- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 20 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Solo un, tardivo, annuncio la nuova strategia Ue contro interferenti ormonali nei prodotti

    Solo un, tardivo, annuncio la nuova strategia Ue contro interferenti ormonali nei prodotti

    Lorenzo Consoli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LorenzoConsoli" target="_blank">@LorenzoConsoli</a> di Lorenzo Consoli @LorenzoConsoli
    8 Novembre 2018
    in Editoriali

    La Commissione europea ha adottato ieri a Bruxelles una nuova strategia sugli interferenti endocrini, agenti chimici presenti in molti prodotti industriali e di consumo che alterano il sistema ormonale con conseguenze negative sulla salute di uomini e animali. La strategia consiste, in sostanza, in un “un controllo di adeguatezza” (“fitness check”) di tutta la legislazione Ue applicabile a queste sostanze per verificare se è in grado di di proteggere i cittadini e l’ambiente, e di minimizzare l’esposizione ai rischi per la salute, proveniente in particolare da cosmetici, giocattoli e imballaggi alimentari. Il controllo dell’adeguatezza della legislazione, che utilizzerà i dati già raccolti e analizzati per individuare eventuali lacune, comprenderà anche una consultazione pubblica.

    Secondo fonti comunitarie, il risultato di questa valutazione complessiva, sotto forma di uno “staff working document”, dovrebbe arrivare sul tavolo della prossima Commissione europea all’inizio del suo mandato, nei primi mesi del 2020, e fornire la base per eventuali nuove iniziative politiche e legislative da parte dell’Esecutivo Ue.

    La Commissione sostiene che “in tal modo tiene fede all’impegno assunto l’anno scorso, durante il lavoro con gli Stati membri sui criteri per l’identificazione degli interferenti endocrini negli ambiti dei pesticidi e dei biocidi, e risponde alle preoccupazioni espresse dal Parlamento europeo e dal Consiglio Ue”. In realtà, si tratta solo dell’annuncio di un lavoro che avrebbe potuto e dovuto essere compiuto già da tempo, secondo le critiche che immediatamente sono arrivate dalle Ong ambientaliste (riunite nella coalizione “EDC-Free Europe”) e dal gruppo europarlamentare dei Verdi.

    Nel giungo 2016, la Commissione aveva presentato – con due anni e mezzo di ritardo rispetto alla scadenza prevista dalla stessa legislazione comunitaria, e dopo una condanna della Corte europea di Giustizia e una durissima risoluzione dell’Europarlamento – i criteri scientifici che identificano le sostanze considerate come perturbatori endocrini, eventualmente presenti nei prodotti fitosanitari (i pesticidi usati in agricoltura) e nei prodotti biocidi (disinfettanti) commercializzati e usati nell’Ue.

    I criteri costituiscono una “definizione operativa” che permette di individuare e mettere al bando tutti i perturbatori endocrini presenti nei pesticidi e nei biocidi (i prodotti disinfettanti per l’igiene umana, animale, alimentare e ambientale, o usati per preservare il deterioramento dei materiali, per il controllo degli animali nocivi, per la conservazione di liquidi nei sistemi di raffreddamento, impianti industriali, pitture, leganti, acquari, e contro le incrostazioni o le alghe). In tutti questi casi, è la mera presenza, indipendentemente dalla quantità, del perturbatore endocrino che viene considerata sufficiente a far scattare la messa al bando. Non c’è, insomma, un “effetto soglia”, una dose minima sotto cui la presenza della sostanza interferente è tollerata.

    Questo non vale, invece, per altri prodotti che possono comportare una esposizione agli interferenti endocrini altrettanto importante, come i cosmetici, i giocattoli e i materiali a contatto con gli alimenti: in questi settori, la legislazione comunitaria prevede semplicemente la possibilità di adottare restrizioni caso per caso per le sostanze pericolose, generalmente tenendo conto dell’effetto soglia e senza mirare specificamente agli interferenti endocrini.

    Oggi, in sostanza, un anno dopo l’adozione dei criteri di individuazione che hanno permesso di vietare i perturbatori del sistema ormonale nei settori dei pesticidi e dei biocidi, la Commissione ha annunciato che spenderà tutto il tempo residuo del suo mandato a valutare se sia opportuno – per proteggere la salute e l’ambiente – estendere questo sistema anche a giocattoli, cosmetici e materiali a contatto con gli alimenti, in modo che la prossima Commissione possa decidere se agire o meno in questo senso.

    Non stupisce il giudizio severo su questa “mancanza di ambizione” espresso della coalizione “EDC-Free Europe” (EDC è la sigla inglese che indica i perturbatori endocrini): “Dopo quasi un decennio di inazione – ha affermato oggi il portavoce della coalizione, Génon K. Jensen -, la Commissione europea è riuscita ancora una volta a non cogliere l’opportunità di migliorare significativamente la vita di milioni di cittadini dell’Ue, impegnandosi a colmare evidenti lacune normative per prodotti come i cosmetici, i giocattoli e gli imballaggi alimentari, o i prodotti tossici riciclati, che introducono gli interferenti endocrini nei nostri corpi”.

    Tags: commissione europeaEDC-Free Europeinterferenti endocrini

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026
    Azienda cosmetica Clinical farma Lovren Brand. Crediti: Imagoeconomica via Clinical Farma
    Economia

    Accordo tra Consiglio e il Parlamento per semplificare le norme sui prodotti chimici

    17 Giugno 2026
    Manifestazione degli agricoltori a Roma. Crediti: Andrea Panegrossi via Imagoeconomica
    Notizie In Breve

    Via libera del Parlamento europeo alla procedura d’urgenza sui prezzi dei fertilizzanti

    16 Giugno 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Consiglio europeo di giugno 2026. Crediti: Commissione europea via EBS Audiovisua Service

    Anche Balcani occidentali, allargamento e traffico di droghe nelle conclusioni del Consiglio europeo

    di Iolanda Cuomo
    19 Giugno 2026

    Il presidente di Cipro, che ricopre il semestre di presidenza del Consiglio UE, Christodoulides: "I negoziati di adesione con Ucraina,...

    bilancio - pluriennale

    Leader UE concordi sull’architettura del prossimo bilancio, von der Leyen: “Un importante passo avanti”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Giugno 2026

    Si tratta della creazione di un piano unico per ciascuno Stato membro che andrà a sostituire gli attuali programmi settoriali distinti, accorpando...

    Il primo ministro spagnolo, Pedro Sanchez, e il presidente della Repubblica francese, Emmanuel Macron (Fonte: Imagoeconomica)

    “Non è questa l’Europa”: Macron e Sánchez contro il modello Meloni-Frederiksen sui centri per il rimpatrio

    di Giorgio Dell'Omodarme
    19 Giugno 2026

    "Mi opporrò a che il bilancio comunitario sia usato per costruirli", avverte l'inquilino dell'Eliseo. Mentre il premier spagnolo difende regolarizzazione...

    La premier italiana Giorgia Meloni insieme al primo ministro spagnolo Pedro Sánchez [Foto: Imagoeconomica]

    L’amico che non ti aspetti, Sánchez esprime solidarietà a Meloni per l’attacco di Trump

    di Valeria Schröter
    19 Giugno 2026

    Il primo ministro spagnolo ha espresso solidarietà a Meloni dopo che Donald Trump, il presidente USA, ha dichiarato di avere...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione