- L'Europa come non l'avete mai letta -
lunedì, 7 Settembre 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Le Newsletter di Eunews
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Opinioni » Il dicembre difficile di Giorgia Meloni in Europa

    Il dicembre difficile di Giorgia Meloni in Europa

    Manovra, rapporti con Orban, l’esordio al primo Consiglio europeo vero e proprio, il 15 e 16 dicembre prossimi a Bruxelles, non sarà propriamente una passeggiata

    Justus Lipsius di Justus Lipsius
    5 Dicembre 2022
    in Opinioni, Politica
    Giorgia Meloni

    Giorgia Meloni

    Powered by powered by evolution group

    Nel dare il via libera all’iter di approvazione della legge finanziaria per il 2023, in ritardo con l’abituale tempistica per la tenuta delle elezioni politiche anticipate, governo e Parlamento sono entrati nel vivo anche nelle dinamiche previste dal “semestre europeo” di coordinamento delle politiche economiche dei paesi della zona Euro che implica un giudizio preventivo delle istituzioni europee sulle leggi di bilancio nazionali. Pur in presenza della sospensione delle regole del Fiscal Compact a tutto il 2023, la Commissione europea continua, infatti, a monitorare le politiche economiche nazionali, alla luce altresì degli impegni assunti nel quadro del Recovery Fund, che legano gli stanziamenti aggiuntivi europei ad un preciso calendario di spesa, ma anche a misure di accompagnamento e di riforme strutturali di taluni settori “sensibili” come, nel caso dell’Italia, la giustizia, la pubblica amministrazione eccetera.

    Ecco perché anche la questione dell’utilizzo di una certa somma di contante rientra nei parametri di valutazione in corso, accanto al tema dello “scostamento” parziale del Pnrr allo studio del governo, giustificato da un lato dalla crisi energetica in corso e dall’altro dai ritardi accumulati sin qui e che destano preoccupazione perché il completamento dei progetti e degli investimenti annunciati è condicio sine qua non per l’ottenimento delle successive tranches di aiuti. Pur se il governo è in buona compagnia, perché almeno altri dieci paesi, confrontati con analoghe difficoltà, sarebbero intenzionati a richiedere modifiche dei loro piani nazionali, si sa che l’Italia è “sorvegliato speciale” per avere avuto assegnata la fetta più consistente dei finanziamenti complessivi del Recovery Fund.

    Una prima avvisaglia dell’accoglienza riservata alla legge di bilancio italiana si avrà al Consiglio Ecofin di questa settimana. Così mentre ci si accapiglia sull’utilizzo del contante, assurto a parametro di riferimento per separare “buoni e cattivi”, Giorgia Meloni fa bene ad essere preoccupata e a dichiarare ce se necessario, intende lavorare anche a Natale sul fronte economico e finanziario, a partire dall’implementazione del Pnrr.

    Ma i suoi problemi non si limitano a questo: mentre la crisi diplomatica scatenatasi sulla questione migranti è tuttora irrisolta e la discussione su un tetto al prezzo del gas resta in alto mare, sta per aprirsi il fronte Ungheria. Di che si tratta? Dopo un lungo periodo nel quale sembrava temporeggiare, la Commissione europea ha reso pubblico che, a suo giudizio, l’Ungheria non abbia compiuto sufficienti progressi nelle riforme riguardanti il rispetto dello “stato di diritto” e che pertanto i fondi destinati al paese debbano restare congelati (pur avendo approvato, in extremis, le linee programmatiche del piano di ripresa e resilienza ungherese).

    Scontata la reazione del primo ministro magiaro Viktor Orban, che ha confermato le sue misure di ritorsione e cioè il veto del suo Paese al via libera alla tassa minima globale per le multinazionali e al pacchetto di assistenza macro-finanziaria all’Ucraina da 18 miliardi per il 2023, aggiungendo , per quanto riguarda il nono pacchetto di sanzioni in discussione: “se l’Unione europea estendesse le sanzioni contro la Russia al gas e all’energia nucleare, ciò avrebbe delle conseguenze tragiche per l’Ungheria”, la palla passa ora al Consiglio Ue dove diversi governi, fra cui l’Italia, hanno già espresso perplessità sulle misure preconizzate dalla Commissione – e fortemente sostenute dalla maggioranza del Parlamento europeo.

    Conoscendo i legami che uniscono il nuovo governo ad Orban ciò non deve stupire: unendo però questo probabile nuovo braccio di ferro alle alte partite già in corso, è facile ipotizzare che l’esordio di Giorgia Meloni al suo primo Consiglio europeo vero e proprio, il 15 e 16 dicembre prossimi a Bruxelles, non sarà propriamente una passeggiata.

    Tags: giorgia meloni

    Eunews Newsletter

    Ti potrebbe piacere anche

    Safe difesa Roma Bruxelles
    Difesa e Sicurezza

    SAFE, Roma rassicura Bruxelles: “Useremo una larga maggioranza dei 14,9 miliardi”

    25 Agosto 2026
    Meloni - immigrazione - Ceuta
    Politica Estera

    Ceuta apre la crepa, Meloni alza il muro: l’Europa si spacca (sempre di più) sull’immigrazione

    10 Agosto 2026
    Spagna - Italia - Schengen - Ceuta - migranti
    Politica Estera

    Ultimatum della Spagna all’Italia per la crisi migratoria a Ceuta: “Rivedere revoca Schengen”. Ma Roma non ci sta

    7 Agosto 2026
    Ceuta spacca l'UE - riunione ministri dell'Interno
    Cronaca

    Ceuta spacca l’UE: martedì il faccia a faccia tra i ministri dell’Interno

    3 Agosto 2026
    PIAZZA UMBERTO  PRIDE  2026  CORTEO   CARTELLO  SIMBOLO   AMNESTY  INTERNATIONAL
Fonte: Imagoeconomica
    Diritti

    La strage del Pride di Berlino radicalizza le frange estremiste della destra europea

    27 Luglio 2026
    Presidio per la libertà di stampa a Roma, 2025. Crediti:Sara Minelli via Imagoeconomica
    Diritti

    Italia e altri 13 Paesi in procedura d’infrazione UE sulla direttiva contro le querele bavaglio

    15 Luglio 2026

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Rimpatri migranti Frontex

    33 mila rimpatri nei primi sei mesi del 2026, ma non basta. Frontex chiede di rafforzare ancora il sistema

    di Annachiara Magenta annacmag
    7 Settembre 2026

    La gestione della migrazione in UE sta andando secondo i piani voluti da Palazzo Berlaymont: rispetto alla prima metà del...

    Sede centrale di Eurojust a L'Aja (Paesi Bassi). Crediti: Eurojust

    Lotta alla criminalità transnazionale, l’UE valuta nuovi partnenariati tra Eurojust e i Paesi terzi

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - Favorire una maggiore cooperazione tra tribunali e pubblici ministeri nella lotta contro la criminalità organizzata. È questo l'obiettivo...

    Da sinistra a destra il primo ministro della Groenlandia, Jens-Frederik Nielsen, la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, la prima ministra della Danimarca, Mette Frederiksen. Crediti: Commissione europea

    Groenlandia, dall’UE una partnership rinnovata e 200 milioni di euro in investimenti

    di Iolanda Cuomo
    7 Settembre 2026

    Connettività, energia pulita e materie prime critiche sono al centro della relazione. Ma la presidente della Commissione europea ne approfitta...

    Gli inviati USA Steve Witkoff e Jared Kushner con il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky. Source: Imagoeconomica

    Ucraina, UE: “Viaggio inviati USA a Kiev? Sosteniamo ogni sforzo verso una pace giusta”

    di Redazione eunewsit
    7 Settembre 2026

    Bruxelles - L'Unione europea accoglie la visita a Kiev degli inviati speciali USA, Jared Kushner e Steve Witkoff - dopo...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Savona 127/B, 20144 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione