- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 6 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » Il Presidente cinese a Bruxelles strappa impegno Ue a considerare accordo di libero scambio

    Il Presidente cinese a Bruxelles strappa impegno Ue a considerare accordo di libero scambio

    Dopo la "storica" visita del leader della Repubblica popolare alle istituzioni europee c'è l'impegno ad arrivare alla "rapida conclusione" di un accordo commerciale "ambizioso" tra le due potenze. Al rispetto dei diritti umani solo qualche accenno e Pechino si impegna a "tagli significativi" nelle emissioni di gas

    Redazione</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/eunewsit" target="_blank">eunewsit</a> di Redazione eunewsit
    31 Marzo 2014
    in Politica Estera

    Dopo la “storica” visita del leader della Repubblica popolare alle istituzioni europee c’è l’impegno ad arrivare alla “rapida conclusione” di un accordo commerciale “ambizioso” tra le due potenze. Al rispetto dei diritti umani solo qualche accenno e Pechino si impegna a “tagli significativi” nelle emissioni di gas

    Eu-China

    Si parla delle relazioni tra le due potenze, si sfiora il tema dei diritti umani, si fa un accenno anche alla gestione della crisi ucraina. Ma è sostanzialmente un interesse economico quello che porta, per la prima volta nella storia, un presidente cinese a Bruxelles. Il leader della Repubblica popolare, Xi Jinping arriva nella sede dell’Ue dopo un tour europeo che lo ha visto attraversare diversi Paesi del Vecchio Continente. Qui incontra tutti i più alti rappresentanti: il presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz, il presidente della Commissione europea, Josè Manuel Barroso, quello del Consiglio europeo, Herman Van Rompuy e l’Alto rappresentante per la politica estera delll’Ue, Catherine Ashton. Incontri blindatissimi, soprattutto per la stampa: nemmeno una conferenza finale per raccontare ai cronisti di cosa si sia parlato durante l’incontro “storico” perché, come spiegano fonti europee, il presidente cinese ha esplicitamente rifiutato di incontrare rappresentanti dei media. I risultati dei faccia a faccia sono quindi affidati soltanto ad un comunicato congiunto di Xi Jinping con Barroso e Van Rompuy: un documento per la verità piuttosto vago su temi chiave, come i diritti umani, e che sorvola direttamente su altri punti come il Tibet o il rispetto delle minoranze in Cina.

    Quello che appare chiaro, però, è l’interesse del gigante asiatico ad avvicinare il mercato europeo. Una scelta imprescindibile se la Cina, oggi seconda potenza mondiale, vuole mantenere gli obiettivi di crescita, fissati al 7,5%. Pechino e Bruxelles, si legge nel comunicato finale, puntano “ad una rapida conclusione di un accordo ambizioso” che comprenda le regole per la protezione degli investimenti e l’accesso ai rispettivi mercati. Il rappresentante della Repubblica popolare, spiegano fonti Ue, ha mostrato grande interesse ad aprire un accordo di libero scambio. Si tratterebbe di un’intesa multi miliardaria, che creerebbe un mercato potenziale da quasi due miliardi di persone con indubbi vantaggi anche per l’Europa, che pure deve superare diverse preoccupazioni. Secondo Bruxelles si tratta di un risultato non raggiungibile “nell’immediato futuro”, ma che si potrebbe considerare realistico “nel medio termine”.

    “Concludere un accordo comprensivo di investimento Ue-Cina – recita il comunicato finale – unirà le due parti nell’impegno comune ad una cooperazione più forte e nella disponibilità a prevedere relazioni più ampie, tra cui, una volta che le condizioni siano stabilite, un accordo di libero scambio globale e approfondito, come prospettiva di lungo termine”. Un impegno, quello che il presidente cinese Xi Jinping è riuscito a strappare, che sembrava impensabile solo fino a poco tempo fa, quando Bruxelles e Pechino si facevano la guerra a suon di dazi sulle importazioni dei pannelli solari.

    Sul rispetto dei diritti umani appena un accenno. Le due parti, dice il comunicato, hanno riaffermato l’importanza di promuoverne la protezione e hanno concordato di “approfondire gli scambi sui diritti umani a livello bilaterale e internazionale sulla base di uguaglianza e rispetto reciproco”. Inoltre “l’Ue – si legge nel comunicato – sosterrà la Cina nella costruzione una società prospera in tutti gli aspetti. Al contrario, la Cina supporterà il processo di integrazione europea”.

    I leader europei e cinese hanno discusso anche di affari internazionali e insieme hanno concordato sul “ruolo centrale delle Nazioni Unite negli affari internazionali” e “sull’importanza di risolvere dispute internazionali e regionali attraverso soluzioni pacifiche”. Nel comunicato non se ne parla esplicitamente ma il tema Ucraina, spiegano fonti Ue, è stato sollevato. La Cina ha ribadito il principio di non interferenza negli affari di Paesi terzi ma ha anche detto di sostenere l’integrità territoriale dell’Ucraina, seppur facendo riferimento ai forti legami che uniscono la Russia alla Crimea.

    In conclusione anche un passaggio sulla lotta al cambiamento climatico. Entrambe le parti, e quindi anche la Cina, assicurano i leader, “hanno sottolineato il loro impegno a fare tagli significativi nelle emissioni di gas attraverso azioni credibili e verificabili”. Un impegno che, se mantenuto, non sarebbe cosa da poco visto che la Cina è uno dei Paesi più inquinanti del mondo. Le azioni da mettere in atto, hanno concordato Ue e Cina, dovranno essere presentate ben prima della conferenza generale sul clima di Parigi 2015. E quindi già a breve termine.

    Letizia Pascale

    Tags: BarrosobruxellescinaCommercio Uelibero scambiovan rompuyXi Jinping

    Ti potrebbe piacere anche

    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Auto, l’export UE verso gli USA in calo del 21,3 per cento già nel 2025

    4 Maggio 2026
    L'aeroporto di Bruxelles (Imagoeconomica)
    Notizie In Breve

    Il Notariato italiano sbarca a Bruxelles e inaugura il suo ufficio di rappresentanza

    22 Aprile 2026
    Un sito di estrazione di grafite in Quebec, visitato dal vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Stéphane Séjourné, responsabile della strategia industriale, nel luglio 2025. Fonte: EC-Audivisual Service
    Economia

    Allarme BCE: “Restrizioni cinesi all’export di terre rare pesano su produzione e inflazione”

    3 Aprile 2026
    manifestazione gaza palestina bruxelles
    Diritti

    Il Belgio alla sbarra per Gaza, la Corte d’Appello: Non ha impedito il trasferimento di armi a Israele

    27 Marzo 2026
    e-commerce [foto: imagoeconomica]
    Net & Tech

    Nate per colpire Temu e Shein, applicabili anche per Amazon: dall’UE tasse alle piattaforme di e-commerce

    27 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Abitazione civile bombardata in Ucraina [credits: Marco Cremonesi/imagoeconomica]

    Studio Parlamento UE: Bilancio 2028-2034 insufficiente per la ricostruzione dell’Ucraina

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    6 Maggio 2026

    Uno studio realizzato per conto della commissione Bilanci mette in luce le pecche a dodici stelle: pochi fondi e troppi...

    [Foto: EC - Audiovisual Service]

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    di Valeria Schröter
    6 Maggio 2026

    Il piano 'Right to stay' vuole garantire a tutti i cittadini europei di “poter rimanere nel luogo che considerano casa”,...

    La vicepresidente della Commissione europea, Roxana Mînzatu, in conferenza stampa il 6 maggio 2026. Fonte: EU Commission

    L’UE annuncia la prima strategia per sradicare la povertà entro il 2050

    di Annachiara Magenta annacmag
    6 Maggio 2026

    Tre le sfide principali: accesso all’abitazione e al lavoro, sostegno ai bambini che vivono in condizioni di povertà. Per l'obiettivo,...

    Marco Tullio Cicerone mentre accusa Lucio Sergio Catilina (il personaggio isolato, sulla destra) nella "Prima Catilinaria" nel Senato di Roma nel 63 a.c.. Affresco di Cesare Maccari, nell'omonima sala del Senato della Repubblica italiana. (Fonte: Senato della Repubblica)

    “Quousque tandem abutere, Europa, patientia nostra?”

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    6 Maggio 2026

    Non sono una latinista, non sono neanche stato un buono studente di latino, ma questa frase me la ricordo da...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione