- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Eurozona, la crescita frena ancora. Pesano Brexit e le tensioni geo-politiche

    Eurozona, la crescita frena ancora. Pesano Brexit e le tensioni geo-politiche

    I dati contenuti nelle previsioni economiche d'autunno della Commissione europea

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    7 Novembre 2019
    in Economia
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Gli indici restano tutti col segno positivo, ma la crescita vera e propria rallenta ancora. Le previsioni economiche d’autunno della Commissione europea ripropongono una volta di più lo scenario offerto da tutti gli altri esercizi precedenti di Bruxelles: in Europa c’è una ripresa moderata attenuata e messa anche in discussione della tensioni internazionali. Il risultato è che si cresce, ma poco e meno di quanto si potrebbe. Così si rivedono ancora una volta al ribasso le stime di crescita, in una situazione a metà strada tra la lenta crescita e la recessione.

    Il Prodotto interno lordo (PIL) dell’eurozona si contrarrà di 0,1 punti percentuali quest’anno (all’1,1%) e di 0,2 punti percentuali il prossimo (all’1,2%) rispetto alle stime contenute nelle precedenti previsioni di luglio. Mentre il PIL dell’Unione a 27 (non si considera il Regno Unito, prossimo all’uscita dall’UE), tiene quest’anno (stabile all’1,4%) per conoscere una flessione il prossimo anno (1,4%, -0,2%).

    Però, avverte Bruxelles, “una serie di rischi potrebbe portare a una crescita inferiore alle previsioni”. Ci sono margini di peggioramento rispetto a stime già di per sé prudenziali, dunque. Nello specifico “un ulteriore aumento dell’incertezza o un aumento delle tensioni geopolitiche” potrebbe frenare la crescita, così come un rallentamento più acuto del previsto in Cina a causa degli effetti più deboli delle misure politiche finora attuate.

    Ci sono poi ancora le tante incognite legate all’uscita del Regno Unito. La Commissione europea continua a non escludere nessuno scenario, incluso quello peggiore. “I rischi comprendono una Brexit disordinata”, si sottolinea nel documento. C’è poi “la possibilità” che la debolezza nel settore manifatturiero possa avere un effetto di ricaduta maggiore sui settori orientati al mercato interno.

    Pierre Moscovici, commissario per gli Affari economici, guarda il bicchiere mezzo pieno. “Tutte le economie dell’UE sono destinate a continuare ad espandersi nei prossimi due anni, nonostante i venti sempre più forti”. Ma, avverte, “la difficile strada da percorrere non lascia spazio all’autocompiacimento. Tutte le leve politiche dovranno essere utilizzate per rafforzare la resilienza dell’Europa e sostenere la crescita”.

    Verso una nuova recessione
    L’economia dell’eurozona però va verso una nuova recessione. Alla fine del 2019 dieci Paesi su diciannove (Belgio, Germania, Grecia, Spagna, Cipro, Lettonia, Malta, Slovenia, Slovacchia e Finlandia) vedranno un aumento del PIL minore rispetto alle precedenti stime di autunno, mentre altri due economie (Francia e Italia) resteranno a crescita invariata. L’Eurozona frena. E per il 2020 la situazione è ancora peggiore.

    il prossimo anno si prevede che 15 dei 19 Paesi UE con la moneta unica (Belgio, Germania, Estonia, Spagna, Francia, Italia, Cipro, Lettonia, Malta, Paesi Bassi, Austria, Portogallo, Slovenia, Slovacchia e Finlandia) vedranno le proprie prestazioni di crescita ridursi, mentre in altri tre Paesi (Lettonia, Lituania e Lussemburgo) la situazione resterà stabile.

    Tags: eurozonaPierre MoscoviciPilprevisioni economicheprevisioni economiche d'autunnoue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica
    Le Brevi

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    7 Settembre 2026
    L'Alta rappresentante per la politica estera e di sicurezza dell'UE, Kaja Kallas, sullo sfondo [foto: European Council
    Difesa e Sicurezza

    Difesa, gli Stati bocciano (di nuovo) Kallas: salta il Gruppo di alto livello per il ‘no’ delle capitali

    7 Settembre 2026
    Stoccaggio Carbonio Norvegia Paesi Bassi
    Energia

    La CO₂ viaggia verso la Norvegia, passando dal più grande impianto di stoccaggio in UE, nei Paesi Bassi

    7 Settembre 2026
    Lavoratori. Crediti: Alex Kotliarskyi via Unsplash
    Economia

    Eurostat, il PIL e l’occupazione nell’eurozona in su nel secondo trimestre 2026

    7 Settembre 2026
    L'esterno del centro di produzione RAI a via Teulada, a Roma. [Foto: Alessia Mastropietro/imagoeconomica]
    Politica

    RAI, nuovi avvertimenti all’Italia: “La Commissione può avviare procedure d’infrazione”

    7 Settembre 2026
    Ulrich Siegmund, leader di AfD in Sassonia-Anhalt [foto: imagoeconomica]
    Politica

    Germania, lo spettro di una nuova Weimar: l’estrema destra trionfa in Sassonia-Anhalt

    7 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione