- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 5 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Accordo Unione bancaria, Letta: “Bicchiere mezzo pieno”

    Accordo Unione bancaria, Letta: “Bicchiere mezzo pieno”

    Per il presidente del Consiglio, l'intesa sul meccanismo unico di risoluzione delle crisi rappresenta un "passo avanti" per la tutela dei risparmiatori, ma è un "evidente compromesso" rispetto alle richieste italiane: il periodo di transizione di 10 anni "non funziona"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Dicembre 2013
    in Senza categoria

    Per il presidente del Consiglio, l’intesa sul meccanismo unico di risoluzione delle crisi rappresenta un “passo avanti” per la tutela dei risparmiatori, ma è un “evidente compromesso” rispetto alle richieste italiane: il periodo di transizione di 10 anni “non funziona”

    Letta

    L’accordo sul futuro meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie dell’Eurozona è “un passo avanti”, una “pagina importante verso un’Unione federale”, che “tutela i risparmiatori” e rende “più efficiente il credito per le imprese”; tuttavia, “è evidente che è un compromesso”, rispetto a quello che l’Italia avrebbe voluto, “un bicchiere mezzo pieno”, che afferma comunque “il principio europeo della mutualizzazione”. Lo ha detto ieri notte a Bruxelles il presidente del Consiglio Enrico Letta, al termine della prima giornata del vertice Ue di Bruxelles, precisando che “quello che non funziona” nel meccanismo prospettato dall’accordo è il lungo periodo di transizione di 10 anni in cui il Fondo di risoluzione delle crisi bancarie sarà in costruzione e non pienamente operativo.

    “Bisogna vedere come andrà il negoziato con il Parlamento europeo” ha avvertito Letta, con riferimento alle durissime critiche che il presidente dell’Assemblea di Strasburgo, Marin Schulz, ha rivolto all’accordo dei ministri dell’Ecofin sul meccanismo di risoluzione, a causa dei suoi due maggiori difetti (entrambi imposti dalla Germania): la sua natura ibrida, metà comunitaria e metà intergovernativa, e la mancata definizione di un convincente “backstop” (rete di sicurezza finanziaria) per affrontare un’eventuale crisi bancaria durante la fase di transizione. Il Parlamento europeo, come la Commissione, l’Italia e molti altri Stati membri, proponeva di utilizzare come “backstop” l’attuale “Fondo salva-Stati” (Esm), consentendogli di fornire liquidità, sottoforma di prestiti, direttamente al Fondo di risoluzione, in caso di emergenza.

    Il presidente del Consiglio italiano sembra condividere soprattutto la seconda di queste critiche: “E’ evidente – ha detto ai giornalisti – che quello che non funziona è il periodo di transizione che il compromesso dice che sarà di 10 anni; io mi auguro che alla fine non sarà di 10 anni, ma molto di meno, che si possa arrivare molto prima a quest’accordo (sulla rete di sicurezza, ndr), è molto importante che possa accadere”.

    “E’ evidente – ha puntualizzato Letta – che quello approvato oggi (i capi di Stato e di governo hanno messo ieri sera il loro sigillo politico all’accordo dell’Ecofin, ndr) è un compromesso: noi avremmo voluto fare dei passi in più, altri paesi volevano fare dei passi indietro, alla fine il bicchiere è mezzo pieno”, perché c’è “la mutualizzazione, secondo un principio europeo importante” dei fondi di risoluzione nazionali. Un altro elemento che la Germania all’inizio non voleva.

    Comunque, ha sottolineato il premier, questo compromesso rappresenta “una pagina importante” e “sicuramente un passo avanti” per l’Unione bancaria. “Se ci fosse stata l’Unione bancaria all’inizio della crisi, quattro anni fa – ha concluso Letta – l’Europa non avrebbe dovuto buttare miliardi per salvare le banche”.

    Lorenzo Consoli per TmNews

    Tags: consiglio europeoIstituzioniLettaunione bancaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa. Crediti: Consiglio UE
    Politica Estera

    Costa chiama i Ventisette a Dublino: “L’UE deve definire la sua posizione nella corsa globale sull’IA”

    5 Novembre 2026
    La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, al vertice UE-Canada. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    La promessa di von der Leyen: “Con il Canada lanciamo un’Alleanza per il futuro”

    29 Ottobre 2026
    Il segretario generale del Comitato centrale del Partito Comunista del Vietnam e presidente della Repubblica socialista del Vietnam, Tô Lâm, e la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Indo-Pacifico, UE e Vietnam rafforzano la loro cooperazione con una dichiarazione congiunta

    22 Ottobre 2026
    Commercio, von der Leyen, DiversifyEU, Antònio Costa, Consiglio europeo
    Economia

    Von der Leyen: “Basta dipendenze da un unico fornitore”. A dicembre il piano DiversifyEU

    16 Ottobre 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    Kiev chiede e l’UE risponde: pronti a lavorare sui bisogni finanziari aggiuntivi

    16 Ottobre 2026
    [foto: Saverio De Giglio/imagoeconomica]
    Politica

    Crollano gli arrivi di migranti, ma l’UE non abbassa la guardia. E la Danimarca attacca la Spagna

    16 Ottobre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    [foto: Mattia Calaprice/imagoeconomica]

    Bilancio 2028-2034, la Corte dei conti insiste: “Rischi sulla trasparenza di spesa”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Novembre 2026

    I revisori di Lussemburgo contro la Commissione: inascoltati i rilievi sulla proposta di budget pluriennale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione