- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 27 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Alluvioni, Corte dei Conti Ue: Le misure degli Stati non considerano il cambiamento climatico

    Alluvioni, Corte dei Conti Ue: Le misure degli Stati non considerano il cambiamento climatico

    Numerosi i problemi in Italia: dalla mancata considerazione dell'innalzamento dei mari nei modelli previsionali, alla bassa percentuale di cittadini assicurati, alla troppa "genericità" dei piani di gestione del rischio

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    20 Novembre 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Piogge torrenziali, temporali più frequenti e innalzamento dei mari. Oltre ad essere conseguenza del cambiamento climatico, sono anche la principale causa delle alluvioni che caratterizzano i Paesi europei negli ultimi anni. Come la stessa Italia, in quest’ultimo novembre più che mai.

    A dirlo è la Corte dei Conti europea, che oggi ha presentato a Bruxelles un nuovo report, “Floods directive: progress in assessing risk, while planning and implementation need to improve”, basato sulle visite in otto Stati membri, tra cui anche l’Italia.

    “La direttiva europea del 2007 sulla valutazione e gestione dei rischi di alluvioni ha portato effetti positivi, ma sono necessari ulteriori miglioramenti. L’attuazione delle misure di prevenzione delle alluvioni, in particolare, ha risentito di debolezze riguardanti l’assegnazione dei fondi. Le sfide più importanti per il futuro consistono nell’integrare maggiormente i cambiamenti climatici, l’assicurazione contro le alluvioni e la pianificazione territoriale nella gestione del rischio di alluvioni”, sostiene Phil Winn Owen, membro della Corte dei Conti, sottolineando come siano passati ormai dieci anni dall’adozione della direttiva, e “nel frattempo le inondazioni sono cambiate, sono più frequenti e causate univocamente dalla velocità con cui sta mutando il clima”. Impossibile, quindi, affrontare correttamente le sfide future con studi storici e che guardano agli eventi passati, perché “si tratta di un fenomeno dettato da cause diverse e che richiede risposte diverse”.

    La direttiva Alluvioni si basa su quanto realizzato in passato. Essa, si legge nel report della Corte dei Conti, dà la possibilità agli Stati membri di utilizzare i documenti già esistenti riguardanti la pianificazione e la valutazione del rischio. L’Italia, ad esempio, ha utilizzato i documenti esistenti anziché effettuare una nuova valutazione preliminare del rischio di alluvioni. Risposte datate per problemi nuovi, insomma.

    I metodi di prevenzione tradizionali delle alluvioni non sono sufficienti. Le cosiddette “misure grigie” (spesso costruite in calcestruzzo), consistenti in dighe, canali e altri tipi di barriere, necessitano di essere combinate con “misure verdi”, come l’utilizzo di pianure alluvionali o di riconfigurazione dei corsi d’acqua. Queste ultime, purtroppo, sono di difficile implementazione per lo scetticismo dei cittadini in molti dei paesi presi in esame dal report, ritenute meno efficaci per la protezione contro le alluvioni.

    “Gli Stati membri visitati non sono riusciti a tener conto dell’impatto del cambiamento climatico sull’entità, la frequenza e la localizzazione delle alluvioni. Sono state individuate alcune tendenze, come le piene repentine, ma esse non sono state ancora incluse nei modelli relativi alle alluvioni”, prosegue Owen.

    Senza contare che gli obiettivi nei piani di gestione del rischio di alluvioni non sono solitamente quantificati né corredati di un termine. Il piano per le Alpi orientali in Italia, ad esempio, non aveva adattato gli obiettivi della direttiva Alluvioni alla situazione di tale bacino, ma li aveva lasciati in termini generali.

    In Italia, tra l’altro, solo l’1 percento circa delle abitazioni ha una polizza assicurativa contro il rischio di alluvioni. Il modello utilizzato maggiormente è quello dell’assicurazione privata non obbligatoria contro le alluvioni, nonostante esistano diversi modelli assicurativi (cogestiti con la partecipazione di enti pubblici o gestiti unicamente da questi ultimi).

    Ancora sul nostro Paese:  nel nord l’innalzamento del livello del mare non è preso pienamente in considerazione nei modelli utilizzati dalle autorità per determinare i futuri scenari alluvionali.

    Essenziale, per la Corte dei Conti, che la Commissione tenga presente il cambiamento climatico in atto, spingendo i Paesi a guardare a nuovi modelli previsionali anziché basarsi sullo studio degli eventi passati, sensibilizzando inoltre l’opinione pubblica in merito ai benefici di una copertura assicurativa contro i rischi di alluvioni e per aumentare la copertura.

    Tags: alluvionicambiamento climaticocommissione europeaCorte dei conti Uefinanziamentiinondazioniitaliapolizza assicurativa

    Ti potrebbe piacere anche

    Egitto EU finanziamento
    Cronaca

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    24 Luglio 2026
    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica
    Le Brevi

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    24 Luglio 2026
    Smartphone con l'app di TikTok aperta. Crediti: Olivier Bergeron via Unsplash
    Net & Tech

    L’UE contro TikTok sulla sicurezza degli account dei minori: “Rischi di contatti indesiderati”

    24 Luglio 2026
    DAZI UE USA
    Economia

    Dagli USA nuovi dazi, ma per l’UE sono “in linea con l’accordo commerciale”

    24 Luglio 2026
    Televisioni. Crediti: Gabriel Avalos via Unsplash
    Media

    INTERVISTA / Clevers (La Libre Belgique): “In Vallonia un cordone sanitario dei media per arginare l’estrema destra”

    23 Luglio 2026
    Crisi umanitaria Cuba UE 10 milioni di euro
    Cronaca

    L’UE invia 10 milioni di aiuti a Cuba, ma continua a tacere sull’embargo USA

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Ospedale San Giuseppe di Milano, reparto maternità [foto: Sergio Oliveiro/imagoeconomica]

    Ostetriche da ricollocare come infermiere, per l’UE il problema è degli Stati

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    27 Luglio 2026

    In Polonia la crisi demografica ripropone il tema della qualifiche professionali. Mînzatu: "Non intendiamo modificare alcuno dei requisiti minimi di...

    Egitto EU finanziamento

    Dall’UE maxi sostegno da 1,5 miliardi di euro all’Egitto contro le pressioni finanziarie

    di Annachiara Magenta Giulia Torbidoni
    24 Luglio 2026

    Il nuovo sostegno prende la forma di prestiti agevolati e si inserisce nella più ampia partnership strategica e globale UE-Egitto,...

    Incendio a Bari. Crediti: Vigili del fuoco via Imagoeconomica

    Incendi in Spagna e Francia, l’UE invia aerei ed elicotteri in soccorso col Meccanismo di protezione civile

    di Iolanda Cuomo
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - "Stiamo seguendo la situazione con grande preoccupazione perchè dopo il Portogallo, scoppiano incendi in Francia e Spagna, e...

    Manifestazione a sostegno del movimento 'Donna, Vita, Libertà'. Source: Saverio De Giglio via Imagoeconomica

    Iran, il Consiglio UE sanziona 6 persone per gravi violazioni dei diritti umani

    di Redazione eunewsit
    24 Luglio 2026

    Bruxelles - Il Consiglio dell'Unione europea ha deciso oggi (24 luglio) di imporre misure restrittive ad altre sei persone responsabili...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione