- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 9 Maggio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Tajani lascia la Commissione e invita a “rivedere il Patto di stabilità, la Bce e le regole sulla concorrenza”

    Tajani lascia la Commissione e invita a “rivedere il Patto di stabilità, la Bce e le regole sulla concorrenza”

    “Cambierò palazzo – dice –, da quello della Commissione mi sposterò al Parlamento”, ma “l’impegno resterà immutato”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Giugno 2014
    in Economia
    Antonio Tajani

    Antonio Tajani

    Reinterpretare il patto di stabilità, riformare la Bce e rivedere le regole sulla concorrenza: sono tre sassi gettati nello stagno le proposte di Antonio Tajani nel congedarsi da vice presidente della Commissione europea con delega all’Industria.L’occasione è quella dell’incontro “Per un rinascimento industriale europeo”, organizzato stamattina a Roma dalla Commissione Ue. Una iniziativa per tracciare il bilancio dell’attività svolta negli ultimi cinque anni, e per lanciare proposte per il futuro in tema di politica industriale.

    Intanto si deve intervenire sul Patto di stabilità che, secondo Tajani, “non è un dogma, deve poter essere interpretato”. Tanto più che “si chiama Patto di stabilità e crescita – sottolinea – e quindi è anche uno strumento per la crescita”. Dal canto suo, il vice presidente uscente ha “cercato di togliere i cofinanziamenti (che vedono lo Stato partner dell’Ue negli investimenti per infrastrutture, nda) dai vincoli del Patto”. Un tentativo su cui “non ho trovato una maggioranza adeguata, ma il dibattito continua”. In sostanza, anche a destra si manifesta la volontà di allentare la politica del rigore.

     L’altra ‘sassata’ tirata da Tajani riguarda la Banca centrale europea. “Serve una Bce in grado di stampare moneta quando c’è una situazione di deflazione – è la sua idea – e capace di svalutare l’euro” quando la moneta si apprezza troppo nei confronti delle altre valute. La prima misura stimolerebbe il mercato interno e darebbe ossigeno alle imprese, mentre la seconda favorirebbe le esportazioni. Due condizioni necessarie per dare impulso alla produzione industriale e, di conseguenza, all’occupazione.

     Il capitolo concorrenza è invece legato alla capacità delle aziende europee di sfidare i colossi di oltre oceano e quelli asiatici. “Non possiamo tarpare le ali della competitività globale – sintetizza Tajani – in nome della concorrenza”. Le norme che impediscono la nascita di “campioni europei”, secondo il commissario uscente, “in epoca di globalizzazione” sono “regole superate”. Certo c’è il rischio che, dopo aver impiegato decenni a smantellare i monopoli dei singoli stati in diversi settori, adesso si gettino le basi per la creazione di monopoli (o oligopoli) privati di dimensioni continentali. Ma per Tajani pesa di più il pericolo che sul mercato europeo arrivino “imprese da altre parti del mondo che saranno più forti e competitive delle nostre”.

     Nel corso dell’incontro il vice presidente uscente ha voluto rivendicare anche “i risultati positivi raggiunti dalla Commissione Barroso”. Primo fra tutti, il fatto che “per la prima volta esiste un capitolo del Bilancio europeo dedicato all’industria”. È il segno che nei cinque anni passati “è finalmente ripresa una politica industriale da parte della Commissione”. Ma se nell’Ue si avvertono ancora i morsi della crisi, vuol dire che “quanto fatto finora non è stato sufficiente” e dunque bisogna “continuare a lavorare”.

     Tajani promette di farlo. “Cambierò palazzo – dice –, da quello della Commissione mi sposterò al Parlamento”, ma “l’impegno resterà immutato”. E infatti continua a lanciare proposte per le politiche comunitarie dei prossimi anni. Parla della necessità di “armonizzare la fiscalità” e di abbattere la burocrazia, rendendo possibile “in ogni paese dell’Unione l’apertura di un’azienda in 3 giorni e con 100 euro”. E ancora di armonizzazione parla a proposito dei costi per l’energia. “Non è possibile – dice – che una azienda italiana debba pagare il 30% in più di una francese”.

     Presenti all’incontro anche il leader di Confindustria, Giorgio Squinzi, e quello di Confartigianato, Giorgio Merletti. Entrambi hanno evidenziato “la grande opportunità” rappresentata dal prossimo semestre di presidenza italiana dell’Ue. Squinzi si è detto pronto a “sostenere un dialogo propositivo con il governo”, e si è dichiarato “molto lieto che le priorità indicate dall’esecutivo per il semestre Ue siano la crescita e l’occupazione”. Merletti, che come Squinzi ha voluto ringraziare Tajani per il lavoro svolto, ha indicato alcuni punti su cui l’Ue dovrebbe concentrarsi per favorire una qualificazione del lavoro. Ha lanciato l’idea di un “riconoscimento paritario tra la formazione universitaria e la specializzazione professionale”. Inoltre, ha proseguito, bisognerebbe “investire nell’apprendistato e nella formazione europea”, prevedendo “una sorta di Erasmus anche per i giovani lavoratori”.

    Tags: commissioneindustriaparlamento europeotajani

    Ti potrebbe piacere anche

    Foto di Artem Beliaikin su Unsplash
    Cronaca

    Stop ai fondi UE a ONG critiche verso l’allevamento: l’invito dell’Europarlamento alla Commissione

    8 Maggio 2026
    Wojciech Rafal Wiewiórowski [foto: GEPD]
    Net & Tech

    IA, il Garante europeo: “Abbiamo gli strumenti per guidare l’Unione”

    7 Maggio 2026
    [Foto: IPA Agency]
    Agrifood

    Fondi PAC per la canapa, primo sì dal Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    [Foto: EC - Audiovisual Service]
    Diritti

    Diritto a restare, l’UE lancia la strategia contro lo spopolamento

    6 Maggio 2026
    [Foto di Shutterstock, IPA Agency]
    Diritti

    Marcinelle diventi il simbolo delle vittime sul lavoro. La proposta del Parlamento europeo

    6 Maggio 2026
    Maroš Šefčovič, commissario europeo per il Commercio, insieme a Jamieson Greer, rappresentante commerciale degli Stati Uniti, durante un loro incontro il 24 aprile 2026 a Washington. Fonte: Commissione UE
    Economia

    L’UE agli USA: “Noi siamo all’accordo di luglio, con dazi del 15 per cento”

    5 Maggio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Un momento della cerimonia di oggi in Campidoglio

    I giovani raccontano il futuro dell’Europa: premiati i vincitori di “Dream for Europe”

    di Giorgio Dell'Omodarme
    8 Maggio 2026

    Nella Sala della Protomoteca in Campidoglio, si è svolta la cerimonia di premiazione del Contest fotografico promosso da Fondazione Articolo...

    Festa dell’Europa. Premiati i migliori elaborati fotografici per il contest “Dream for Europe”

    di Redazione eunewsit
    8 Maggio 2026

    Pace, conoscenza e impegno: i “sogni” dei ragazzi per l’Europa. In collaborazione con il Parlamento europeo prosegue l’impegno di Fondazione Articolo...

    [Foto: IPA Agency]

    Sviluppo sostenibile e Agenda 2030, l’UE non può permettersi di rallentare

    di Valeria Schröter
    8 Maggio 2026

    A Bruxelles il Festival promosso da ASviS per muovere istituzioni, imprese e società civile attorno a una visione condivisa dello...

    Fonte: Imagoeconomia

    Le emissioni dell’aviazione tornano a crescere in Europa: sotto accusa le compagnie low cost

    di Annachiara Magenta annacmag
    8 Maggio 2026

    Dall'analisi di Transport & Environment emerge che il Vecchio Continente è l’unica tra le prime tre regioni mondiali ad aver...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione