- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 29 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » La disinformazione online è una minaccia che Facebook, Google e Microsoft faticano a combattere

    La disinformazione online è una minaccia che Facebook, Google e Microsoft faticano a combattere

    Stando alle prime relazioni annuali di autovalutazione delle principali piattaforme online internazionali. Fake news, interferenze politiche e d'interesse economico dilagano. E non c'è ancora sintonia tra gli Stati membri dell'Ue su come contrastare il fenomeno

    Gaia Terzulli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@gaiaterzulli" target="_blank">@gaiaterzulli</a> di Gaia Terzulli @gaiaterzulli
    30 Ottobre 2019
    in Cronaca

    Bruxelles – La disinformazione online è una minaccia endemica delle moderne tecnologie e per combatterla, oggi, è sempre più indispensabile lo sforzo congiunto di piattaforme e istituzioni. Programmi e siti, da soli, non ce la fanno. Lo confermano le prime relazioni annuali di autovalutazione presentate da Facebook, Google, Microsoft, Mozilla, Twitter e sette associazioni europee del settore, relativamente al codice di buone pratiche sulla disinformazione, pubblicate dalla Commissione europea.

    In queste relazioni i siti e le aziende firmatari del codice descrivono i progressi compiuti nell’ultimo anno in merito alla lotta contro la disinformazione online: ogni autovalutazione si basa sul codice di buone pratiche, strumento di autoregolamentazione avviato a ottobre 2018 e divenuto pilastro del piano d’azione per contrastare l’epidemia da fake news. Quel che emerge da questi studi è che, a dispetto dei buoni propositi, le piattaforme online restano ancora terreni fertili per la disinformazione e che, da sole, non riescono a combatterla.

    Per riuscirci, dovrebbero instaurare una “cooperazione significativa con una gamma più ampia di organizzazioni indipendenti e affidabili”, scrivono la commissaria per la Giustizia, i consumatori e la parità di genere, Vera Jourova, il commissario responsabile per l’Unione della sicurezza, Julian King, e la commissaria per l’Economia e la società digitali, Mariya Gabriel, in una nota congiunta. Se è vero che le elezioni europee dello scorso maggio hanno visto network e social media lavorare con più efficacia per limitare il margine d’interferenze, migliorare l’integrità dei servizi e neutralizzare gli incentivi economici che favoriscono la disinformazione, i danni provocati da un’erronea divulgazione automatizzata persistono e richiedono oggi più sforzi per essere eliminati. A cominciare dalla consapevolezza che “l’unione fa la forza” e che, da soli, gli attuali firmatari del codice non andranno molto lontano. Lo lasciano intendere Jourova, King e Gabriel, rammaricandosi “del fatto che nessun’altra piattaforma o nessun altro attore del settore della pubblicità abbia aderito al codice di buone pratiche”. Siti e social media continuano a fare scudo insieme contro il dilagare di fake news e l’informazione viene progressivamente epurata da fallacie e imprecisioni, ma ancora – sottolineano i tre commissari europei – non vi è sintonia tra gli Stati membri sull’attuazione delle politiche delle piattaforme, la cooperazione con i portatori d’interesse e la sensibilità ai contesti elettorali.

    In sintesi, si può fare di più. E con più aiuti. Per questo la Commissione ha deciso di avvalersi dei contributi di altri organi per meglio monitorare la divulgazione telematica: il gruppo dei regolatori europei per i servizi audiovisivi (ERGA), un organismo terzo segnalato dai firmatari e, infine, un consulente esterno designato dalla stessa Commissione per valutare l’efficacia del codice di buone pratiche. Coadiuvata da tali attori, l’Istituzione presieduta da Ursula von der Leyen presenterà la sua valutazione globale all’inizio del 2020: qualora gli obiettivi prefissati non fossero stati ancora raggiunti, potrà intervenire con nuove misure, stavolta più stringenti.

    Tags: autovalutazionicommissione europeadisinformazione onlinefacebookfake newsfirmatariGoogleinformazioneJulian KingMariya Gabrielmicrosoftmozillapiattaforma digitalesitisocial mediasocial networktecnologiaTwitterVera Jourova

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco - nicotina - giovani
    Salute

    L’ombra del tabacco sui giovani europei: “La regolamentazione fatica a tenere il passo”

    28 Maggio 2026
    Il vicepresidente esecutivo per la Coesione e le riforme, Raffaele Fitto, con la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni [Roma, 29 novembre 2024. Foto: imagoeconomica]
    Energia

    Fitto ‘gela’ Meloni: “Contro il caro-energia usare i fondi di coesione”

    28 Maggio 2026
    Hadja Lahbib - talebani - aiuti umanitari
Fonte: servizio audiovisivo dell'Unione europea
    Notizie In Breve

    L’UE conferma di voler mantenere un canale aperto con i talebani a favore degli aiuti umanitari

    27 Maggio 2026
    Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, monitora le operazioni militari in Iran [foto: imagoeconomica]
    Politica Estera

    Nuovi attacchi USA in Iran, l’UE: “Si mettano a tacere le armi”

    26 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Ursula von der Leyen alla plenaria di Strasburgo, 20 maggio [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Industria e Mercati

    Von der Leyen: “Via gli ostacoli e più accordi commerciali, il mercato unico sia strumento per l’indipendenza UE”

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    caro carburanti- source: Imagoeconomica

    In UE a fine maggio benzina salita a 1,85 euro al litro e diesel a 1,87 euro

    di Ambrogio Sanelli
    29 Maggio 2026

    Secondo i dati del Weekly Oil Bulletin della Commissione europea, i prezzi dei carburanti nell'Unione hanno registrato un forte aumento...

    Francia Strasburgo Corte Europea dei Diritti Umani Istituzioni Esterni. Fonte: Imagoeconomica

    La CEDU riceve due ricorsi contro l’Italia per il mancato arresto di Elmasry

    di Iolanda Cuomo
    29 Maggio 2026

    L'uomo era stato accusato di crimini contro l'umanità dalla Corte penale internazionale. Arrestato in Italia, è stato rilasciato quasi immediatamente...

    FAO G20 GREEN GARDEN AL PARCO DELLA CAFFARELLA GENDER EQUALITY UGUAGLIANZA DI GENERE. Caregiver Foto: [Imago economica]

    Più donne che uomini in tecnologia e scienza, ma la parità è lontana nel lavoro di cura

    di Caterina Mazzantini
    29 Maggio 2026

    Eurostat registra un boom di lavoratrici nel settore scientifico, ma certifica una impietosa disparità nel ricorso al part-time per conciliare...

    difesa

    Cinque Paesi hanno firmato per i prestiti di SAFE per la spesa in difesa, non l’Italia

    di Giulia Torbidoni
    29 Maggio 2026

    La Polonia ha ricevuto oggi, 29 maggio, il primo pagamento di 6,6 miliardi di euro nell'ambito di questo strumento, pari...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione