- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 25 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Cronaca » Test rapidi Covid, appello dell’UE ai governi per il riconoscimento reciproco dei risultati

    Test rapidi Covid, appello dell’UE ai governi per il riconoscimento reciproco dei risultati

    La Commissione raccomanda l'uso dei test antigenici quando la disponibilità di quelli molecolari "è limitata" e quando una rapida identificazione dei casi positivi può aiutare a prevenire focolai o per il monitoraggio regolare di gruppi ad alto rischio. Anche sui test rapidi chiede un approccio coordinato dai Ventisette

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    18 Novembre 2020
    in Cronaca
    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Come selezionare i test rapidi, quando sono consigliati, chi dovrebbe effettuarli ma soprattutto spingere gli Stati al riconoscimento reciproco sia dei test che dei risultati. La Commissione europea ha fatto oggi la sua proposta di raccomandazione per l’utilizzo di test rapidi antigenici in tutti gli stati membri, sempre alla ricerca di un maggiore coordinamento a livello europeo nella gestione della pandemia.

    Si raccomanda l’uso dei test rapidi antigenici quando la disponibilità dei test real-time PCR (i test molecolari), “è limitata” e quando una rapida identificazione dei casi positivi può aiutare a prevenire focolai o per il monitoraggio regolare di gruppi ad alto rischio (come ad esempio il personale medico o nelle case di cura per anziani). Questo non esclude che gli Stati membri siano incoraggiati a condurre test rapidi dell’antigene “in aggiunta ai test” molecolari, l’uno non esclude l’altro, ma è opportuno sfruttare il vantaggio derivato dai costi contenuti e dalla rapidità per aumentare di fatto il numero di test effettuati.

    Fare più test dovrebbe aiutare a contenere la diffusione del virus ma soprattutto scongiurare nuovi blocchi nella circolazione dentro lo spazio europeo. La Commissione si sofferma sui test antigenici rapidi perché hanno vantaggi effettivi dal punto di vista dei costi e della rapidità: mentre per i test molecolari si cerca il materiale genetico del virus, quelli antigenici ricercano la presenza di proteine virali in grado di legarsi agli anticorpi, il risultato è molto rapido e dunque perfetto in situazioni dove è necessario testare con rapidità o di frequente un gran numero di soggetti. Di contro, l’affidabilità dei risultati non è al 100% ma ancora da migliorare. 

    Il collegio aveva già mobilitato risorse per 100 milioni di euro dallo strumento di sostegno alle emergenze (EFI) per acquistare test antigeni rapidi e fornirli agli Stati membri. Nella raccomandazione adottata oggi ha firmato un accordo con la Federazione internazionale delle società della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa (IFRC) che contribuisce con 35,5 milioni di euro ad aumentare la capacità di test COVID-19 nell’UE, attraverso formazione del personale per la raccolta di campioni, l’analisi e l’esecuzione di test, in particolare tramite attrezzature mobili.

    Quanto a come individuare i test, la Commissione rimane comunque sul vago. Gli Stati  dovrebbero utilizzare test rapidi con “prestazioni accettabili”, che significa con oltre l’80 per cento di sensibilità e più del 97 per cento di specificità. Si cerca di ridurre al minimo “l’inaffidabilità” dei test rapidi che spesso danno falsi risultati dei test sia negativi che positivi. L’Esecutivo interviene anche sulle tempistiche: i test, si legge nella comunicazione, dovrebbero essere utilizzati entro cinque giorni dall’insorgenza dei sintomi o entro sette giorni dall’esposizione a un caso confermato positivo al COVID-19. Fondamentale però che i test rapidi siano effettuati “solo da personale sanitario o operatori addestrati”. 

    C’è un punto su cui la Commissione si sofferma ancora una volta, l’approccio coordinato tra gli Stati. L’esecutivo raccomanda ai governi UE il riconoscimento reciproco dei test rapidi dell’antigene e dei loro risultati. Un nuovo tassello per impedire che le misure sanitarie nazionali adottate dagli Stati membri vadano a intaccare la libera circolazione delle persone in tutto il blocco. Nell’ottica dell’Ue, il riconoscimento reciproco dei risultati dei test “è della massima importanza per facilitare la circolazione transfrontaliera, la ricerca di contatti transfrontalieri e il trattamento”. Gli Stati membri sono fortemente incoraggiati a riconoscere reciprocamente i risultati dei test sulla base dei criteri della raccomandazione.

    To slow down the spread of coronavirus, we need to scale up testing.

    Today, we provide guidance to EU governments on the use of rapid antigen tests, to boost their testing capacity, and on mutual recognition of tests' results in the EU. https://t.co/xvUnNf9PBl

    — Ursula von der Leyen (@vonderleyen) November 18, 2020

    Al Berlaymont si lavora anche a un’altra raccomandazione della Commissione su un approccio coordinato sui tempi e le modalità della quarantena o dell’auto-isolamento correlate al Coronavirus. Intanto, la raccomandazione dell’Esecutivo presentata oggi sarà presumibilmente discussa domani, 19 novembre, al vertice virtuale dei leader europei sulla risposta dell’UE alla pandemia COVID-19, dove si è deciso di coordinare maggiormente i metodi di prova. 

    “I test ci dicono qual è l’entità della diffusione, dove si trova e come si sviluppa. È uno strumento decisivo per rallentare la diffusione di COVID-19″, ha commentato la commissaria europea alla Salute, Stella Kyriakides. “Essere efficienti nei test richiede anche la disponibilità delle risorse necessarie, motivo per cui anche oggi stiamo rafforzando il nostro sostegno per aumentare la capacità di test degli Stati membri. Il sostegno e la solidarietà sono fondamentali per superare questa pandemia”, conclude.

    Tags: commissione europeacoronavirusCovid 19tamponitest molecolaretest rapidi antigenicitracciamentotracciamento datiunione europea

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Il ministro dell'Industria francese, Sébastien Martin. Crediti: Commissione europea
    Economia

    Competitività, il ‘Made in Europe’ divide i Paesi. Francia: sia a 27, gli aiuti UE vadano ad imprese europee

    24 Settembre 2026
    Oceani. Crediti: Matt Hardy via Unsplash
    Le Brevi

    Dall’UE e dal Canada, 211 milioni di euro per l’osservazione degli oceani

    23 Settembre 2026
    Bambina legge libro. Crediti: Annie Spratt via Imagoeconomica
    Le Brevi

    La Commissione lancia la Coalizione europea per l’alfabetizzazione

    23 Settembre 2026
    Il commissario europeo per la Difesa, Andrius Kubilius, alla seconda conferenza sull'accesso allo spazio di Parigi. Crediti: Commissione europea
    Difesa e Sicurezza

    Spazio, Kubilius: “L’UE non dipenda dai razzi stranieri, è in gioco il suo futuro”

    23 Settembre 2026
    Banchi di scuola. Crediti: Haseeb Modi via Unsplash
    Net & Tech

    Istruzione, meno del 30 per cento degli insegnanti UE si forma sull’intelligenza artificiale

    22 Settembre 2026
    Il ministro federale di Stato per l'Europa tedesco, Gunther Krichbaum. Crediti: Commissione europea
    Economia

    La Germania contro Costa sul bilancio UE: “Forse ha perso il contatto con la realtà”

    22 Settembre 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione