- L'Europa come non l'avete mai letta -
sabato, 1 Agosto 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Tajani lascia la Commissione e invita a “rivedere il Patto di stabilità, la Bce e le regole sulla concorrenza”

    Tajani lascia la Commissione e invita a “rivedere il Patto di stabilità, la Bce e le regole sulla concorrenza”

    “Cambierò palazzo – dice –, da quello della Commissione mi sposterò al Parlamento”, ma “l’impegno resterà immutato”

    Domenico Giovinazzo</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@giopicheco" target="_blank">@giopicheco</a> di Domenico Giovinazzo @giopicheco
    20 Giugno 2014
    in Economia
    Antonio Tajani

    Antonio Tajani

    Reinterpretare il patto di stabilità, riformare la Bce e rivedere le regole sulla concorrenza: sono tre sassi gettati nello stagno le proposte di Antonio Tajani nel congedarsi da vice presidente della Commissione europea con delega all’Industria.L’occasione è quella dell’incontro “Per un rinascimento industriale europeo”, organizzato stamattina a Roma dalla Commissione Ue. Una iniziativa per tracciare il bilancio dell’attività svolta negli ultimi cinque anni, e per lanciare proposte per il futuro in tema di politica industriale.

    Intanto si deve intervenire sul Patto di stabilità che, secondo Tajani, “non è un dogma, deve poter essere interpretato”. Tanto più che “si chiama Patto di stabilità e crescita – sottolinea – e quindi è anche uno strumento per la crescita”. Dal canto suo, il vice presidente uscente ha “cercato di togliere i cofinanziamenti (che vedono lo Stato partner dell’Ue negli investimenti per infrastrutture, nda) dai vincoli del Patto”. Un tentativo su cui “non ho trovato una maggioranza adeguata, ma il dibattito continua”. In sostanza, anche a destra si manifesta la volontà di allentare la politica del rigore.

     L’altra ‘sassata’ tirata da Tajani riguarda la Banca centrale europea. “Serve una Bce in grado di stampare moneta quando c’è una situazione di deflazione – è la sua idea – e capace di svalutare l’euro” quando la moneta si apprezza troppo nei confronti delle altre valute. La prima misura stimolerebbe il mercato interno e darebbe ossigeno alle imprese, mentre la seconda favorirebbe le esportazioni. Due condizioni necessarie per dare impulso alla produzione industriale e, di conseguenza, all’occupazione.

     Il capitolo concorrenza è invece legato alla capacità delle aziende europee di sfidare i colossi di oltre oceano e quelli asiatici. “Non possiamo tarpare le ali della competitività globale – sintetizza Tajani – in nome della concorrenza”. Le norme che impediscono la nascita di “campioni europei”, secondo il commissario uscente, “in epoca di globalizzazione” sono “regole superate”. Certo c’è il rischio che, dopo aver impiegato decenni a smantellare i monopoli dei singoli stati in diversi settori, adesso si gettino le basi per la creazione di monopoli (o oligopoli) privati di dimensioni continentali. Ma per Tajani pesa di più il pericolo che sul mercato europeo arrivino “imprese da altre parti del mondo che saranno più forti e competitive delle nostre”.

     Nel corso dell’incontro il vice presidente uscente ha voluto rivendicare anche “i risultati positivi raggiunti dalla Commissione Barroso”. Primo fra tutti, il fatto che “per la prima volta esiste un capitolo del Bilancio europeo dedicato all’industria”. È il segno che nei cinque anni passati “è finalmente ripresa una politica industriale da parte della Commissione”. Ma se nell’Ue si avvertono ancora i morsi della crisi, vuol dire che “quanto fatto finora non è stato sufficiente” e dunque bisogna “continuare a lavorare”.

     Tajani promette di farlo. “Cambierò palazzo – dice –, da quello della Commissione mi sposterò al Parlamento”, ma “l’impegno resterà immutato”. E infatti continua a lanciare proposte per le politiche comunitarie dei prossimi anni. Parla della necessità di “armonizzare la fiscalità” e di abbattere la burocrazia, rendendo possibile “in ogni paese dell’Unione l’apertura di un’azienda in 3 giorni e con 100 euro”. E ancora di armonizzazione parla a proposito dei costi per l’energia. “Non è possibile – dice – che una azienda italiana debba pagare il 30% in più di una francese”.

     Presenti all’incontro anche il leader di Confindustria, Giorgio Squinzi, e quello di Confartigianato, Giorgio Merletti. Entrambi hanno evidenziato “la grande opportunità” rappresentata dal prossimo semestre di presidenza italiana dell’Ue. Squinzi si è detto pronto a “sostenere un dialogo propositivo con il governo”, e si è dichiarato “molto lieto che le priorità indicate dall’esecutivo per il semestre Ue siano la crescita e l’occupazione”. Merletti, che come Squinzi ha voluto ringraziare Tajani per il lavoro svolto, ha indicato alcuni punti su cui l’Ue dovrebbe concentrarsi per favorire una qualificazione del lavoro. Ha lanciato l’idea di un “riconoscimento paritario tra la formazione universitaria e la specializzazione professionale”. Inoltre, ha proseguito, bisognerebbe “investire nell’apprendistato e nella formazione europea”, prevedendo “una sorta di Erasmus anche per i giovani lavoratori”.

    Tags: commissioneindustriaparlamento europeotajani

    Ti potrebbe piacere anche

    Emergenza caldo a Roma. Crediti: Sara Minelli via Imagoeconomica
    Cronaca

    Caldo, i Verdi europei insistono: convocare un vertice d’emergenza

    31 Luglio 2026
    Cina, Russsia, acciaio, Ue, antidumping
    Le Brevi

    Acciaio, l’UE avvia consultazione sul suo regolamento in materia

    30 Luglio 2026
    Incendi in Francia. Spurce: Imagoeconomica
    Politica

    Incendi, PD: “Sfida europea, convocare riunione urgente tra Commissione e Paesi più colpiti”

    28 Luglio 2026
    Photo de Mika Baumeistersur Unsplash
    Le Brevi

    UE, Commissione lancia il bando nel settore delle batterie, fino a 1,5 miliardi di prestiti

    28 Luglio 2026
    Il ministro degli Affari esteri, Antonio Tajani, e il presidente di Unioncamere, Andrea Prete. Source: Unioncamere
    Industria e Mercati

    INTERVISTA / Accordo Ministero degli Esteri-Unioncamere, Prete: “Insieme per l’internazionalizzazione delle imprese”

    27 Luglio 2026
    L'eurodeputato Nicola Zingaretti durante uno scambio di opinioni con Dubravka Šuica, Commissaria per il Mediterraneo, febbraio 2026. Crediti:Parlamento europeo
    Le Brevi

    Zingaretti nominato relatore S&D sul regolamento europeo per Cloud e Intelligenza Artificiale

    23 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Auto elettriche Eurostat

    Boom di auto elettriche in UE: +29,7 per cento di immatricolazioni nel 2025, ma sulle strade restano una minoranza

    di Annachiara Magenta annacmag
    31 Luglio 2026

    Secondo Eurostat, l'Italia è il Paese più motorizzato dell'UE, con 709 auto ogni mille abitanti, ma solo l'11 per cento...

    Festa in occasione della giornata internazionale dei Rom e dei Sinti. Crediti: Sergio Oliverio via Imagoeconomica

    Olocausto dei Rom e dei Sinti, il relatore del Consiglio d’Europa: “Basta silenzio”

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    "Non parlarne permette narrazioni disumanizzanti"

    asilo, immigrati, parlamento europeo

    Nati in Italia, ancora stranieri? Esperto dell’EUI commenta la proposta di legge sulla cittadinanza in Italia

    di Redazione eunewsit
    31 Luglio 2026

    L'Istituto Universitario Europeo presenta un confronto tra le leggi di 32 Paesi europei al Parlamento

    Camion. Crediti: Gabriel Santos via Unsplash

    Trasporti, nell’UE in aumento le merci su strada nel 2025

    di Iolanda Cuomo
    31 Luglio 2026

    Spostate 13,3 miliardi di tonnellate di beni, pari al +1,8 per cento rispetto al 2024. I volumi maggiori sono stati...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione