- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 20 Ottobre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Dazi zero, difesa accordi di pesca e intese su aviazione: le proposte Ue per il post-Brexit

    Dazi zero, difesa accordi di pesca e intese su aviazione: le proposte Ue per il post-Brexit

    Le linee guida sulle future relazioni tra Unione europea e Regno Unito contengono importanti concessioni per Londra, ferme restando l'autonomia decisionale Ue e le quattro libertà. Diverso status per Erasmus+ e Horizon2020

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    23 Marzo 2018
    in Politica

    Bruxelles – “Frizioni sul commercio resteranno”. E’ la logica conseguenza dell’uscita del Regno Unito dal mercato unico, dall’unione doganale. Qualunque cosa succederà, comunque, non sarà indolore, “soprattutto per il Regno Unito”. E’ sulla base di questa considerazione iniziale che i Ventisette negozieranno con Londra le future relazioni bilaterali che seguiranno la Brexit. I progressi negoziali raggiunti sulle condizioni di ritiro sono stati ritenuti soddisfacenti dai leader dei europei riuniti a Bruxelles, che hanno deciso di procedere oltre e tendere la mano ai britannici sul futuro. Le linee guida messa a punto dai leader non sono particolarmente dure per Londra, fermo restando che sarà la controparte a doversi adeguare. La relazione Ue-Uk che verrà “deve rispettare l’autonomia decisionale dell’Unione europea”.

    L’Ue mostra comunque una certa flessibilità e fa delle concessioni a Londra per il post-Brexit. Gli Stati membri dell’Unione europea sono disposti a fare di tutto perché si evitino a evitare dazi sulle merci (“l’obiettivo è coprire tutti i settori commerciali e cercare di mantenere regime di tariffe zero”, scrivono i leader), sono pronti a offrire accordi in tema di aviazione civile e trasporti per mantenere in vita la connettività con lo Stato membro a breve ex. A Londra si concede inoltre il diritto di accedere nelle acque europee, garantendo la salvaguardia degli accordi di pesca attualmente in vigore.

    Ci sono cose su cui l’Ue invece non transige e non cede. Innanzitutto il principio per cui chi non è membro dell’Ue non può avere gli stessi benefici degli Stati membri. L’Unione è irremovibile sul rispetto delle quattro libertà (libera circolazione di persone, merci, beni e servizi). In forza di ciò i leader pretendono che “le relazioni future includano condizioni ambiziose sul movimento delle persone, basato su reciprocità e non discriminazione”. Si chiarisce che non vanno concessi ai britannici “vantaggi competitivi sleali” né libero accesso a tutti i programmi dell’Ue. In tal senso la partecipazione di Londra a Erasmus+ e Horizon2020 cambierà. “Per quanto riguarda certi programmi, come nei campi di ricerca e innovazione ed istruzione, l’adesione del Regno Unito deve essere condizionata a condizioni pertinenti per Paesi terzi”. Non si torna indietro neppure sulla Corte di giustizia europea. “Il ruolo della Corte sarà pienamente rispettato”.

    Ci sono alcune condizioni difficili da accettare per Londra, e il ruolo della Corte di giustizia dell’Ue è una di queste. Il negoziato non sarà semplice, ma la premier britannica Theresa May ha espresso l’intenzione di trattare. “Lavoreremo insieme per negoziare e sviluppare insieme una forte futura partnership economica e di sicurezza”, ha assicurato lasciando Bruxelles. “Credo sia nell’interesse sia dell’Ue che del Regno Unito”.

    Il presidente di BusinessEurope, Emma Marcegaglia, mostra cautela. “Non sappiamo ancora esattamente come saranno i rapporti futuri con la Gran Bretagna dopo la Brexit, e finché non ci saranno accordi definitivi uno scenario peggiore non è da escludere”. Tuttavia “l’adozione di linee guida per i futuri accordi è un grande passo avanti nella giusta direzione”. Bene, per il mondo delle imprese, che sia stata approvata l’intesa sul periodo di transizione, che permetterà ai britannici di far parte del mercato unico fino a tutto il 2020. “Questa – ricorda Marcegaglia – è stata una richiesta delle imprese, che hanno bisogno di tempo per prepararsi e adattarsi alla situazione post-Brexit”.

    Tags: aviazione civilebrexitcommercioconsiglio euripeolinee guidatrasportiue

    Ti potrebbe piacere anche

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]
    Le Brevi

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    19 Ottobre 2026
    Il commissario europeo Dan Jørgensen nella conferenza stampa a Bratislava con i ministri dell'Energia del gruppo di Visegrad. 19 Ottobre 2026. Source: EU Commission Audiovisual Service
    Energia

    Ci aspetta “un inverno difficile”, l’UE valuta ulteriori idee contro il caro-energia

    19 Ottobre 2026
    Pescatori nel porto di Savona. [Crediti: Marco Cremonesi via Imagoeconomica]
    Le Brevi

    A 5,5 miliardi il valore del pescato sbarcato nell’UE nel 2025, Italia terza col 12 per cento

    19 Ottobre 2026
    Barca a vela con circa 70 migranti scortata dalla guardia costiera e dalla guardia di finanza [Bari, 22 maggio 2024. Foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Cronaca

    Immigrati irregolari in calo di un terzo nei primi nove mesi dell’anno

    19 Ottobre 2026
    Case green [foto: Carlo Carino/imagoeconomica, via IA]
    Energia

    ‘Case green’, il PPE contro la Commissione (a guida PPE). Bruxelles tira dritto

    19 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Sessione del Parlamento europeo a Strasburgo. Crediti: Parlamento europeo

    La lotta alla povertà apre la plenaria del Parlamento, la socialista Bischoff: “Il bilancio UE deve farsene carico”

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Secondo Eurostat, 92,7 milioni di persone nell'UE erano a rischio di povertà o di esclusione sociale nel 2025. Calabria e...

    Agricoltori. Crediti: Dan Meyers via Unsplash

    La Commissione UE propone la flessibilità per l’uso dei digestati liquidi, alternativa ai fertilizzanti

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - La Commissione europea ha presentato venerdì (16 ottobre) una bozza di proposta volta a ridurre i costi per...

    Pala eolica. Crediti: Thomas Réaubourg via Unsplash

    Dall’UE quasi 3,8 miliardi per progetti su tecnologie a zero emissioni e su clima e ambiente

    di Iolanda Cuomo
    19 Ottobre 2026

    La Commissione ha selezionato 77 progetti che beneficeranno dei finanziamenti del Fondo per l'Innovazione per le tecnologie pulite e altri...

    Ilze Brands Kehris [foto: European Council]

    Ilze Brands Kehris è la nuova rappresentante speciale dell’UE per i diritti umani

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Ottobre 2026

    Bruxelles - Ilze Brands Kehris è la nuova Rappresentante speciale dell'UE (RSUE) per i diritti umani. Lettone, 66 anni, Kehris...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione