- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 20 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Ucraina, c’è accordo. Già approvata l’amnistia

    Ucraina, c’è accordo. Già approvata l’amnistia

    Con la mediazione dell'Ue e della Russia (che però non firma). Il documento siglato stabilisce voto anticipato e limitazione dei poteri del Presidente. Il Parlamento ha già approvato l'amnistia per i manifestanti e ritorno alla Costituzione del 2004

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    21 Febbraio 2014
    in Politica Estera

    Abrogata la legge  che condannò Timoshenko.  Il documento siglato (sotto gli auspici dell’Ue) stabilisce voto anticipato e limitazione dei poteri del Presidente. La polizia e i manifestanti smobilitano

    UKRAINE-UNREST-POLITICSRisalgono sulle camionette, abbandonano le postazioni. Dopo giorni di presidi ininterrotti, gli agenti della polizia ucraina si stanno ritirando dalle strade di Kiev: il presidio davanti al Parlamento ucraino è stato smantellato, i cannoni ad acqua per scacciare i manifestanti sono stati smontati. Forse questa volta è davvero finita. Il presidente Viktor Yanukovych e i tre principali leader d’opposizione hanno firmato un accordo per porre fine alla crisi politica in atto da tre mesi e sfociata, negli ultimi giorni, in un massacro da decine e decine dimorti.

    Il patto, firmato al termine di una maratona negoziale a cui hanno preso parte un rappresentante russo (che però non ha apposto la sua sigla in attesa di istruzioni da Mosca) e i ministri degli esteri francese, tedesco e polacco, inviati in rappresentanza dell’Ue apre la strada ad elezioni anticipate a ad una limitazione dei poteri del Presidente.

    Il Parlamento, come stabilito da uno dei cinque punti concordati nell’accordo siglato, ha già votato il ritorno alla Costituzione del 2004, in cui i poteri del Presidente erano molto più limitati rispetto alla Carta attuale, modificata nel 2010, in coincidenza con l’ascesa di Yanukovich. Ripristinato anche il diritto del Parlamento di nominare i ministri chiave di un governo. I firmatari dell’accordo hanno anche “dichiarato la loro intenzione di creare una coalizione e formare un governo di unità nazionale entro 10 giorni”.

    I deputati hanno anche  approvato la depenalizzazione di una norma del codice penale che apre la strada alla fine della detenzione di Julija Tymošenko, l’ex premier e poi leader dell’opposizione. I sì sono stati 310, i no 54.

    La cerimonia della firma oggi a Kiev
    La cerimonia della firma oggi a Kiev

    Tra gli impegni anche una riforma costituzionale che bilanci i poteri di Presidente, governo e Parlamento. Si comincerà a lavorarci da subito e l’impegno è di completarla entro settembre 2014. Appena approvata la Costituzione si terranno anche nuove elezioni, comunque “non più tardi di Dicembre 2014”. A monitorare sulla regolarità del voto una apposita commissione elettorale che lavorerà in accordo con l’Osce. Governo e opposizione hanno anche stabilito che saranno condotte, con il monitoraggio del Consiglio d’Europa, investigazioni per fare chiarezza sulle azioni violente di questi giorni. Infine le autorità si impegnano a non imporre lo stato di emergenza ed entrambe le parti, assicurano di porre fine all’uso della forza. Già approvata dalla Rada, come stabilito, l’amnistia per i dimostranti coinvolti nelle violenze nei tre mesi di proteste.

    Le positive evoluzioni della situazione trovano il favore dell’Ue, che ieri ha dedicato alla crisi ucraina un Consiglio straordinario, che ha stabilito di imporre sanzioni contro i responsabili delle violenze. Le misure punitive dovrebbero rimanere valide, anche se Bruxelles sottolinea che molto dipenderà dall’evolversi della situazione nel Paese. “L’accordo è un compromesso necessario per lanciare un indispensabile dialogo politico che offre la sola via d’uscita democratica e pacifica da una crisi che ha già causato troppa sofferenza e troppo spargimento di sangue da entrambe le parti” ha affermato il Presidente del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy in una nota. “È ora responsabilità di tutte le parti – ha aggiunto – essere coraggiosi e passare dalle parole ai fatti per il futuro dell’Ucraina”.

    Soddisfatti anche i rappresentanti dell’Ue nelle trattative: “I ministri degli Esteri di Francia, Germania e Polonia salutano positivamente l’accordo raggiunto nella crisi in Ucraina, lodano le parti per il loro coraggio e l’impegno per l’intesa, e invocano lo stop immediato ad ogni violenza e scontro in Ucraina”, recita una nota diramata dal ministero degli esteri tedesco. L’alto rappresentante per la politica Estera Catherine Ashton, in serata ha emesso una nota per dire che “l’Ue è pronta a dare pieno sostegno all’implementazione dell’accordo, in stretta collaborazione con il Consiglio d’Europa e il presidente dell’Osce e altri importanti partner”.

    “L’accordo governo-opposizione dà la speranza che il Paese abbia evitato il peggio: escalation della violenza e altre morti” sottolinea il Presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, che però avverte: “La strada per ricostruire fiducia e stabilità non sarà facile”.

    Letizia Pascale

    Articoli correlati:
    – Ucraina, Yanukovich: “Trovato accordo”, cauti i ministri Ue: “Niente di definitivo”
    – Ucraina, Ue impone sanzioni contro i responsabili delle violenze
    – Ucraina, Bonino: Prevedere embargo sulle armi e sostegno umanitario
    – Ucraina, ancora morti. La Francia: “Possibili sanzioni su visti e congelamento beni”
    – Ucraina, 26 vittime: riunione straordinaria Consiglio Ue per decidere sanzioni
    – Ucraina, ministri Esteri di Francia, Germania e Polonia a Kiev prima di decidere sanzioni
    – Ucraina, 9 morti negli scontri. Ashton: “Grande preoccupazione”

    Tags: accordoAmnistiaCostituzione 2004Kievmanifestantipoliziaukraine

    Ti potrebbe piacere anche

    Attivisti per la Palestina e il diritto internazionale sotto la sede della Commissione Ue nell'ottobre 2025 - Foto G. Torbidoni
    Politica Estera

    Stop all’accordo UE-Israele, la petizione ha raggiunto il traguardo del milione di firme

    14 Aprile 2026
    Difesa e Sicurezza

    Sicurezza aerea, Bruxelles e Berna firmano l’accordo sulla condivisione dei dati dei passeggeri

    5 Marzo 2026
    Economia

    Il Gruppo BEI e CDP rafforzano la partnership per promuovere investimenti e crescita sostenibile in Italia e all’estero

    5 Marzo 2026
    (L/R) Argentina's President Javier Milei, Uruguay's President Luis Lacalle Pou, European Commission President Ursula von der Leyen, Brazil's President Luiz Inacio Lula da Silva and Paraguay's President Santiago Pena pose for the family picture of the LXV Mercosur Summit in Montevideo on December 6, 2024. (Photo by Eitan ABRAMOVICH / AFP)
    Economia

    UE-Mercosur, von der Leyen dà il via all’applicazione provvisoria: “L’Europa che plasma il futuro”

    27 Febbraio 2026
    Economia

    UE e Regno Unito siglano l’accordo di cooperazione sulla concorrenza. Ribera: “In tempi incerti, la collaborazione è strumento migliore”

    25 Febbraio 2026
    Brexit, Gibilterra
    Politica Estera

    Via libera UE alle proposte per l’accordo con Londra su Gibilterra. Commissione: “Garanzia di benessere per i cittadini”

    17 Febbraio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Mario Monti, nel marzo 2001, all'epoca commissario UE alla concorrenza. Fonte: EC - Audiovisual Service

    Concorrenza, globalizzazione e UE. Vale ancora la “dottrina Monti”?

    di Roberto Zangrandi
    20 Aprile 2026

    Il no alla fusione fra General Electric e Honeywell nel 2001 e la multa a Microsoft nel 2024 sono diventati il codice...

    Rumen Radev, ai tempi in cui era presidente della Repubblica bulgara [foto: imagoeconomica]

    Bulgaria, alle urne vince il sospettato filo-russo Radev

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    20 Aprile 2026

    Bulgaria Progressista (PB) ottiene il 44,5 per cento dei voti e conquista la maggioranza assoluta in Parlamento. Il vincitore avverte...

    Il presidente francese Emmanuel Macron, accompagnato dalla premier italiana Giorgia Meloni, dal primo ministro britannico Keir Starmer e dal cancelliere tedesco Friedrich Merz, arriva al Palazzo dell'Eliseo per una conferenza sull'iniziativa per la navigazione marittima nello Stretto di Hormuz il 17 aprile 2026 a Parigi, in Francia. Foto di Jeanne Accorsini/Pool/ABACAPRESS.COM. IPA Agency

    Hormuz riaperto, da Parigi i volenterosi pronti a missione pacifica

    di Giulia Torbidoni
    17 Aprile 2026

    Al vertice organizzato dai leader di Francia e Regno Unito, arriva e viene accolta con favore la notizia della riapertura...

    Seggi elettorali. Fonte: Sara Minelli via Imagoeconomica

    Dopo Ungheria, Bulgaria, Cipro, Svezia e Lettonia: le elezioni nell’UE nel 2026

    di Redazione eunewsit
    17 Aprile 2026

    Il centrodestra ad aprile 2026 guida 13 governi su 27, ai quali si aggiungono tre governi di destra (come quello di Giorgia Meloni...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione