- L'Europa come non l'avete mai letta -
giovedì, 16 Aprile 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Clima, Bce: “La tassa sul carbonio deve essere globale”

    Clima, Bce: “La tassa sul carbonio deve essere globale”

    Un documento di lavoro della Banca centrale europea conferma la validità di un carbon tax. "Ma le regole devono essere sufficientemente rigorose in tutto il mondo". Il Cbam dell'Ue rischia di non bastare

    Emanuele Bonini</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/emanuelebonini" target="_blank">emanuelebonini</a> di Emanuele Bonini emanuelebonini
    21 Dicembre 2022
    in Economia
    Per gli esperti della Bce la tassa sul carbonio deve essere globale

    Per gli esperti della Bce la tassa sul carbonio deve essere globale [foto: pexels]

    Bruxelles – Le tasse sul carbonio “funzionano”. Su questo la Banca centrale europea non ha dubbi, e lo scrive a chiare lettere nel documento di lavoro dedicato all’argomento. Funzionano “non solo influenzando direttamente il costo di produzione per le imprese ad alta intensità di carbonio, ma anche influenzando la disponibilità delle banche a concedere credito a progetti ad alta intensità di carbonio”. Sono dunque un freno al foraggiamento di quell’economia che a livello Ue si considera ormai sempre più insostenibile e per questo da superare. Ma attenzione, perché gli sforzi a dodici stelle, da soli, rischiano di non bastare. Per avere una riduzione “significativa” del finanziamento delle società attive nella produzione e nella lavorazione dei combustibili fossili, “una tassa sul carbonio deve essere globale”.

    L’Unione europea ha saputo dotarsi del Meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CBAM), uno dei fascicoli principali del ‘Fit for 55’, la strategia per ridurre entro il 2030 le emissioni di gas a effetto del 55 per cento rispetto ai livelli del 1990. Il Cbam serve proprio a questo, a imporre una tassa sul carbonio. Il meccanismo obbligherà gli importatori ad acquistare certificati di CO₂ e porterà a eliminare definitivamente tutte le quote gratuite che ancora vengono rilasciate per non svantaggiare troppo le imprese europee dalla concorrenza internazionale. Un cambiamento epocale ma che non deve restare isolato, avvertono tecnici ed esperti della Bce.

    In nome della competitività e della corsa alla crescita economica alcuni Paesi extracomunitari potrebbero essere tentati di non abbracciare il cambiamento. “Le autorità nazionali potrebbero essere riluttanti a imporre tasse sul carbonio unilateralmente, per paura che le attività economiche interessate si spostino semplicemente oltre i confini”. Ecco allora che la vera sfida, in termini di misure per il clima, sembra essere quella di “un coordinamento globale imperfetto”.

    Il suggerimento implicito che arriva da Francoforte è quello di negoziare una ‘carbon tax’ in sede internazionale. A quale livello è facile immaginarlo. L’Ocse, l’Organizzazione per la cooperazione economica, comprende 38 Stati, e nessuno dei cosiddetti ‘Brics’ (Brasile, Russia, India, Cina, Sudafrica). Servirebbe un accordo a livello di Nazioni Unite, per avere un cambio di passo davvero credibile. “Pochi Paesi al mondo tassano le attività ad alta intensità di carbonio e ancora meno ai livelli raccomandati dagli economisti”, rileva ancora il documento di lavoro della Bce, e l’unico modo per avere degli obiettivi vincolanti è la via Onu.

    “Per essere efficaci da una prospettiva globale, le norme ambientali in generale, e la fissazione del prezzo del carbonio in particolare, devono essere sufficientemente rigorose in tutto il mondo“. Si insiste su questo aspetto, perché è qui che si gioca la sostenibilità del pianeta e anche una parte della scommessa dell’Ue. Una tassa sul carbonio “deve essere globale” anche e soprattutto per avere “una riduzione significativa del finanziamento delle società” attive nell’estrazione, lavorazione e produzione di fonti fossili. Il rischio è che l’Ue stringe le maglie mentre altri preferiscono altre vie, e i tagli alle emissioni in Europa sono controbilanciati dall’immissione in atmosfera in altre zone del mondo.

    Il compito dell’Unione europea è dunque quello di avviare un percorso di convincimento a tutto campo sullo scacchiere internazionale. Serve al pianeta, e serve per confermare le vocazioni verdi sancite con il Green Deal. “Esiste un consenso pressoché universale tra gli economisti sul fatto che le carbon tax siano lo strumento più conveniente per ridurre le emissioni di carbonio e accelerare la transizione verde”, rilevano ancora da Francoforte. Evidenza scientifica e convergenza economica sullo stesso tema possono rappresentare una buona leva.

    Tags: Banca Centrale europeabceclimaCO2emissionisostenibilitàtassa sul carbonio

    Ti potrebbe piacere anche

    Economia

    Tassa sul carbonio alle frontiere, l’Unione europea trova l’intesa. Ora si cerca l’accordo sulla revisione del mercato CO₂

    13 Dicembre 2022
    qualità aria
    Economia

    Una carbon tax variabile, l’idea della BCE per salvaguardare economia e ambiente

    28 Luglio 2021
    Green Economy

    Clima, Pechino segue l’UE e lancia il suo mercato del carbonio

    19 Luglio 2021

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    Putin Vucic Erdogan Borissov

    La guerra in Iran arricchisce la Russia: a marzo volano petrolio e gas, comprati soprattutto da Cina e India

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il think-tank CREA: "Export +52 per cento in un mese, per ricavi da 713 milioni di euro al giorno". L'UE...

    Terza conferenza umanitaria per il Sudan, Berlino, 15 aprile 2026. Fonte: Imagoeconomica via Esteri.it

    UE e Paesi membri offrono oltre 811 milioni per alleviare la crisi in Sudan

    di Giulia Torbidoni
    16 Aprile 2026

    Il contributo della Commissione ammonta a 360,8 milioni di euro, mentre iI restanti fondi del Team Europe sono stati promessi...

    Imagoeconomica (immagine creata con IA)

    Giochi d’azzardo on line: se si perde in un game vietato nel proprio Paese si possono riavere i soldi

    di Ezio Baldari @eziobaldari
    16 Aprile 2026

    Uno Stato membro può vietare i giochi da casinò online, comprese le slot machine, nonché talune scommesse online. Le sentenza...

    Salvataggio migranti ad opera di medici senza frontiere [foto: Sara Minelli/imagoeconomica]

    Brunner: “Dal Medio Oriente sfide significative, anche per l’immigrazione”

    di Emanuele Bonini emanuelebonini
    16 Aprile 2026

    Il commissario per gli Affari interni: "Al momento i flussi verso l'UE non sono in aumento, ma la situazione può...

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione