- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Alluvioni, Corte dei Conti Ue: Le misure degli Stati non considerano il cambiamento climatico

    Alluvioni, Corte dei Conti Ue: Le misure degli Stati non considerano il cambiamento climatico

    Numerosi i problemi in Italia: dalla mancata considerazione dell'innalzamento dei mari nei modelli previsionali, alla bassa percentuale di cittadini assicurati, alla troppa "genericità" dei piani di gestione del rischio

    Caterina Ristori</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@Caterina_Ue" target="_blank">@Caterina_Ue</a> di Caterina Ristori @Caterina_Ue
    20 Novembre 2018
    in Cronaca

    Bruxelles – Piogge torrenziali, temporali più frequenti e innalzamento dei mari. Oltre ad essere conseguenza del cambiamento climatico, sono anche la principale causa delle alluvioni che caratterizzano i Paesi europei negli ultimi anni. Come la stessa Italia, in quest’ultimo novembre più che mai.

    A dirlo è la Corte dei Conti europea, che oggi ha presentato a Bruxelles un nuovo report, “Floods directive: progress in assessing risk, while planning and implementation need to improve”, basato sulle visite in otto Stati membri, tra cui anche l’Italia.

    “La direttiva europea del 2007 sulla valutazione e gestione dei rischi di alluvioni ha portato effetti positivi, ma sono necessari ulteriori miglioramenti. L’attuazione delle misure di prevenzione delle alluvioni, in particolare, ha risentito di debolezze riguardanti l’assegnazione dei fondi. Le sfide più importanti per il futuro consistono nell’integrare maggiormente i cambiamenti climatici, l’assicurazione contro le alluvioni e la pianificazione territoriale nella gestione del rischio di alluvioni”, sostiene Phil Winn Owen, membro della Corte dei Conti, sottolineando come siano passati ormai dieci anni dall’adozione della direttiva, e “nel frattempo le inondazioni sono cambiate, sono più frequenti e causate univocamente dalla velocità con cui sta mutando il clima”. Impossibile, quindi, affrontare correttamente le sfide future con studi storici e che guardano agli eventi passati, perché “si tratta di un fenomeno dettato da cause diverse e che richiede risposte diverse”.

    La direttiva Alluvioni si basa su quanto realizzato in passato. Essa, si legge nel report della Corte dei Conti, dà la possibilità agli Stati membri di utilizzare i documenti già esistenti riguardanti la pianificazione e la valutazione del rischio. L’Italia, ad esempio, ha utilizzato i documenti esistenti anziché effettuare una nuova valutazione preliminare del rischio di alluvioni. Risposte datate per problemi nuovi, insomma.

    I metodi di prevenzione tradizionali delle alluvioni non sono sufficienti. Le cosiddette “misure grigie” (spesso costruite in calcestruzzo), consistenti in dighe, canali e altri tipi di barriere, necessitano di essere combinate con “misure verdi”, come l’utilizzo di pianure alluvionali o di riconfigurazione dei corsi d’acqua. Queste ultime, purtroppo, sono di difficile implementazione per lo scetticismo dei cittadini in molti dei paesi presi in esame dal report, ritenute meno efficaci per la protezione contro le alluvioni.

    “Gli Stati membri visitati non sono riusciti a tener conto dell’impatto del cambiamento climatico sull’entità, la frequenza e la localizzazione delle alluvioni. Sono state individuate alcune tendenze, come le piene repentine, ma esse non sono state ancora incluse nei modelli relativi alle alluvioni”, prosegue Owen.

    Senza contare che gli obiettivi nei piani di gestione del rischio di alluvioni non sono solitamente quantificati né corredati di un termine. Il piano per le Alpi orientali in Italia, ad esempio, non aveva adattato gli obiettivi della direttiva Alluvioni alla situazione di tale bacino, ma li aveva lasciati in termini generali.

    In Italia, tra l’altro, solo l’1 percento circa delle abitazioni ha una polizza assicurativa contro il rischio di alluvioni. Il modello utilizzato maggiormente è quello dell’assicurazione privata non obbligatoria contro le alluvioni, nonostante esistano diversi modelli assicurativi (cogestiti con la partecipazione di enti pubblici o gestiti unicamente da questi ultimi).

    Ancora sul nostro Paese:  nel nord l’innalzamento del livello del mare non è preso pienamente in considerazione nei modelli utilizzati dalle autorità per determinare i futuri scenari alluvionali.

    Essenziale, per la Corte dei Conti, che la Commissione tenga presente il cambiamento climatico in atto, spingendo i Paesi a guardare a nuovi modelli previsionali anziché basarsi sullo studio degli eventi passati, sensibilizzando inoltre l’opinione pubblica in merito ai benefici di una copertura assicurativa contro i rischi di alluvioni e per aumentare la copertura.

    Tags: alluvionicambiamento climaticocommissione europeaCorte dei conti Uefinanziamentiinondazioniitaliapolizza assicurativa

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    Politica

    Riunione degli ‘Amici della Coesione’ prima del vertice UE: il bilancio non penalizzi Agricoltura e Coesione

    18 Giugno 2026
    VERTICE UE-CINA Luglio 2025 [Fonte: Imagoeconomica]
    Editoriali

    L’Unione europea alla caccia di un “bilanciamento di interessi” con la Cina. Che vuol dire “braccio di ferro”, ma da sola non ce la farà

    18 Giugno 2026
    fumo sigarette tabacco accise
    Economia

    Accise sul tabacco, l’Eurocamera si ribella alla Commissione UE: chiesto il ritiro della proposta

    17 Giugno 2026
    Fiume Ticino in secca causa siccità [foto: Marco Cremonesi/imagoeconomica]
    Economia

    Allarme BCE: “Da siccità e caldo estremo rischi per inflazione e accesso al credito”

    17 Giugno 2026
    Esercitazione militare con drone, Mangusta 2025. Crediti: Imagoeconomica
    Difesa e Sicurezza

    Tecnologie per la difesa e a duplice uso: più investimenti dal Consiglio europeo per l’innovazione (EIC)

    17 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [Foto: European Council]

    Competitività, i leader UE esplorano nuovi strumenti anti-Cina (ma senza conclusioni e senza menzionare Pechino)

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    I capi di Stato e di governo si limitano a discutere di squilibri macro-economici, e conferiscono alla Commissione europea il...

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione