- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 20 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » L’Unione esce dal guado. Ed è di fronte a un bivio

    L’Unione esce dal guado. Ed è di fronte a un bivio

    Lorenzo Robustelli</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@LRobustelli" target="_blank">@LRobustelli</a> di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    28 Dicembre 2020
    in Editoriali
    Immagine tratta da: Commissione europea

    Immagine tratta da: Commissione europea

    Gli avvenimenti degli ultimi sei o sette mesi del 2020, e qualcuno che accadrà nel 2021 ma che è già noto, hanno posto le basi per come sarà l’Unione europea del futuro, diciamo una decina di anni.

    L’Unione sarà ancora un grande mercato ed una potenza economica, ma i modi in cui lo sarà seguiranno due strade possibili: una maggiore integrazione o una “integrazione differenziata” questa volta decisamente spinta. Non dovrebbe più restare l’Ue nel guado di questi ultimi anni. Anche la partita Brexit è giunta ad una sua conclusione, e l’Unione potrà così concentrarsi sul proprio futuro, anche se con un importante partner in meno, ma non abbandonato al suo destino, con il quale resteranno relazioni forti. Quali saranno lo sapremo solo nel corso del tempo. Per ora sappiamo solo che il premier Boris Johnson ha ammesso che le cose, in particolare per l’accesso al Mercato Unico continentale, “non sono andate così avanti come speravamo”.

    Dicevamo due strade, ambedue difficili da percorrere. La prima potrebbe essere seguita se tutto andrà bene: se il piano Next Generation EU funzionerà per tutti, se la campagna vaccinale del 2021 avrà successo, se si riuscirà a “rimettere in riga” Paesi dalle spinte centrifughe come Polonia e Ungheria. Se, come sembra da alcuni segnali elettorali, la forza dei partiti sovranisti e anti-europei scemerà. In questa prospettiva del successo su tutti i fronti giocheranno un ruolo decisivo anche di fattori esterni, il primo dei quali è la presidenza di Joe Biden (per quattro, o otto anni, o magari con un cambio con Kamala Harris) che ha posto fine a quella di Donald Trump, che per anni ha lavorato alla disgregazione dell’Unità europea, non riuscendoci più di tanto, se non incoraggiando politici sovranisti come Viktor Orban o altri all’opposizione nei loro Paesi. La risposta alle minacce dell’espansionismo cinese potrà essere un fattore di compattamento per l’economia e la politica europea. Verso la Russia, se continueranno politiche che hanno visto l’Unione unita (pensiamo alle sanzioni per l’annessione della Crimea, o alla reazione all’avvelenamento dell’oppositore Nalvalny) Mosca potrebbe avere meno successo nella disinformazione destabilizzante che alimenta.

    La nuova presidenza USA consentirà anche di riprendere le fila del funzionamento della NATO, alla quale i Paesi europei dovranno contribuire economicamente di più (arrivando almeno a quel 2 per cento del Pil che tutti i presidenti statunitensi dal 2014 richiedono), ma nel quadro di un rilancio delle politiche della Difesa, in particolare industriali, alle quali l’Unione ha preso a lavorare con qualche lena.

    La seconda strada vedrebbe invece prevalere la linea del presidente francese Emmanuel Macron, che da sempre sostiene lo sviluppo di un’Europa a più velocità. Un esempio, per capire di cosa stiamo parlando, è l’euro, moneta adottata da gran parte dei Paesi membri, ma non da tutti. Macron ha tentato questa carta anche nella recente crisi dei veti di Polonia e Ungheria, proponendo di attuare il Recovery plan senza di loro. E qui c’è una protagonista, la cui uscita di scena annunciata per il settembre del 2021, con le prossime elezioni politiche nel suo Paese, potrebbe far cambiare il vento. Angela Merkel è una ferma sostenitrice del dialogo, del trovare la via per procedere tutti insieme, di pari passo. Se dunque il piano di rilancio non funzionerà appropriatamente per tutti, se i vaccini dovessero riservare brutte sorprese, se, e torniamo sempre lì, Polonia e Ungheria dovessero continuare a mettersi di traverso come fanno ora su tante politiche europee, allora ecco che un’Unione che avanza a più velocità diventerebbe realtà.

    Tags: brexitdieci anniintegrazioneprospettiveunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    SEALED AIR SSE AZIENDA INDUSTRIA IMBALLAGGI IMBALLAGGIO PACKAGING ALIMENTARE FABBRICA STABILIMENTO
    Green Economy

    Regolamento imballaggi UE, dal 12 agosto nuovi obblighi

    11 Agosto 2026
    Medellín, Antioquia, Colombia, 2022. Crediti: Carlos Felipe Ramírez Mesa via Unsplash
    Politica Estera

    Terremoto in Colombia, l’UE mobilita Copernicus

    11 Agosto 2026
    Lezione universitaria. Crediti: Dom Fou via Unsplash
    Economia

    Ricerca e sviluppo, l’UE aumenta gli investimenti: nel 2025 stanziati 130 miliardi di euro

    7 Agosto 2026
    L'ingresso del campo di Auschwitz-Birkenau [foto: Jacek7770/Wikimedia Commons, https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Brzezinka,_Auschwitz-Birkenau.jpg]
    Opinioni

    ‘Auschwitz’ e la liberazione dal nazi-fascismo, così Guccini ricordava chi siamo e il motivo dell’Europa unita

    6 Agosto 2026
    Bandiere dell'UE a palazzo Berlaymont. Crediti: Commissione europea
    Politica Estera

    UE: “Canali russi hanno diffuso disinformazione su Ceuta”

    6 Agosto 2026
    Cassiera. Crediti: Simon Kadula via Unsplash
    Economia

    Commercio al dettaglio, calo dello 0,3% nell’euro-area e dello 0,1% nell’UE

    6 Agosto 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Banca europea per gli investimenti. Crediti: Oscar Romero via BEI

    Polonia, dal Fondo europeo per gli investimenti e la Bank Gospodarstwa Krajowego 30 milioni per il programma Future Tech Poland

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Rafforzare la competitività della Polonia e potenziare costantemente l’ecosistema nazionale del capitale di rischio. Sono gli obiettivi del...

    Fondale marino. Crediti: Andrés Dallimonti via Unsplash

    Fondali marini, le ondate di calore sono sempre più frequenti, ma raramente rilevate

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Secondo un gruppo di ricercatori britannici e italiani, comprendere l'impatto dei cambiamenti climatici sulle temperature dei fondali marini è fondamentale...

    Corte Penale Internazionale (CPI) L'Aia

    Gli USA colpiscono ancora la Corte Penale Internazionale. UE: “I giudici devono agire senza pressioni”

    di Annachiara Magenta annacmag
    19 Agosto 2026

    Già a luglio il segretario di Stato degli USA, Marco Rubio, aveva annunciato l’avvio di un’offensiva diplomatica per “smantellare” quella...

    Gelati. Crediti: Courtney Cook via Unsplash

    Eurostat, cresce dell’1,9 per cento la produzione di gelati nell’UE

    di Iolanda Cuomo
    19 Agosto 2026

    Bruxelles - Estate, tempo di gelato. Se ne mangia di più, è risaputo, e, nel 2025, oltre al suo consumo,...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione