- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 28 Marzo 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Dazi zero, difesa accordi di pesca e intese su aviazione: le proposte Ue per il post-Brexit

    Dazi zero, difesa accordi di pesca e intese su aviazione: le proposte Ue per il post-Brexit

    Le linee guida sulle future relazioni tra Unione europea e Regno Unito contengono importanti concessioni per Londra, ferme restando l'autonomia decisionale Ue e le quattro libertà. Diverso status per Erasmus+ e Horizon2020

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Marzo 2018
    in Politica

    Bruxelles – “Frizioni sul commercio resteranno”. E’ la logica conseguenza dell’uscita del Regno Unito dal mercato unico, dall’unione doganale. Qualunque cosa succederà, comunque, non sarà indolore, “soprattutto per il Regno Unito”. E’ sulla base di questa considerazione iniziale che i Ventisette negozieranno con Londra le future relazioni bilaterali che seguiranno la Brexit. I progressi negoziali raggiunti sulle condizioni di ritiro sono stati ritenuti soddisfacenti dai leader dei europei riuniti a Bruxelles, che hanno deciso di procedere oltre e tendere la mano ai britannici sul futuro. Le linee guida messa a punto dai leader non sono particolarmente dure per Londra, fermo restando che sarà la controparte a doversi adeguare. La relazione Ue-Uk che verrà “deve rispettare l’autonomia decisionale dell’Unione europea”.

    L’Ue mostra comunque una certa flessibilità e fa delle concessioni a Londra per il post-Brexit. Gli Stati membri dell’Unione europea sono disposti a fare di tutto perché si evitino a evitare dazi sulle merci (“l’obiettivo è coprire tutti i settori commerciali e cercare di mantenere regime di tariffe zero”, scrivono i leader), sono pronti a offrire accordi in tema di aviazione civile e trasporti per mantenere in vita la connettività con lo Stato membro a breve ex. A Londra si concede inoltre il diritto di accedere nelle acque europee, garantendo la salvaguardia degli accordi di pesca attualmente in vigore.

    Ci sono cose su cui l’Ue invece non transige e non cede. Innanzitutto il principio per cui chi non è membro dell’Ue non può avere gli stessi benefici degli Stati membri. L’Unione è irremovibile sul rispetto delle quattro libertà (libera circolazione di persone, merci, beni e servizi). In forza di ciò i leader pretendono che “le relazioni future includano condizioni ambiziose sul movimento delle persone, basato su reciprocità e non discriminazione”. Si chiarisce che non vanno concessi ai britannici “vantaggi competitivi sleali” né libero accesso a tutti i programmi dell’Ue. In tal senso la partecipazione di Londra a Erasmus+ e Horizon2020 cambierà. “Per quanto riguarda certi programmi, come nei campi di ricerca e innovazione ed istruzione, l’adesione del Regno Unito deve essere condizionata a condizioni pertinenti per Paesi terzi”. Non si torna indietro neppure sulla Corte di giustizia europea. “Il ruolo della Corte sarà pienamente rispettato”.

    Ci sono alcune condizioni difficili da accettare per Londra, e il ruolo della Corte di giustizia dell’Ue è una di queste. Il negoziato non sarà semplice, ma la premier britannica Theresa May ha espresso l’intenzione di trattare. “Lavoreremo insieme per negoziare e sviluppare insieme una forte futura partnership economica e di sicurezza”, ha assicurato lasciando Bruxelles. “Credo sia nell’interesse sia dell’Ue che del Regno Unito”.

    Il presidente di BusinessEurope, Emma Marcegaglia, mostra cautela. “Non sappiamo ancora esattamente come saranno i rapporti futuri con la Gran Bretagna dopo la Brexit, e finché non ci saranno accordi definitivi uno scenario peggiore non è da escludere”. Tuttavia “l’adozione di linee guida per i futuri accordi è un grande passo avanti nella giusta direzione”. Bene, per il mondo delle imprese, che sia stata approvata l’intesa sul periodo di transizione, che permetterà ai britannici di far parte del mercato unico fino a tutto il 2020. “Questa – ricorda Marcegaglia – è stata una richiesta delle imprese, che hanno bisogno di tempo per prepararsi e adattarsi alla situazione post-Brexit”.

    Tags: aviazione civilebrexitcommercioconsiglio euripeolinee guidatrasportiue

    Ti potrebbe piacere anche

    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026
    Coesione
    Agenda europea

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    Il traffico merci mancato causa pandemia e lockdown vale circa 46 milioni di tonnellate [foto: sculpies / Shutterstock per Eurostat]
    Mobilità e logistica

    Sale al 25 per cento il trasporto su gomma, ma il mare resta la via più utilizzata

    26 Marzo 2026
    [foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    Aula divisa ma sull’immigrazione vince il ‘sì’ alla stretta, il Parlamento UE approva il controverso regolamento rimpatri

    26 Marzo 2026
    Case Green clima
    Energia

    L’Enea a Bruxelles: la certificazione energetica degli edifici è decisiva per le politiche e la consapevolezza

    26 Marzo 2026
    La sede della Corte di Giustizia dell'Ue. Fonte: Imagoeconomica
    Cronaca

    La Corte UE conferma il congelamento di fondi per 5 imprenditori di spicco in Russia

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mandatory Credit: Photo by dts News Agency Germany/Shutterstock (16578817aj)

    Il governo ungherese ha denunciato un noto giornalista per spionaggio a favore dell’Ucraina

    di Simone De La Feld @SimoneDeLaFeld1
    27 Marzo 2026

    Budapest accusa Szabolcs Panyi di aver collaborato con agenzie di intelligence straniere per catturare le conversazioni tra il ministro degli...

    Quasi 1,2 milioni di nuovi cittadini nell’UE nel 2024, Italia seconda per naturalizzazioni

    di Caterina Mazzantini
    27 Marzo 2026

    I dati di Eurostat mostrano un aumento del 12 per cento rispetto al 2023. In Germania, Spagna e Italia si...

    manifestazione gaza palestina bruxelles

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    di Giulia Torbidoni
    27 Marzo 2026

    Il procedimento intentato da giuristi e vittime palestinesi che celebrano il risultato: Un pronunciamento "storico". Ora il giudice chiede a...

    La video riunione dell'Eurogruppo [27 marzo 2026. Foto: European Council]

    Iran, Dombrovskis: “Rischiamo -0,4 per cento di crescita e +1 per cento di inflazione nel 2026”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Marzo 2026

    Il commissario per l'Economia condivide gli scenari derivanti dal conflitto nel golfo Persico

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Agenda europea
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione