- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 19 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Accordo Unione bancaria, Letta: “Bicchiere mezzo pieno”

    Accordo Unione bancaria, Letta: “Bicchiere mezzo pieno”

    Per il presidente del Consiglio, l'intesa sul meccanismo unico di risoluzione delle crisi rappresenta un "passo avanti" per la tutela dei risparmiatori, ma è un "evidente compromesso" rispetto alle richieste italiane: il periodo di transizione di 10 anni "non funziona"

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    20 Dicembre 2013
    in Senza categoria

    Per il presidente del Consiglio, l’intesa sul meccanismo unico di risoluzione delle crisi rappresenta un “passo avanti” per la tutela dei risparmiatori, ma è un “evidente compromesso” rispetto alle richieste italiane: il periodo di transizione di 10 anni “non funziona”

    Letta

    L’accordo sul futuro meccanismo unico di risoluzione delle crisi bancarie dell’Eurozona è “un passo avanti”, una “pagina importante verso un’Unione federale”, che “tutela i risparmiatori” e rende “più efficiente il credito per le imprese”; tuttavia, “è evidente che è un compromesso”, rispetto a quello che l’Italia avrebbe voluto, “un bicchiere mezzo pieno”, che afferma comunque “il principio europeo della mutualizzazione”. Lo ha detto ieri notte a Bruxelles il presidente del Consiglio Enrico Letta, al termine della prima giornata del vertice Ue di Bruxelles, precisando che “quello che non funziona” nel meccanismo prospettato dall’accordo è il lungo periodo di transizione di 10 anni in cui il Fondo di risoluzione delle crisi bancarie sarà in costruzione e non pienamente operativo.

    “Bisogna vedere come andrà il negoziato con il Parlamento europeo” ha avvertito Letta, con riferimento alle durissime critiche che il presidente dell’Assemblea di Strasburgo, Marin Schulz, ha rivolto all’accordo dei ministri dell’Ecofin sul meccanismo di risoluzione, a causa dei suoi due maggiori difetti (entrambi imposti dalla Germania): la sua natura ibrida, metà comunitaria e metà intergovernativa, e la mancata definizione di un convincente “backstop” (rete di sicurezza finanziaria) per affrontare un’eventuale crisi bancaria durante la fase di transizione. Il Parlamento europeo, come la Commissione, l’Italia e molti altri Stati membri, proponeva di utilizzare come “backstop” l’attuale “Fondo salva-Stati” (Esm), consentendogli di fornire liquidità, sottoforma di prestiti, direttamente al Fondo di risoluzione, in caso di emergenza.

    Il presidente del Consiglio italiano sembra condividere soprattutto la seconda di queste critiche: “E’ evidente – ha detto ai giornalisti – che quello che non funziona è il periodo di transizione che il compromesso dice che sarà di 10 anni; io mi auguro che alla fine non sarà di 10 anni, ma molto di meno, che si possa arrivare molto prima a quest’accordo (sulla rete di sicurezza, ndr), è molto importante che possa accadere”.

    “E’ evidente – ha puntualizzato Letta – che quello approvato oggi (i capi di Stato e di governo hanno messo ieri sera il loro sigillo politico all’accordo dell’Ecofin, ndr) è un compromesso: noi avremmo voluto fare dei passi in più, altri paesi volevano fare dei passi indietro, alla fine il bicchiere è mezzo pieno”, perché c’è “la mutualizzazione, secondo un principio europeo importante” dei fondi di risoluzione nazionali. Un altro elemento che la Germania all’inizio non voleva.

    Comunque, ha sottolineato il premier, questo compromesso rappresenta “una pagina importante” e “sicuramente un passo avanti” per l’Unione bancaria. “Se ci fosse stata l’Unione bancaria all’inizio della crisi, quattro anni fa – ha concluso Letta – l’Europa non avrebbe dovuto buttare miliardi per salvare le banche”.

    Lorenzo Consoli per TmNews

    Tags: consiglio europeoIstituzioniLettaunione bancaria

    Ti potrebbe piacere anche

    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]
    Politica Estera

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    19 Giugno 2026
    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]
    Politica Estera

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    18 Giugno 2026
    [Foto: Party of European Socialists]
    Politica

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    18 Giugno 2026
    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo
    Politica Estera

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    18 Giugno 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Bilancio pluriennale, non solo le divisioni UE: c’è anche lo spettro delle elezioni del 2027

    18 Giugno 2026
    Palazzo Europa, prima dell'arrivo dei leader per il Consiglio europeo. Source: EU Council
    Politica

    Ucraina, Cina, sfide globali e lo scontro sul bilancio comune: la due giorni di Vertice dei leader UE

    18 Giugno 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, e il presidente ucraino, Volodymr Zelensky [Bruxelles, 18 giugno 2026. Foto: European Council]

    I leader UE avanti con il processo di adesione dell’Ucraina e pressione alla Russia

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    19 Giugno 2026

    Adottate a 27 le conclusioni che chiedono l'avvio dei nuovi capitoli negoziali con Kiev. Rinnovate di un anno le sanzioni...

    Da sinistra: il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa; il presidente dell'Ucraina, Volodymir Zelensky: la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen [Bruxelles, 18 giugno 2024. Foto: European Council]

    L’UE celebra Zelensky, e promette di andare avanti col processo di adesione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    18 Giugno 2026

    Al vertice del Consiglio europeo si rinnova il sostegno a Kiev. Von der Leyen: "Auspico l'apertura di altri capitoli negoziale...

    [Foto: Party of European Socialists]

    I socialisti prima del Vertice UE: “Serve un bilancio che lavori per le persone”

    di Valeria Schröter
    18 Giugno 2026

    La presidenza del PSE si è riunita a Bruxelles poco prima dell’inizio del Consiglio europeo. I membri hanno stabilito le...

    La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, incontra il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani alla riunione del Partito popolare europeo pre-Consiglio europeo, 2026. Crediti: Parlamento europeo

    Tajani (FI-PPE):”Serve un inviato speciale che parli con Mosca con una voce unica europea”

    di Iolanda Cuomo
    18 Giugno 2026

    Secondo il vice premier e ministro degli Affari esteri, il nome dovrà essere scelto da tutti gli Stati membri: "Bisogna...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione