- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Governi Ue divisi sul finanziamento al ‘REPowerEU’, la presidenza di Praga punta all’accordo entro fine anno

    Governi Ue divisi sul finanziamento al ‘REPowerEU’, la presidenza di Praga punta all’accordo entro fine anno

    Nell’idea della Commissione Europea, il piano REPowerEu dovrà essere finanziato con circa 300 miliardi di euro, di cui circa 72 miliardi in sovvenzioni e 225 in prestiti non utilizzati del Next Generation EU, ma i governi sono divisi sulla chiave di ripartizione delle risorse

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    12 Luglio 2022
    in Economia

    Bruxelles – Per ridurre la dipendenza dell’Unione europea dai combustibili fossili russi, servono risorse e investimenti supplementari nella transizione. Il ‘REPowerEU’, il piano per affrancare l’Ue dalle fossili importate da Mosca, fa capolino alla riunione del Consiglio dell’Economia (Ecofin) che si è tenuto oggi a Bruxelles e trova i governi sostanzialmente divisi su come e a che condizioni finanziarlo.

    “Dobbiamo ridurre rapidamente la nostra dipendenza dai combustibili fossili, per questo serviranno investimenti supplementari”, ha avvertito il vicepresidente della Commissione europea, Valdis Dombrovskis, al termine della riunione in conferenza stampa, incalzando gli Stati membri che ancora non lo hanno fatto a usare i “prestiti che non hanno sfruttato appieno” del Next Generation EU. Anche se “questi investimenti supplementari dovranno essere combinati a un controllo più rigoroso sulle spese in altri ambiti”. Nell’idea della Commissione Europea, il piano REPowerEu dovrà essere finanziato con circa 300 miliardi di euro, di cui circa 72 miliardi in sovvenzioni e 225 in prestiti.

    Nei fatti non si tratterà di nuove risorse in nessuno dei due casi: i 225 miliardi di euro in prestiti sono le risorse stimate da Bruxelles come i prestiti ancora non richiesti dagli Stati membri dal Next Generation Eu – lo strumento temporaneo per la ripresa dalla pandemia COVID-19 – che l’UE vuole dirottare ora per l’attuazione degli obiettivi della transizione del ‘REPowerEU’. Bruxelles ha concesso ai governi del tempo per mostrare un interesse a usufruire dei prestiti non ancora utilizzati che gli spettano di diritto ma che non hanno ancora richiesto. Se non lo faranno, Bruxelles propone di redistribuire quei prestiti tra gli Stati Ue che hanno già richiesto tutta la loro quota, come l’Italia.

    Il vicepresidente ha dunque incalzato i governi a mettere in chiaro questo interesse per quelle risorse, così che la Commissione possa fare i conti e capire quanti di questi 225 miliardi di euro potrebbero effettivamente essere redistribuiti secondo un principio di solidarietà. I 72 miliardi di sovvenzioni arriveranno invece da una redistribuzione facoltativa di risorse esistenti, fino a 26,9 miliardi di euro dai fondi di coesione e fino a 7,5 miliardi di euro dalla Politica agricola comune (Pac). Le uniche risorse fresche in senso proprio arriveranno dai 20 miliardi di euro che Bruxelles intende prelevare dalla vendita all’asta di alcune quote di emissioni CO2 oggi conservate nella riserva stabilizzatrice del mercato.

    A quasi due mesi dalla presentazione da parte della Commissione europea e con l’urgenza di accelerare con la fine della dipendenza dai combustibili russi, gli Stati membri sono ancora divisi sul finanziamento, tanto sulla ripartizione dei prestiti non richiesti (sulle modalità con cui redistribuirli) quanto sull’andare a toccare la riserva delle emissioni di carbonio dell’Ets, su cui sono state presentate almeno tre diverse proposte dalla Francia – che ha appena chiuso il suo capitolo di presidenza alla guida dell’Ue -, dalla Slovacchia e dalla Danimarca. “Abbiamo avuto intense discussioni questa mattina e torneremo sulla questione in tutti i prossimi Consigli dell’Ecofin dell’UE”, ha sintetizzato in conferenza stampa il ministro delle finanze ceco, Zbyněk Stanura, assicurando che Praga alla guida dell’UE conta sul fatto di poter definire l’attuazione del piano entro la fine dell’anno. Quindi entro la fine del suo semestre di presidenza.

    Tags: gasrepowerRepubblica cecarussia

    Ti potrebbe piacere anche

    aiuti di stato Vestager
    Economia

    Aiuti di Stato, l’UE propone di aggiornare il quadro di crisi per mettere al centro l’indipendenza energetica da Mosca

    11 Luglio 2022
    Gas ue
    Economia

    L’UE si prepara allo stop totale di gas dalla Russia. Il 20 luglio il piano di emergenza di von der Leyen

    6 Luglio 2022
    Politica

    “Ripotenziare” l’UE, parte la presidenza della Repubblica ceca alla prova della sicurezza energetica dell’Europa

    1 Luglio 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Controlli all'Aeroporto Fiumicino. Fonte: Livio Anticoli via Imagoeconomia

    Oltre 3 ore di coda e passeggeri rimasti a terra: problemi con il nuovo sistema di controllo doganale UE

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    L'Entry/Exit System, introdotto dalla Commissione nello scorso ottobre e ufficialmente in vigore dal 10 aprile, è nel mirino dei principali...

    Il vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, (a destra) e il primo ministro ungherese, Viktor Orbán (Photo: Imagoeconomica)

    Più del desiderio di democrazia poté il disgusto

    di Lorenzo Robustelli @LRobustelli
    16 Aprile 2026

    Si può essere di sinistra (un po', o molto), si può essere di centro, si può essere di destra (sempre...

    Eurozona, a marzo inflazione più alta delle stime: +0,7 per cento rispetto a febbraio

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Eurostat pubblica i dati consolidati, e corregge al rialzo le stime preliminari: il caro-energia pesa sempre di più. Ora si...

    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione