provvisoriamente conclusi sui 33 complessivi aperti dal Montenegro nel percorso di adesione. Un progresso che arriva dopo la precedente Conferenza intergovernativa del 12 ottobre, quando erano stati chiusi i capitoli 17 (politica economica e monetaria), 18 (statistiche) e 19 (politica sociale e occupazione).
“Accolgo con grande favore i progressi compiuti oggi”, ha dichiarato il ministro di Stato irlandese per gli Affari europei, Thomas Byrne, sottolineando che l’allargamento rappresenta “una necessità geopolitica per l’UE” e che la presidenza irlandese considera questa agenda una priorità.
A dare ulteriore slancio al percorso di Podgorica è stato anche il rapporto sull’allargamento pubblicato questa settimana dalla Commissione europea, secondo cui i negoziati di adesione con il Montenegro potrebbero realisticamente concludersi entro la fine del 2026, a condizione che il Paese porti a termine le riforme necessarie.











