- L'Europa come non l'avete mai letta -
mercoledì, 15 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Editoriali » Rule, Britannia!

    Rule, Britannia!

    Diego Marani di Diego Marani
    29 Giugno 2014
    in Editoriali

    Il grande equivoco della questione inglese è che quando si parla di Unione europea, di qua e di là dalla Manica si intendono cose diverse. Per gran parte degli europei l’Unione europea è un progetto politico che deve portare a qualche forma di unificazione dei nostri paesi.

    MirrorPerfino gli euroscettici condividono questa visione: per loro può essere diverso il modello, più ancorato alle identità nazionali e più statalista, ma non il risultato di un’Europa forte che sia capace di resistere all’impatto della globalizzazione e che conservi la propria identità. Per i britannici invece l’Unione europea continua ad essere un’associazione economica di paesi sovrani dove ognuno deve trovare il proprio concreto tornaconto nell’adesione. In quest’ottica ancora oggi continua a porre la questione europea tutta la stampa britannica, accanendosi a ragionare su come il Regno Unito, dopo la messa alle corde di Cameron, possa rinegoziare la sua adesione all’UE.

    Nessuno spiega agli inglesi che l’adesione all’UE non è il risultato di un negoziato che ogni paese conduce con qualche fantomatica autorità brussellese dove ognuno può cercare di strappare il massimo. È un trattato internazionale dove le condizioni di adesione sono uguali per tutti. Per fare una metafora calcistica, quando una nazionale di calcio si associa alla Fifa lo fa per giocare il calcio, con le sue regole, e non cerca di ottenere che i suoi giocatori possano ad esempio toccare la palla con le mani o scendere in campo in dodici. L’UE ha bisogno di forza e di unità e la nomina di Juncker è la conferma di questa volontà comune che supera le differenze politiche. Ma se per gli inglesi il concetto di adesione all’Unione europea è così fumoso, è perché nessuno Oltremanica crede nel contenuto ideale del progetto europeo.

    Non c’è fra i britannici il sentimento di appartenere ad una stessa cultura e tradizione del Continente, di condividere lo stesso destino, di far parte di uno stesso mondo. Anche nelle celebrazioni del centenario della Prima Guerra Mondiale gli inglesi sono i soli che continuano a ricordarla soprattutto come una guerra per la libertà, nello stesso spirito della Seconda. Nessuno a Londra vede nella data dell’anniversario Sarajevo, che fatidicamente cade il giorno dopo la nomina di Juncker, l’autodistruzione dell’Europa, la fine della sua influenza nel mondo e l’inizio di un declino che sta ancora consumandosi. Per gli inglesi la Prima Guerra Mondiale fu una guerra di difesa del loro impero, dei loro interessi e della loro forza nel mondo.

    Così hanno visto anche l’ultimo vertice europeo: un’ennesima battaglia, per il momento perduta, di dominio e di supremazia. Se nel 2017 gli inglesi andranno al referendum per votare la loro adesione all’UE con questo spirito, è giusto per loro ed e meglio per l’Europa che Londra esca dall’UE. Dal “we want our money back” della Thatcher, agli opting-out di Major e ora alle pretese di rinegoziato di Cameron, l’opinione pubblica inglese è stata sospinta troppo lontano da ogni spirito europeista. A forza di agitare irresponsabilmente lo spauracchio europeo, la classe politica inglese si è ficcata in un cammino irreversibile che potrebbe avere ripercussioni anche su referendum scozzese. Un errore storico di cui un giorno dovrà rendere conto.

    Tags: Britanniacameronjunckerreferendumunione europea

    Ti potrebbe piacere anche

    Tabacco SIGARETTE IN SPIAGGIA MOZZICONI SIGARETTA MOZZICONE SABBIA MARE CICCHE CICCA INQUINAMENTO
Fonte: Imagoeconomica
    Salute

    Commissione UE: “Calano i fumatori ma crescono le minacce dai nuovi prodotti”

    2 Aprile 2026
    Lo stretto di Hormuz (Credits: Jonathan Raa / IPA agency)
    Energia

    L’UE invita i Paesi membri a “prepararsi a interruzioni prolungate sui mercati energetici”

    31 Marzo 2026
    tabacco
    Salute

    Il lato oscuro del tabacco: in Europa circa il 10 per cento delle sigarette è illegale

    31 Marzo 2026
    Coesione
    Non categorizzato

    Asse Toscana-Lombardia contro la centralizzazione dei fondi del bilancio UE

    26 Marzo 2026
    israele
    Politica Estera

    Kallas al G7: “Mosca aiuta Teheran a colpire obiettivi USA in Medio Oriente”

    26 Marzo 2026
    Dazi - Stati Uniti
    Politica Estera

    Il Parlamento europeo dice sì all’accordo sui dazi con gli USA, ma con condizioni

    26 Marzo 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    produzione industriale - fonte: Imago economica

    Sale la produzione industriale a febbraio, +0,4 per cento nell’UE e nell’area euro

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    In base ai dati di Eurostat, la crescita è stata trainata principalmente dai beni di consumo non durevoli, che hanno...

    Fonte: SYSPEO/SIPA / IPA

    L’UE invita Meta a riammettere gli assistenti IA terzi su Whatsapp

    di Giulia Torbidoni
    15 Aprile 2026

    Con una separata decisione iniziale, in collaborazione con l'autorità garante della concorrenza italiana, la Commissione ha esteso oggi l'indagine anche...

    Le bandiere UE e del Regno Unito. Fonte: Imagoeconomica

    UE e Regno Unito ufficializzano l’adesione di Londra ad Erasmus+ nel 2027

    di Caterina Mazzantini
    15 Aprile 2026

    Siglata l'intesa che ripristina gli scambi accademici post-Brexit. Per von der Leyen, le due sponde della Manica "godono da secoli...

    Filiera leguminosa - agricoltori - UE - Hansen

    L’UE punta sui legumi: “Meno dipendenza dalle importazioni e più sostegno agli agricoltori”

    di Annachiara Magenta annacmag
    15 Aprile 2026

    Il Piano Proteine della Commissione europea, atteso per giugno, punta a “trasformare le leguminose in un asset strategico per il...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione