- L'Europa come non l'avete mai letta -
domenica, 27 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Le Maire: “Se Ungheria non rimuove veto, Francia farà la sua legge su tassazione minima imprese”

    Le Maire: “Se Ungheria non rimuove veto, Francia farà la sua legge su tassazione minima imprese”

    Il ministro delle Finanze francese promette di dare seguito all'iniziativa che vedeva coinvolto anche il governo Draghi. Ora Meloni deve decidere se sostenere l'amico Orban oppure no

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    5 Dicembre 2022
    in Economia
    Tassazione minima delle imprese, Francia pronta a procedere al fuori dell'Ue se l'Ungheria non rimuove il veto

    [foto: archivio]

    Powered by powered by evolution group

    Bruxelles – Se l’Unione europea non riesce a marciare compatta sulla tassazione minima per le imprese, la Francia è pronta a rompere le righe e dettare la linea, con un’iniziativa tutta ‘française’. Una promessa, quella di Bruno Le Maire, stanco delle resistenze ungheresi su un dossier sentito come non più rinviabile. “Se l’Ungheria non rimuove il suo veto, la Francia adotterà una sua legislazione nazionale in materia all’inizio del prossimo anno“, scandisce il ministro delle Finanze francese. L’obiettivo, dice, “è attuare questa legislazione che riteniamo giusta”.

    Non è l’inizio di un braccio di ferro tutto nuovo, quanto il voler mantenere gli impegni assunti pubblicamente nei mesi scorsi. La Francia fa parte di quella ‘coalizione dei volenterosi’, composta da Germania, Spagna, Paesi Bassi e pure Italia che ha promesso di dare il buon esempio e procedere alla riforma fiscale in Europa. Adesso si tratta di capire come intende muoversi il governo italiano, se proseguire lungo il solco tracciato da Mario Draghi o se prendere le difese del sovranista Orban a cui sia Giorgia Meloni sia Metteo Salvini strizzano l’occhio.

    Ad ogni modo resta in sospeso un dossier che si trascina, a detta di Parigi, da troppo tempo. La proposta di direttiva sulla tassazione minima delle grandi imprese, che intende colpire ogni azienda con fatturato annuo dai 750 milioni di euro con una tassa di almeno il 15 per cento, si lega alla questione della tassazione digitale, ossia il regime per assicurarsi che gli operatori del web, a partire dai colossi statunitensi, paghino la loro quota di tasse. Mentre il primo dossier è comunitario, la politica fiscale per gli operatori di internet rientra in un accordo raggiunto in sede Ocse, e quindi oggetto di accordo internazionale.

    Budapest giustifica la sua posizione con i rischi legati a procedere solo sulla questione numero 1 senza procedere in parallelo con la questione numero 2, ma c’è chi ritiene che le ragioni siano altre, ed in particolare i fondi Ue ancora non concessi nell’ambito del piano per la ripresa.

    Fonti europee rilevano che tutto dipenderà da come andrà il dibattito di domani (6 dicembre) in sede Ecofin. Sarà quello il momento della verità. Se il ministro ungherese dovesse continuare a puntare i piedi e rendere impossibile un accordo a 27, allora il gruppo dei Paese, Francia in testa, procederanno in modo autonomo con l’introduzione di una tassa minima per le imprese.

    Tags: Bruno Le Mairetassazione impresetasseue

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Giorgia Meloni
    Opinioni

    Il dicembre difficile di Giorgia Meloni in Europa

    5 Dicembre 2022
    Il ministro dell'Economia, Daniele Franco, con gli omologhi di Spagna, Paesi Bassi, Francia e Germania
    Economia

    Tassazione minima delle imprese, avanti con misure nazionali in attesa di direttiva UE

    9 Settembre 2022
    Polonia e Ungheria frenano sulla tassazione minima delle imprese [foto: imagoeconomica]
    Economia

    Polonia e Ungheria frenano sulla tassazione minima delle imprese

    15 Marzo 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Photo de max bushuevsur Unsplash

    Diritto alla riparazione: Italia e altri 17 non hanno recepito la direttiva, parte l’infrazione UE

    di Redazione eunewsit
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati ora hanno due mesi per rispondere e porre rimedio alle carenze segnalate dalla Commissione

    Photo de Matthew Sichkaruksur Unsplash

    Al ritmo attuale la parità di genere ci sarà solo nel 2197, il ‘tetto di cristallo’ è ancora intatto

    di Giulia Torbidoni
    25 Settembre 2026

    In una relazione il CESE denuncia e richiama alla necessità di accelerare i progressi su lavoro dignitoso, retribuzione, protezione sociale,...

    Idrogeno Procedura d'infrazione

    Italia prima della classe a recepire le norme su gas e idrogeno, infrazione UE agli altri 26

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Gli Stati interessati hanno ora due mesi per rispondere alla Commissione, completare il recepimento e comunicarne l'avvenuta attuazione

    Kaja Kallas

    Accordo tra i Paesi UE sulle condizioni per rilasciare a Kiev 6,6 miliardi di euro

    di Annachiara Magenta annacmag
    25 Settembre 2026

    Si tratta di risorse dello Strumento europeo per la pace (EPF). Kallas: "È una buona notizia per l'Ucraina e una...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione