- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 15 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’Europa unita contro il nemico comune: la plastica

    L’Europa unita contro il nemico comune: la plastica

    FISE di FISE
    9 Luglio 2018
    in Editoriali
    sacchetti plastica

    Di Alessandro Bosco

    Lo scorso 3 luglio si è celebrato il Plastic Bag Free Day. Ha tre anni la direttiva europea per limitare l’utilizzo di buste di plastica che oggi il 72% degli europei dichiara di usare meno (dati Eurobarometro).

    La plastica è il materiale della nostra modernità: auto, elettrodomestici, cellulari, tv, cotton fioc. La lista potrebbe continuare all’infinito. Il suo utilizzo così diffuso è dovuto alle sue particolari proprietà: occorre una quantità di energia molto piccola per produrla e, ad esempio, grazie agli imballaggi di plastica siamo in grado di conservare cibo che altrimenti andrebbe perduto.

    Oggi, però, non riusciamo a chiudere il circolo economico (produzione-consumo-riciclo-produzione) e la plastica è sempre più un problema per la tenuta ecologica del pianeta.

    La quantità prodotta all’anno nel mondo è pari a 322 milioni di tonnellate di cui 8 finiscono negli oceani.

    La plastica rappresenta l’85% dei rifiuti marini e dal 2050, secondo la Ellen McArthur Foundation, con questi ritmi potrebbe superare la quantità di pesci nei mari. Nel Mediterraneo ci sono 40 pezzi di rifiuti marini per chilometro quadrato.

    Un altro enorme problema è la microplastica, presente nell’aria, nella terra e nelle acque. Negli oceani e nei mari la plastica si disintegra facilmente in pezzi minuscoli che vengono mangiati dal plankton, a sua volta poi mangiato dai pesci. Oltre a rappresentare un grosso pericolo per la biodiversità, la microplastica arriva fino alle nostre tavole e quindi fino ai nostri corpi, con conseguenze per la nostra salute non ancora studiate a sufficienza.

    L’Unione europea ha continuato quindi il suo lavoro per affrontare questa grande sfida. Il 16 gennaio 2018 la Commissione europea ha approvato una nuova strategia d’azione. L’obiettivo è di rendere riciclabili entro il 2030 tutti gli imballaggi di plastica, stimolando così (anche attraverso un apposito fondo) l’innovazione nel settore. Nel 2014 nell’Unione meno del 40% degli imballaggi di plastica sono stati riciclati.

    L’ultima tappa del percorso è lo scorso 28 maggio. Così in un comunicato stampa si esprimeva la Commissione europea:

    Di fronte al costante aumento dei rifiuti di plastica negli oceani e nei mari e ai danni che ne conseguono, la Commissione europea propone nuove norme di portata unionale per i 10 prodotti di plastica monouso che più inquinano le spiagge e i mari d’Europa e per gli attrezzi da pesca perduti e abbandonati.

    Questi prodotti, da soli, rappresentano il 70% dei rifiuti marini. Sarà vietata la vendita solo dei prodotti per i quali esistono già valide alternative (bastoncini cotonati, posate, piatti, cannucce, mescolatori per bevande, aste per palloncini). Per gli altri si lavorerà per limitarne l’utilizzo (sono anche previsti incentivi per la produzione di prodotti alternativi). Ai produttori verrà richiesto, inoltre, di rispettare particolari standard di progettazione.

    Secondo la Commissione, le nuove norme stimoleranno la competitività delle imprese europee nel mercato mondiale. L’Europa è la prima a introdurre normative di questo genere, in un mercato come quello dei prodotti sostenibili in piena espansione. Le imprese potranno accumulare un vantaggio tecnologico importante e abbattere i costi di produzione.

    Le nuove proposte ora dovranno passare al vaglio del Parlamento e del Consiglio a cui la Commissione ha chiesto di agire in via prioritaria entro maggio 2019.

    Le istituzioni europee stanno assumendo una serie di iniziative che garantiscano all’Europa e ai suoi cittadini un futuro sostenibile. Come cittadini, però, abbiamo la grande responsabilità di alimentare un processo uguale e inverso, dal basso verso l’alto. Allo stimolo economico degli incentivi e delle prospettive di guadagno nel settore, dobbiamo affiancare un ritrovato senso civico, dobbiamo affiancare una visione del mondo che vogliamo domani, una visione in grado di ispirare la nostra azione quotidiana.

    Da questo punto di vista, le esperienze di alcuni Comuni virtuosi potrebbero rappresentare un ottimo punto di partenza.

    Tags: commissione europeanorme europeePlastic Bag Free DayplasticaUniversità la Sapienza

    Ti potrebbe piacere anche

    Macchina rotta. Crediti: Usman Malik via Unsplash
    Le Brevi

    Veicoli fuori uso, dal 13 agosto nuove norme in vigore

    12 Agosto 2026
    META e TIKTOK post CEUTA
    Cronaca

    L’UE schiera Meta e TikTok contro le “false promesse” ai migranti: attivati i protocolli di crisi per Ceuta

    11 Agosto 2026
    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Proteste a Mosca. Crediti: Valery Tenevoy via Unsplash
    Politica Estera

    “La Russia ha paura, per questo elimina le voci dissidenti”

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Natura. Crediti: Kristaps Ungurs via Unsplash
    Agrifood

    Oltre 600.000 cittadini chiedono all’UE di difendere le leggi sulla natura mentre l’Europa brucia

    10 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Migranti entrano a nuoto nella citta' di Ceuta, enclave della Spagna in nord Africa [foto: imagoeconomica]

    Nel 2026 gli ingressi irregolari calano, e la crisi migranti non c’è: Frontex sbugiarda i Paesi UE

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    14 Agosto 2026

    I dati preliminari di Frontex mostrano che tra gennaio e luglio gli attraversamenti contrari alle registrano complessivamente un 37 per...

    Emissioni Gas serra UE Eurostat

    Emissioni di gas serra, nell’UE aumentano dello 0,3 per cento nel primo trimestre 2026

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    Bruxelles - Le emissioni di gas serra dell’economia dell’Unione europea tornano a crescere nel primo trimestre del 2026, ma a...

    ASILO EUROSTAT

    Domande d’asilo di maggio 2026 in calo del 22 per cento nell’UE; l’Italia prima per richieste

    di Annachiara Magenta annacmag
    14 Agosto 2026

    I dati di Eurostat rilevano che ci sono state 9,4 prime richieste di asilo ogni 100.000 abitanti, un numero in...

    Carbone fossile Eurostat UE

    Uso del carbone ai minimi storici nell’UE: nel 2025 copre appena il 9,2 per cento dell’elettricità

    di Annachiara Magenta annacmag
    13 Agosto 2026

    Come rilevato dai dati di Eurostat, c'è una tendenza di lungo periodo che ha portato il carbone a passare da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione