- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 25 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » Schengen “schiacciata” tra terrorismo e Covid: otto i Paesi ad aver ripristinato controlli ai confini interni

    Schengen “schiacciata” tra terrorismo e Covid: otto i Paesi ad aver ripristinato controlli ai confini interni

    Si tratta di Ungheria, Danimarca, Norvegia e Finlandia nel contesto della pandemia e Austria, Germania, Svezia e Francia per il rischio derivato dalla "minaccia terroristica" o possibili "movimenti secondari" irregolari dentro lo spazio di libera circolazione Ue

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    23 Novembre 2020
    in Politica, Cronaca

    Bruxelles – Ungheria, Danimarca, Norvegia, Finlandia. Questi i quattro Paesi dell’area di libera circolazione Schengen, che hanno reintrodotto temporaneamente i controlli alle loro frontiere interne causa Coronavirus. La risalita dei casi di contagio registrata in molti Paesi europei subito dopo l’estate, ha spinto di nuovo alcuni governi ad adottare restrizioni individuali in materia di confini e libera circolazione, nonostante tutte le raccomandazioni della Commissione europea per un approccio “coordinato per combattere il COVID19”.

    In materia di confini, la Commissione europea può poco e quello che può, ovvero raccomandare agli Stati membri di non adottare azioni scoordinate, lo ha già fatto. La gestione delle frontiere, interne ed esterne, è competenza esclusiva degli Stati membri e le istituzioni europee possono solo coordinare una strategia comune per non svantaggiare alcuni Stati rispetto ad altri e cercare di tutelare il mercato interno e la libera circolazione delle merci. I Paesi hanno l’unico obbligo di notificare alla Commissione europea i provvedimenti sui confini che vogliono adottare.

    Ognuno dei quattro Paesi menzionati sopra ha ripristinato restrizioni con tempistiche diverse: l‘Ungheria prevede controlli dal 31 ottobre al 29 novembre; la Danimarca – che “prevede di revocare le restrizioni a tutte le frontiere intere non appena la situazione lo consentirà” – dal 12 novembre all’11 maggio 2021; la Norvegia dal 12 novembre al 9 febbraio 2021; infine, la Finlandia dal 23 novembre al 13 dicembre.

    Ricordiamo che l’area di Schengen – caratterizzata proprio dalla libera circolazione di persone e merci senza restrizioni ai confini interni tra Stati che aderiscono – conta in tutto 26 Paesi: 22 dei quali fanno parte dell’Unione europea (Belgio, Repubblica ceca, Danimarca, Germania, Estonia, Grecia, Spagna, Francia, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Ungheria, Malta, Paesi Bassi, Austria, Polonia, Portogallo, Slovenia, Slovacchia, Finlandia e Svezia) a cui si aggiungono quattro Paesi extra Ue, Islanda, Liechtenstein, Norvegia e Svizzera.

    In questo momento non è però solo il Covid-19 a minare il principio della libera circolazione dentro l’area. I recenti attacchi terroristici in Francia e Austria hanno spinto altri governi a ripristinare controlli contro la “minaccia terroristica” e “movimenti secondari” dentro l’Ue, ovvero spostamenti irregolari da un Paese all’altro senza che ci siano dovuti controlli: parliamo nello specifico di Austria (dal 12 novembre al 11 maggio 2021) che contro “movimenti secondari e rischio connesso ai terroristi e alla criminalizzata” ha reintrodotto controlli ai confini terrestri con Slovenia e Ungheria; la Germania (dal 12 novembre all’11 maggio 2021) per “movimenti secondari” al confine terrestre con l’Austria, dopo evidentemente l’attacco a Vienna di fine ottobre; la Svezia (dal 12 novembre all’11 maggio 2021) sempre per minacce terroristiche con restrizioni che “possono riguardare tutte le frontiere interne”; la Francia (dal primo novembre al 30 aprile 2021) per la “minaccia terroristica continua”.

    Salgono a quota otto, quindi, i Paesi dentro lo spazio di libera circolazione europea che per Covid-19 o per la minaccia terroristica hanno ripristinato controlli alle loro frontiere interne, per migliorare le loro condizioni di sicurezza. Intanto, il 30 novembre è previsto il primo Schengen Forum organizzato dalla Commissione europea per cominciare a discutere con gli Stati membri di come modificare le regole attualmente in vigore dentro l’area: i governi europei sperano di poter rafforzare i controlli ai confini esterni dell’Unione europea per garantire più sicurezza anche a quelli dentro l’UE.

    Tags: area Schengenaustriacommissione europeacontrolli alle frontierefranciafrontiereitaliaSchengenunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash
    Economia

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    25 Maggio 2026
    Alluvioni Grecia inondazioni UE
    Green Economy

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    25 Maggio 2026
    Il commissario per l'Economia, Valdis Dombrovskis (sinistra), con il ministro dell'Economia, Giancarlo Giorgetti [foto: Frederic Sierakowski/imagoeconomica]
    Economia

    Caro energia, braccio di ferro Roma-Bruxelles per flessibilità. Giorgetti: “Serviranno mesi”

    22 Maggio 2026
    Il porto di Calais, Francia [Foto: Unsplash]
    Diritti

    Dal Regno Unito 767 milioni di euro alla Francia per contrastare le migrazioni

    21 Maggio 2026
    Roma, Italia - 17 dicembre 2025: La presidente del consiglio dei ministri italiano Giorgia Meloni interviene alla camera dei deputati con le comunicazioni in vista del consiglio europeo a Bruxelles il 18 e 19 dicembre [foto: IPA agency]
    Economia

    L’UE ‘affossa’ l’Italia di Meloni: nel 2027 ultima per crescita e prima per debito pubblico

    21 Maggio 2026
    Economia

    MES, alla fine vince Meloni, l’UE si arrende: “Paese vicino alle elezioni, poco opportuno chiedere la ratifica ora”

    20 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    [credits: Jonathan Raa / IPA agency]

    Commercio, l’Italia con altri quattro Paesi chiede una politica UE più forte verso USA e Cina

    di Giorgio Dell'Omodarme
    25 Maggio 2026

    In un non-paper firmato insieme a Spagna, Francia, Paesi Bassi e Lituania, Roma sottolinea la necessità di una "risposta adeguata"...

    Anziani per le vie di Siena. Fonte: Photo de Jan Stonesur Unsplash

    Cittadini più vecchi, tanti anziani e poche nascite: Eurostat dipinge un’Italia che muore

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    25 Maggio 2026

    I dati dell'istituto di statistica europeo mostrano un quadro che per il Paese è un vero e proprio campanello d'allarme...

    Alluvioni Grecia inondazioni UE

    Inondazioni e rischi climatici combinati: l’UE deve adottare un approccio multirischio

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Maggio 2026

    Lo ammonisce uno studio internazionale condotto dagli scienziati del Joint Research Centre, in collaborazione con il Potsdam Institute for Climate...

    ROBERT PREVOST, PAPA LEONE XIV (Imagoeconomica)

    Leone XIV, e Ursula: una “Magnifica” problematica comune

    di Roberto Zangrandi
    25 Maggio 2026

    L’enciclica Magnifica Humanitas: come si confronta con il cantiere europeo sull’intelligenza artificiale e con la questione sempiterna, irrisolta, delle radici...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione