- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 16 Giugno 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Clima, i leader Ue rimandano a dicembre la decisione sulla riduzione delle emissioni al 2030

    Clima, i leader Ue rimandano a dicembre la decisione sulla riduzione delle emissioni al 2030

    Concordi sulla necessità di alzare l'attuale livello di ambizione climatica dell'Ue, ma indecisi su come farlo. Alcuni Paesi temono i costi della riconversione. Al Consiglio europeo il primo dibattito su come adattare il nuovo obiettivo climatico intermedio. Situazione Coronavirus "non ha precedenti e desta gravi preoccupazioni"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    16 Ottobre 2020
    in Politica, Economia

    Bruxelles – Concordi sulla necessità di alzare l’attuale livello di ambizione climatica dell’Ue, ma indecisi su come farlo. Ai Ventisette Stati membri serve più tempo per trovare un accordo sul nuovo obiettivo climatico intermedio al 2030. Sul tavolo del Summit tra i capi di Stato e governo la proposta della Commissione europea di portare gli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 al 55 per cento entro il 2030, come tappa intermedia verso la neutralità climatica entro il 2050.

    Decisione rimandata, i leader sono intenzionati a “tornare sulla questione” al Consiglio europeo del 10-11 dicembre, come si legge nelle conclusioni del Vertice adottate giovedì 15 ottobre in serata. I leader riuniti a Bruxelles hanno impiegato appena poco più di un’ora di dibattito per confermare che i tempi non sono maturi per l’intesa.

    Nulla di nuovo, in realtà. Sul tema dei cambiamenti climatici non era previsto che i leader prendessero decisioni specifiche. Si è trattato di un primo dibattito orientativo su come migliorare l’attuale obiettivo dell’UE di ridurre del 40 per cento le emissioni di gas serra entro il 2030, rispetto al 1990. Soprattutto si trattava di capire gli orientamenti di tutti gli Stati membri, per affrontare meglio i negoziati in vista di dicembre. 

    Le conclusioni adottate oggi aprono dunque la strada ai prossimi passi negoziali. Il 23 ottobre si riunirà il Consiglio dell’Ambiente a Lussemburgo in cui i ministri discuteranno dell’intera legge clima proposta dalla Commissione europea lo scorso 4 marzo e poi emendata nel mese di settembre. Da qui partirà il dialogo a tre – in gergo ‘trilogo’ – con Commissione e Parlamento, per poi passare alle trattative conclusive nel mese di dicembre. I negoziati con il Parlamento europeo – che chiede una riduzione del 60 per cento al 2030 – rischiano di essere difficili. 

    Uno dei principali motivi di scontro tra eurodeputati e Consiglio sulla legge clima potrebbe riguardare la richiesta del Parlamento di considerare l’obiettivo di ridurre le emissioni come una sfida da raggiungere singolarmente da tutti gli Stati membri. Anche nelle conclusioni di oggi, gli Stati membri hanno invece insistito sul fatto che l’obiettivo di ridurre le emissioni debba essere raggiunto complessivamente da tutta l’Unione europea. In questo caso la differenza è di sostanza: non tutti gli Stati contribuirebbero allo stesso modo a ridurre le emissioni nel continente, quelli “più avanti” nella decarbonizzazione finirebbero per “trascinare” anche quelli più lenti. Ma in definitiva potrebbe essere più facile trovare un accordo in seno al Consiglio tra gli Stati meno propensi ad alzare il target.

    Ad esempio la Repubblica Ceca ha confermato che potrebbe sostenere un taglio delle emissioni del 55 per cento a livello dell’UE entro il 2030, ma non a livello nazionale. “Ogni paese ha un diverso mix energetico e dobbiamo prenderlo in considerazione. Quindi, se siamo d’accordo su una media del 55 per cento nell’UE, la Repubblica Ceca non ha alcun problema “, ha detto il primo ministro Andrej Babis. Italia, Germania, Francia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Svezia, Irlanda, Portogallo, Paesi Bassi, Belgio e Lussemburgo hanno confermato di sostenere la proposta della Commissione europea.

    Tra gli altri Paesi – principalmente dell’Est Europa – è diffusa l’incertezza su quale sarebbe concretamente il costo per questa riconversione della loro economia. Anche per questo il Consiglio europeo affida alle conclusioni l’invito alla Commissione europea a “condurre consultazioni approfondite con gli Stati membri per valutare le situazioni specifiche e per fornire maggiori informazioni sull’impatto a livello degli Stati membri”.

    Come al vertice di dicembre dello scorso anno – in cui i leader europei si sono accordati sull’obiettivo della neutralità climatica al 2050, in linea con il Green Deal – anche l’ultimo vertice di quest’anno, sviluppi del Coronavirus permettendo, sarà tutto dedicato a capire capire come alzare l’ambizione dell’Unione europea sul clima. 

    In serata i leader hanno discusso anche della situazione epidemiologica legata al Coronavirus, che “non ha precedenti e desta gravissime preoccupazioni”, si legge nelle conclusioni. Tutti uniti per chiedere uno sforzo di coordinamento globale e “un accesso equo ed economico ai vaccini” una volta che sarà stato sviluppato.

    Tags: azzeramento emissionicharles michelclimaconsiglio europeocoronavirusCovid 19green dealneutralità climatica 2050

    Ti potrebbe piacere anche

    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    15 Giugno 2026
    CONSIGLIO EUROPEO UE EUPALAZZO EUROPA BRUXELLES
    Green Economy

    Accordo tra i Paesi UE sul rafforzamento della tassa sul carbonio alle frontiere (CBAM)

    12 Giugno 2026
    António Costa, presidente del Consiglio europeo [Foto: Imagoeconomica]
    Politica

    Consiglio europeo, Costa: “Nell’agenda competitività, Ucraina, Medio Oriente e lotta alle droghe”

    11 Giugno 2026
    Fonte: Imagoeconomica
    Green Economy

    Economia verde, 5,8 milioni di occupati UE nel 2023. Costruzioni e agricoltura trainano la crescita

    4 Giugno 2026
    ONDATA DI CALDO  OGGI LA GIORNATA PIU CALDA PREVISTA NELLA CAPITALE AFA CALORE FONTANA ACQUA TURISTI REFRIGERIO
    Cronaca

    L’Europa attanagliata dai 30 gradi, è il continente che si riscalda più rapidamente

    27 Maggio 2026
    PREVISIONI METEO source: Imagoeconomica
    Cronaca

    Weather Replay: la nuova app europea è come una “macchina del tempo” digitale per esplorare il clima del passato

    11 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La presidente della Commissione europea, Ursula Von der Leyen, e il presidente del Consiglio Europeo, Antonio Costa durante la conferenza stampa del G7 ad Evian, in Francia. Crediti: Commissione europea

    Il deficit commerciale con la Cina, le guerre in Ucraina e Medio Oriente: l’UE ribadisce le sue priorità al G7 di Evian

    di Iolanda Cuomo
    15 Giugno 2026

    Von der Leyen: “Il nostro obiettivo principale è affrontare le sfide strutturali dell'economia globale, ma anche concentrarci sulle crisi che...

    Source: Photo by Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Risarcimento con tre ore di ritardo: Consiglio e Parlamento aggiornano le norme sui diritti dei passeggeri aerei

    di Giulia Torbidoni
    15 Giugno 2026

    Tra gli elementi principali, la soglia di 3 ore di ritardo per ottenere il rimborso; istruzioni chiare per i passeggeri...

    Source: Imagoeconomica

    La revisione sui prodotti del tabacco mobilita l’UE: oltre 80mila feedback alla Commissione europea

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Giugno 2026

    La revisione delle norme UE accende lo scontro tra industria, associazioni e mondo della salute pubblica, tra accuse di influenza...

    La sala riunioni del consiglio di associazione UE-Egitto [Lussemburgo, 15 giugno 2026. Foto: European Council]

    L’UE cerca la collaborazione dell’Egitto contro la Russia, il Cairo pensa agli investimenti

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    15 Giugno 2026

    A Lussemburgo l'11esimo consiglio di associazione tra le due parti. Kallas chiede la stretta contro le navi fantasma di Mosca...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione