- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 26 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica Estera » L’UE avverte i media italiani di non favorire la propaganda russa dando la parola a ospiti di regime nei talk show

    L’UE avverte i media italiani di non favorire la propaganda russa dando la parola a ospiti di regime nei talk show

    Un portavoce della Commissione Europea precisa che "la clausola di non-elusione delle sanzioni contro la disinformazione di regime si applica anche ai giornalisti" e che nei programmi serve "contestualizzazione contro la diffusione di odio e violenza"

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    2 Maggio 2022
    in Politica Estera
    Lavrov Zona Bianca Russia Propaganda
    Powered by powered by evolution group

    Strasburgo, dall’inviato – Monta la polemica in Italia, e non solo. Anche l’Unione Europea accende i riflettori sulla tendenza italiana a dare grande spazio ai giornalisti russi nei talk show, anche di media colpiti dalle sanzioni UE. “Le emittenti in Italia e negli altri Stati membri non devono permettere l’incitamento alla violenza, l’odio e la propaganda russa nei loro programmi, come previsto dalla direttiva UE”, ha avvertito il portavoce della Commissione per il Digitale, Johannes Bahrke, durante il punto quotidiano con la stampa europea.

    Non si tratta di censura delle opinioni, ma di contestualizzazione e di non offrire un podio per la diffusione di disinformazione veicolata dal regime di Vladimir Putin. L’UE ha adottato il 2 marzo scorso le sanzioni contro la disinformazione e la propaganda del Cremlino veicolata dai media statali, attraverso la sospensione di Sputnik e Russia Today, e l’efficacia di queste misure dipende da quanto i media dei 27 Paesi membri – Italia in particolare – non cercheranno di eluderle. “Chi vi ha lavorato non è interessato dalle sanzioni, ma c’è una clausola di non-elusione che si applica anche ai giornalisti, perciò la libertà di espressione non può essere invocata da altri media per aggirare le sanzioni”, ha precisato il portavoce dell’esecutivo comunitario. All’interno del quando di una “misura eccezionale, mirata e temporanea, adottata in un contesto molto specifico e senza precedenti”, per Bruxelles “è di fondamentale importanza che i media contestualizzino” chi sono gli ospiti e dove lavorino o abbiano lavorato i giornalisti russi.

    Quanto puntualizzato dalla Commissione Europea arriva sull’onda lunga delle polemiche per l’invito del ministro degli Esteri russo, Sergei Lavrov, al programma Zona Bianca su Rete 4, con un intervento senza contraddittorio che è sembrato il modo migliore per la propaganda russa di bucare le sanzioni UE in Italia. Ma oltre a questo caso eclatante, che nel Paese e in Europa sta facendo scalpore e ha alzato un polverone di polemiche anche a livello istituzionale, è lunga la lista di ospiti controversi invitati dai talk show in Italia e che hanno potuto godere di una cassa di risonanza non indifferente per spargere le fondamenta della propaganda russa. È il caso di Aleksandr Dugin, filosofo di estrema destra considerato uno degli ideologi della Russia di Putin (a Diritto e rovescio e poi Fuori dal coro su Rete 4), o Nadana Fridrikhson, giornalista della tv russa Zvedza, controllata dal ministero della Difesa di Mosca (a Cartabianca su Rai3 e a Otto e mezzo su La7). Prima di Lavrov, invece, sempre il programma Zona Bianca aveva ospitato Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri russo.

    https://twitter.com/EnricoLetta/status/1521077847183474688?s=20&t=3K7GF1ihQuTs4VbiPZPEcw

    Tags: commissione europeadisinformazioneinvasione ucrainaitaliapropaganda russarussiaRussia Todaysanzioni RussiaSergei LavrovSputnikukraineVladimir Putin

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Vladimir Putin Russia Today
    Politica Estera

    Da oggi nell’UE è sospesa la diffusione della propaganda di Russia Today e Sputnik: “In guerra, le parole contano”

    2 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione