- L'Europa come non l'avete mai letta -
venerdì, 6 Novembre 2026
No Result
View All Result
  • en ENG
  • it ITA
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Caro energia “miccia per il populismo”. Il premier greco Mitsotakis incalza l’Ue su un’intervento audace di revisione del mercato

    Caro energia “miccia per il populismo”. Il premier greco Mitsotakis incalza l’Ue su un’intervento audace di revisione del mercato

    "Dobbiamo svincolare il prezzo dell'energia elettrica proveniente dal gas naturale da quella di altre energie", ha detto il primo ministro di Atene in un confronto con gli eurodeputati sulle sfide dell'UE. Il mercato energetico europeo "ha smesso di funzionare ed essere fonte di beneficio per i suoi cittadini"

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    5 Luglio 2022
    in Economia
    Kyriakos Mitsotakis Grecia

    Strasburgo, dall’inviata – Essere audaci e avere il coraggio di intervenire sui mercati energetici, quando smettono di funzionare e di essere utili ai cittadini. E’ dall’emiciclo di Strasburgo, dove è in corso fino a giovedì la sessione plenaria dell’Europarlamento, che il premier greco Kyriakos Mitsotakis torna a insistere sulla necessità di un intervento a livello europeo di tipo strutturale sul mercato elettrico dell’Ue, di fronte alla crisi dei prezzi dell’energia che attanaglia l’Europa.

    “Dobbiamo svincolare il prezzo dell’energia elettrica proveniente dal gas naturale da quella di altre energie”, ha spiegato Mitsotakis, intervenendo su una questione quanto mai aperta in Europa e dicendosi contento che “finalmente la Commissione sta lavorando al dossier”. Proposte da parte della Commissione europea su come intervenire massicciamente sul mercato energetico europeo per frenare l’aumento dei prezzi sono attese subito dopo l’estate. Dopo aver mostrato di avere più di una riserva sull’intervento sul mercato di tipo strutturale, l’esecutivo comunitario ha acconsentito infine a esplorare tutte le possibilità per frenare i prezzi dell’energia, tra l’introduzione di un tetto massimo al prezzo dell’energia (il price-cap), su cui spinge anche l’Italia, e la possibilità di spingersi oltre con una più ampia riforma del mercato elettrico, che secondo Bruxelles oggi non funziona più.

    Ursula von der Leyen Ucraina UE
    Ursula von der Leyen

    E ad oggi la Commissione propende più per il disaccoppiamento dei prezzi sul mercato, che sul price-cap tanto richiesto dall’Italia. E’ emerso chiaramente nelle parole della presidente, Ursula von der Leyen, a conclusione dell’ultimo Vertice europeo del 23-24 giugno. Anche per il premier greco è la soluzione più strutturale che si possa pensare alla luce di quanto l’Europa sta sperimentando con la guerra in Ucraina che la costringe ad affrancarsi dal principale fornitore di gas.

    “Lo dico da liberale”, ha precisato Mitsotakis, come a ricordare che l’approccio economico liberista è quello che fugge da ogni tipologia di intervento pubblico sul mercato. Ma “sono in grado di rendermi conto della situazione e chiedere un intervento pubblico quando i mercati smettono di essere fonte di beneficio per i suoi cittadini”, ha continuato il primo ministro. Necessario continuare il lavoro per “un’economia verde con zero emissioni, ma dobbiamo capire come arrivarci, come accelerare la transizione senza mandare in crisi le famiglie europee. Soprattutto tenendo conto che andiamo verso l’inverno”, ha aggiunto. Che la Commissione europea sta lavorando al dossier per una riforma del sistema dei prezzi dell’energia lo ha confermato oggi ai microfoni della tv francese Bfm la vicepresidente per la concorrenza, Margrethe Vestager. “Stiamo analizzando se sia possibile un calcolo diverso (tra i prezzi del gas e delle altre energie) per moderare questo mercato finché durerà la crisi”, ha spiegato.

    Mitsotakis è intervenuto a Strasburgo nel corso del ciclo di dibattiti “Questa è l’Europa”, un’iniziativa periodica organizzata dal Parlamento europeo (a cui qualche settimana fa ha preso parte anche il premier italiano Mario Draghi) per far confrontare gli eurodeputati con tutti e 27 i capi di stato e di governo sulle sfide prossime che attendono l’UE. E nel prossimo futuro dell’Unione c’è proprio la sfida della sicurezza energetica, che per il premier greco è anche e soprattutto una sfida sociale. L’aumento dei prezzi dell’energia e dei beni alimentari “crea sconvolgimenti nella società ed è una miccia che può riaccendere il populismo, che offre soluzioni semplici a problemi complessi”, ha messo in guardia, sollecitando “l’Europa a definire una politica di indipendenza dai fossili russi”. Al tempo stesso – ha aggiunto – “deve spegnere l’incendio della crisi energetica e trasformarsi in un attore strategico di peso nel mondo”.

    Il premier ha poi ricordato il ruolo della Grecia per la sicurezza degli approvvigionamenti del Continente: “Siamo un hub di raccolta per le energie rinnovabili ma non guardiamo solo ai nostri bisogni di approvvigionamento, anche ai Balcani e all’Europa orientale, stiamo spingendo le nostre connessioni con Cipro, Egitto e Israele in modo che tutto il nostro continente abbia a disposizione energia pulita a basso costo dall’Africa e dal Medio Oriente”. Dello stesso avviso la presidente dell’Europarlamento, Roberta Metsola, che aprendo il confronto con il premier greco ha ricordato che la Grecia diventerà “un hub energetico connettendo la rete elettrica con il Medio Oriente e Africa, presto accoglierà le importazioni di energie rinnovabili a basso costo in Europa”.

    Tags: Kyriakos Mitsotakisparlamento europeoroberta metsola

    Ti potrebbe piacere anche

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash
    Economia

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    5 Novembre 2026
    Laboratorio. Crediti: Julia Koblitz via Unsplash
    Le Brevi

    Dal Consiglio UE nuove norme sulle sostanze chimiche utilizzate per le droghe

    4 Novembre 2026
    Tavola rotonda sul fine-vita al Parlamento europeo. Crediti: Eunews
    Diritti

    Parte la petizione ‘My last Right’, Zan e Cappato: l’UE tuteli il diritto di scelta sul fine vita

    4 Novembre 2026
    La commissione Ambiente del Parlamento europeo ha adottato la propria proposta relativa alla revisione degli obiettivi di riduzione delle emissioni di CO2 per le nuove autovetture e i nuovi veicoli commerciali leggeri. Source: Imagoeconomica
    Industria e Mercati

    Primo sì del Parlamento alla retromarcia sullo stop ai motori endotermici dal 2035

    4 Novembre 2026
    Metsola sulle donne in politica: "Non è un divario di ambizione, ma di leadership" - Sberna e Parlamento europeo
    Diritti

    Metsola: “Abbiamo bisogno di più donne in politica che prendano decisioni”

    3 Novembre 2026
    Agricoltori in piazza a Bruxelles dove un presidio di Coldiretti ha prostestato contro l'esclusione della condizionalità sociale dalla PAC. Crediti: Staff Coldiretti Piemonte
    Agrifood

    Agricoltori in piazza a Bruxelles per difendere la condizionalità sociale

    3 Novembre 2026
    Il prossimo anno ci saranno almeno 13 grandi elezioni in Europa

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La premier, Giorgia Meloni, il presidente del Consiglio europeo, António Costa, il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, preparazione della foto di famiglia del G7 del 16 giugno 2026 a Évian-Les-Bains. Source: Imagoeconomica via Governo.it

    Giorgia Meloni lamenta l’esclusione dai tavoli negoziali europei sulla guerra in Ucraina. Ma la posizione dell’Italia qual è?

    di Justus Lipsius
    6 Novembre 2026

    Stare alla finestra, promettere aiuti salvo poi dover fare i conti non solo con i propri alleati nazionali ma anche...

    Allarme bomba su oltre 20 voli in Europa. 5 Novembre 2026. Source: Photo de Defrino Maasysur Unsplash

    Allarmi bomba su oltre 20 voli, Tzitzikostas: “Ogni minaccia ai civili è inaccettabile”

    di Chiara Troiano @ChiaraTroiano
    5 Novembre 2026

    Il commissario ai Trasporti spiega che la Commissione "monitora" la situazione con gli Stati membri e l'Agenzia per la sicurezza...

    Bollette. Crediti: Chanhee Lee via Unsplash

    CESE: “L’UE ha bisogno di energia elettrica sostenibile, di alta qualità e a prezzi accessibili”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    In un parere adottato nella sessione plenaria di ottobre 2026, il Comitato economico e sociale europeo ha sottolineato che l'Unione...

    Cisgiordania. Crediti: David McLenachan via Unsplash

    Restrizioni ai prodotti delle colonie israeliane, Commissione UE: “Valutiamo nuovi obblighi sulle dichiarazioni d’importazione”

    di Iolanda Cuomo
    5 Novembre 2026

    E sulla proposta di Palazzo Berlaymont di sospendere l'Accordo di associazione UE-Israele, un funzionario della direzione Commercio spiega: "È ancora...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • en ENG
    • it ITA
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione