- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 1 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Italia, una nuova procedura d’infrazione UE al mese. Ambiente problema sistemico

    Italia, una nuova procedura d’infrazione UE al mese. Ambiente problema sistemico

    Roma ha già pagato oltre mezzo miliard di euro in multe. Anche le regole mercato e concorrenza sotto accusa, ecco quando "prima gli italiani" non paga

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Marzo 2019
    in Politica

    Bruxelles – L’Italia ha invertito il percorso virtuoso eppur costoso della riduzione delle procedure d’infrazione. Nell’ultimo anno il numero delle contestazioni aperte con Bruxelles è passato da 61 a 73, praticamente il Paese si è visto avviare una nuova procedura al mese. Non buone notizie, visto che se non si riesce a chiuderle il prezzo da pagare può essere alto.

    Finora l’Italia ha pagato qualcosa come 587 milioni di euro di multe per le discariche irregolari (204 milioni), gestione dei rifiuti in Campania (151 milioni), mancato recupero di aiuti di Stato a Venezia e Chioggia (102 milioni), irregolarità in materia di contratto di lavoro (78 milioni) e gestione irregolare delle acque di scarico (52 milioni).

    Le decisioni della Commissione non sono altro che l’ultimo passo di un percorso che per l’Italia si sta facendo sempre più in salita. Alle procedure già aperte che non si riesce a chiudere, se ne aggiungono di nuove. E il tasso di archiviazione – perché qualcosa si chiude, comunque – è minore a quello delle messe in more e alle denuncia alla Corte di giustizia dell’UE.

    I numeri sono lì a dimostrarlo: in quest’ultimo pacchetto di decisioni si contano due archiviazioni, a fronte di tre messe in mora (ossia apertura di nuove procedure d’infrazione), due deferimenti e quattro aggravamenti .

    L’UE porta il Paese davanti alla giustizia per le troppe emissioni di ossidi di azoto (NO2). L’aria di città continua a essere davvero irrespirabile, nonostante i richiami e gli avvisi. L’UE rimette ai giudici anche la questione delle acque di scarico: ci sono un totale 758 agglomerati e 32 aree non a norma tra Abruzzo (18), Basilicata (40), Calabria (129), Campania (108), Friuli Venezia Giulia (7), Lazio (4), Liguria (6), Lombardia (119), Marche (49), Piemonte (1), Puglia (27), Sardegna (41), Sicilia (176), Toscana (34), Umbria (5), Valle d’Aosta (1), Veneto (26) e provincia autonoma di Trento (1).

    I problemi strutturali del Paese sono qui, nelle questioni ambientali e in quelle relative a mercato e concorrenza. E’ in questi ambiti che si registrano procedure d’infrazioni sistematiche, e dunque sistemiche.

    In chiave squisitamente nazionale spiccano oggi due decisioni della Commissione. La prima è l’invio di un parere motivato sulle qualifiche professionali. Si riscontra in Italia una barriera alla libera circolazione dei servizi (infermieristica, farmacia, fisioterapia, guide alpine, avvocatura e agenti immobiliari) per effetto di una legislazione nazionale ritenuta discriminatoria perché ad esclusivo vantaggio italiano. Quando “prima gli italiani” non paga.

    Infine la Commissione contesta all’Italia il non corretto recepimento della direttiva anti-riciclaggio e finanziamento del terrorismo. Problemi procedurali, sembra. Indossare giacche della Polizia non basta per garantire sicurezza.

    Secondo Eleonora Evi, eurodeputata del Movimento 5 Stelle, “Ii deferimento della Commissione europea per il continuo sforamento dei limiti di legge fissati per NO2 dimostra che non è stato fatto abbastanza contro il traffico stradale, che è il principale responsabile di queste emissioni rilasciate soprattutto dai veicoli diesel. Una grave responsabilità per questa situazione sta in capo proprio alla Commissione europea che non ha fatto abbastanza subito dopo lo scandalo Dieselgate”. Ma il TAV secondo Evi non si deve comunque fare.

    Tags: discaricheEleonora Eviinfrazioniitalialavoromercato del lavoroprocedure di infrazionerifiutiterrorismoue

    Ti potrebbe piacere anche

    incendi - PPE
    Ambiente

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    31 Agosto 2026
    [foto: MPD01605/Wikimedia Commons]
    Politica

    Non solo Islanda, tutti i referendum sull’UE e i loro esiti (vittorie e sconfitte tra paure e presunte convenienze)

    31 Agosto 2026
    Il presidente iraniano. Masoud Pezeshkian. Source: Imagoeconomica via Dolat.ir
    Le Brevi

    Iran, UE: Pronta a nuove misure per salvaguardare sicurezza e interessi

    31 Agosto 2026
    "UE + Islanda, No grazie". Cartello anti-adesione del 2013 [foto: Arctic Falcon/Wikimedia Commons]
    Politica Estera

    Islanda, niente UE: al referendum vince il ‘no’ alla ripresa dei negoziati di adesione

    31 Agosto 2026
    Trattore in un campo di riso. Crediti: Commissione europea
    Agrifood

    Dall’UE 285 milioni in aiuti di Stato all’Italia per l’agricoltura e la pesca

    28 Agosto 2026
    Soldati. Crediti: Mostafa Meraji via Unsplash
    Difesa e Sicurezza

    Cercasi riservisti: l’Unione europea tenta di sedurre i giovani con il servizio militare volontario

    28 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    "Un sincero benvenuto in Sassonia-Anhalt", cartellone autostradale. [foto: Killerblau/Wikimedia Commons]

    Le elezioni in Germania ora fanno paura: in Sassonia-Anhalt l’estrema destra corre per il potere

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    1 Settembre 2026

    Il 6 settembre il voto che potrebbe riportare nel Paese l'estrema destra al potere per la prima volta dai tempi...

    Acciaio. Crediti: Karan Bathia via Unsplash

    Acciaio, dall’UE nuovi requisiti per chi importa

    di Iolanda Cuomo
    31 Agosto 2026

    Bruxelles - Migliorare la trasparenza e la tracciabilità dei prodotti in acciaio importati nell'Unione. Sono questi gli obiettivi dell'atto di...

    incendi - PPE

    Incendi, Von der Leyen: “Cambiamenti climatici fonte di instabilità”. Per l’UE il nodo dei soldi per i canadair

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    31 Agosto 2026

    La presidente della Commissione in visita al centro per la gestione delle emergenze: "Estate 2026 ha messo a dura dura...

    La presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen. (Fonte: EC - Audiovisual Service)

    NextGenerationEU raggiunge il traguardo finale: scade il termine per l’attuazione dei piani nazionali

    di Redazione eunewsit
    31 Agosto 2026

    Von der Leyen: "Ha protetto cittadini ed economie in un momento di grande incertezza"

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione