- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Politica » La premier finlandese Sanna Marin sfida la Russia: “Sapremo affrontare il lungo inverno con determinazione e coraggio”

    La premier finlandese Sanna Marin sfida la Russia: “Sapremo affrontare il lungo inverno con determinazione e coraggio”

    L'intervento della leader della Finlandia alla plenaria del Parlamento Ue: "Siamo stati ingenui, abbiamo costruito una visione sbagliata su Mosca, dovevamo ascoltare Baltici e Polonia. Ma abbiamo dimostrato flessibilità e capacità di agire, nonostante le pressioni energetiche". No comment 'con raccomandazioni' sulle elezioni italiane

    Federico Baccini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@federicobaccini" target="_blank">@federicobaccini</a> di Federico Baccini @federicobaccini
    13 Settembre 2022
    in Politica
    Sanna Marin

    Bruxelles – Se l’inverno sta arrivando – come ha minacciato il colosso energetico Gazprom – “sapremo affrontare il lungo inverno con determinazione e coraggio“. È la prima ministra della Finlandia, Sanna Marin, a rispondere direttamente alle intimidazioni del Cremlino nel suo intervento di oggi (martedì 13 settembre) alla sessione plenaria del Parlamento Europeo. “Se siamo internamente divisi siamo deboli, ed è quello che vuole la Russia, ma pandemia, guerra e crisi energetica hanno dimostrato la necessità di unità europea, tutti noi ne abbiamo bisogno”.

    Per la leader della Finlandia – Paese membro Ue che condivide un confine di 1.340 chilometri con la Russia – la guerra in Ucraina è “un momento triste della storia europea”. Ma “nell’ora più tetra c’è ancora speranza“. Mentre prosegue la controffensiva ucraina e la Russia viene obbligata a ritirarsi dall’Oblast di Kharkiv, si dimostra in tutta la sua evidenza l’importanza del sostegno anche finanziario a Kiev da parte dell’Unione e l’impatto delle sanzioni contro Mosca: “Dobbiamo continuare a sostenere l’Ucraina in tutte le sue forme ed essere pronti a sanzioni ancora più severe“. Allo stesso tempo il Cremlino “opera in modo miope”, dal momento in cui “questa crisi energetica significa che ci libereremo della dipendenza dalle fonti fossili russe più velocemente di quanto previsto“, ha assicurato Sanna Marin.

    Sanna Marin
    La prima ministra della Finlandia, Sanna Marin, alla sessione plenaria del Parlamento Europeo (13 settembre 2022)

    Proprio l’energia “è la grande sfida dei prossimi mesi”, anche se Marin ha voluto sottolineare che “mentre noi calcoliamo il prezzo della guerra in termini energetici, gli ucraini la misurano in vite umane”. Per affrontare il caro-prezzi dell’elettricità, le perturbazioni del mercato e i problemi della borsa dei derivati, “è importante che la Commissione presenti proposte straordinarie“, perché “le soluzioni convenzionali non sono più sufficienti”. A medio e lungo termine, invece “l’unica via d’uscita dalla crisi energetica è investire massicciamente nella produzione di energia rinnovabile e senza emissioni, nelle reti di trasmissione comuni europee e nelle tecnologie di stoccaggio”, ha spiegato la prima ministra finlandese. Nonostante la situazione sia “ben lontana dalle nostre aspettative” e metta alla prova ogni Paese membro “in un modo senza precedenti”, la crisi energetica “offre anche la possibilità di un futuro migliore e di fare il salto verso un’economia più sostenibile dal punto di vista climatico”.

    Non possono però essere nascosti gli errori commessi in passato dall’Unione. “Dobbiamo ammettere di essere stati troppo ingenui nei confronti della Russia e di aver costruito le nostre ipotesi su idee sbagliate“, è stato il mea culpa di Sanna Marin. “Avremmo dovuto ascoltare più attentamente i nostri amici dei Paesi baltici e della Polonia, che hanno vissuto sotto il dominio sovietico”. Oggi tutti i Ventisette stanno pagando “un prezzo pesante per la nostra dipendenza dall’energia russa”, e l’autocritica riguarda anche le tempistiche sul passaggio ad altre fonti energetiche. “Ci saremmo dovuti muovere in anticipo, per affrontare le questioni ambientali, prima che diventasse una questione di prezzi alle stelle”.

    Ma il bicchiere rimane comunque mezzo pieno, considerato il fatto che l’Ue si è mossa all’unisono non solo a sostegno di Kiev, ma anche sul piano della politica di allargamento verso l’Ucraina, la Moldova, la Georgia e i Paesi dei Balcani Occidentali: “Sono Paesi che dimostrano la propria volontà di decidere del proprio futuro e dove stare nel mondo“. A questo si aggiunge la richiesta di adesione alla Nato della Finlandia (e della Svezia) “come risposta all’insicurezza russa”, ha spiegato la premier Marin: “La Russia è più sola che mai, proprio per le sue azioni“.

    La chiusura è dedicata alle questioni interne dell’Unione per il rafforzamento della sua stabilità, unità e capacità di rispondere ad “altre crisi che in futuro arriveranno”. In primis l’economia – “sottoposta a enormi pressioni a causa della guerra e della crisi del mercato dell’energia” – e il bilancio, che “deve essere sufficiente a garantire la capacità dell’Unione di operare” in qualsiasi scenario. Ma anche la riforma dei Trattati e le regole della maggioranza in seno al Consiglio: “I nostri cittadini non hanno chiesto tanto cambiamenti istituzionali, quanto riforme che rispondano alle grandi sfide dell’umanità e alle loro preoccupazioni quotidiane“, ha precisato Marin parlando della possibilità di “soddisfare queste esigenze già nel quadro attuale”.

    Infine un diplomatico “no comment con raccomandazioni” alle domande dei giornalisti sulle elezioni italiane nella successiva conferenza stampa. “Gli italiani hanno il diritto di votare chi ritengono opportuno e da leader di un altro Paese non commento le elezioni in Italia“, ha risposto, aggiungendo che ritiene che “sia molto importante in questi momenti molto difficili in Europa essere uniti contro le minacce della Russia, nei confronti di tutti noi, non solo dell’Ucraina”. “Credo – ha concluso Marin – che ogni Paese, ogni politico, in Europa veda quanto sia grave la situazione. Ma non voglio commentare la politica italiana o le elezioni che verranno”.

    Tags: adesione nato finlandiaallargamento Uebornenergiafinlandiaparlamento europeorussiaSanna MarinUe-Russia

    Ti potrebbe piacere anche

    Kyriakos Mitsotakis Grecia
    Economia

    Caro energia “miccia per il populismo”. Il premier greco Mitsotakis incalza l’Ue su un’intervento audace di revisione del mercato

    5 Luglio 2022
    Andrej Plenković Croazia
    Politica Estera

    Il premier croato Plenković indica all’UE la “cifra storica” del nuovo millennio: “Le nostre democrazie contro le autocrazie”

    22 Giugno 2022
    Il primo ministro irlandese, Micheal Martin, nel suo discorso al Parlamento europeo [Strasburgo, 8 giugno 2022]
    Politica

    “Più forti insieme”, in Parlamento l’Irlanda elogia e rilancia l’Europa

    8 Giugno 2022
    Mario Draghi Parlamento UE
    Politica

    Il “profondo riorientamento geopolitico” dell’UE verso Sud per affrontare la crisi energetica. Secondo Mario Draghi

    3 Maggio 2022
    Kaja Kallas Estonia UE
    Politica Estera

    La premier estone Kallas spinge l’UE sulla difesa comune e sull’adesione dell’Ucraina: “Se non ora, quando?”

    9 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Bulgaria Rumen Radev

    La Bulgaria torna alle urne: il favorito è Rumen Radev, tra proclami anti-corruzione e accuse di ‘filo-putinismo’

    di Giorgio Dell'Omodarme
    16 Aprile 2026

    In quelle che saranno le ottave elezioni in cinque anni, la coalizione guidata dall'ex Presidente della Repubblica guida i sondaggi...

    Tabacco, mercato illecito, Parlamento europeo

    Scontro al Parlamento europeo sul mercato illecito del tabacco: reale problema o esagerazione?

    di Annachiara Magenta annacmag
    16 Aprile 2026

    Gli esperti Hana Ross Kristijan Fidanovski sostengono che "le uniche stime annuali dei tassi illeciti di cui disponiamo sono commissionate...

    I vigili del fuoco lavorano tra le macerie di una sezione di un condominio di nove piani nel quartiere di Sviatoshynskyi, distrutto dall'attacco missilistico e con droni russi a Kiev, il 31 luglio 2025. Sei persone sono morte nella capitale, tra cui un bambino di sei anni e sua madre, e decine sono rimaste ferite. Fonte: Ipa Agency (Foto di Danylo Antoniuk/Ukrinform) (Foto di Ukrinform/Ukrinform/Sipa USA)

    L’UE dopo gli attacchi russi alle città ucraine: “Aumenteremo la pressione su Mosca”

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Domani una delegazione di funzionari della Commissione europea a Budapest per trattare di varie questioni con il prossimo governo post-Orban....

    Christine Lagarde arrives at the Governing Council meeting prior to the ECB press conference on 19 March 2026 in Frankfurt. [credits: Dirk Claus/ECB]

    La BCE: “Tassi invariati a marzo scelta di calma e responsabilità”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Nel resoconto dell'ultima seduta il Consiglio direttivo della Banca centrale europea rivendica il proprio ruolo serio nel decidere dopo lo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione