- L'Europa come non l'avete mai letta -
martedì, 7 Luglio 2026
No Result
View All Result
  • it ITA
  • en ENG
Eunews
  • Politica
  • Esteri
  • Economia
  • Cronaca
  • Difesa
  • Salute
  • Agrifood
  • Altre sezioni
    • Cultura
    • Diritti
    • Energia
    • Green Economy
    • Finanza e assicurazioni
    • Industria e Mercati
    • Media
    • Mobilità e logistica
    • Net & Tech
    • Sport
  • Newsletter
  • Invasione russa in Ucraina
  • Energia
  • Israele
  • Usa
    Eunews
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • Sport
    No Result
    View All Result
    Eunews
    No Result
    View All Result

    Home » Economia » Tassa sul carbonio alle frontiere, l’Unione europea trova l’intesa. Ora si cerca l’accordo sulla revisione del mercato CO₂

    Tassa sul carbonio alle frontiere, l’Unione europea trova l’intesa. Ora si cerca l’accordo sulla revisione del mercato CO₂

    I negoziatori di Parlamento e Consiglio trovano l'accordo nella notte su uno dei fascicoli principali del 'Fit for 55', da venerdì a domenica in agenda il lungo negoziato sulla revisione dell'Ets e sul Fondo sociale per il clima

    Fabiana Luca</a> <a class="social twitter" href="https://twitter.com/@fabiana_luca" target="_blank">@fabiana_luca</a> di Fabiana Luca @fabiana_luca
    13 Dicembre 2022
    in Economia

    Bruxelles – Non una tassa vera e propria, ma uno strumento di diplomazia climatica per alzare le ambizioni globali sulla riduzione delle emissioni. I negoziatori europei di Parlamento e Consiglio Ue hanno raggiunto nella notte (13 dicembre) un accordo storico (e provvisorio) per tassare le emissioni di carbonio importate nella Ue, attraverso un meccanismo speculare e complementare al mercato europeo del carbonio, il Meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere (CBAM).

    https://twitter.com/EU2022_CZ/status/1602530454086844419?s=20&t=Lyggs9-XVvcnmTZmvHeu7A

    Una volta in funzione, il meccanismo obbligherà gli importatori ad acquistare certificati di CO₂, come fanno le industrie europee nel sistema europeo del carbonio, e porterà a eliminare definitivamente tutte le quote gratuite che ancora vengono rilasciate per non svantaggiare troppo le imprese europee dalla concorrenza internazionale. Il ‘Meccanismo di aggiustamento del carbonio alle frontiere’ (CBAM) è uno dei fascicoli più importanti del ‘Fit per 55′, il pacchetto sul clima presentato a luglio 2021 dalla Commissione europea per abbattere le emissioni di CO2 del 55 per cento entro il 2030 come tappa intermedia per arrivare a zero emissioni nette entro la metà del secolo.

    “Sono molto soddisfatto del raggiungimento di questo accordo”, ha esultato il ministro dell’Industria e del commercio della Repubblica Ceca, Josef Sikela, che ha definito il nuovo meccanismo “una parte cruciale della nostra azione climatica”. L’idea alla base dello strumento è quella di scoraggiare la tendenza delle imprese a delocalizzare la produzione fuori dall’Unione europea, in Paesi dove i vincoli ambientali e climatici sono meno stringenti. Nella sostanza, le aziende che importano dovranno dichiarare le emissioni legate al processo produttivo e, se queste superano lo standard europeo, acquistare un “certificato di emissione” al prezzo corrente di carbonio dell’Ue.

    Settori coperti e dettagli ancora da definire

    L’accordo prevede che il meccanismo si applichi in un primo momento ad alcuni settori a più alta intensità di carbonio: ferro e acciaio, cemento, fertilizzanti, alluminio, elettricità e idrogeno, nonché le emissioni indirette (ovvero le emissioni che non avvengono nel processo produttivo in sé, ma attraverso l’utilizzo di energia elettrica generata con combustibili fossili). Il metodo di calcolo per le emissioni indirette, a quanto apprendiamo, deve essere determinato dalla Commissione UE in un atto legislativo separato.

    L’accordo raggiunto nella notte prevede di renderlo operativo da ottobre 2023 ma con un periodo di transizione in cui le aziende che importano dovranno semplicemente comunicare i propri obblighi con l’obiettivo di raccogliere dati. I tempi per l’avvio effettivo del meccanismo dipenderanno dai colloqui di questa settimana sulla revisione del mercato del carbonio, altro fascicolo del ‘Fit for 55’ e complementare all’introduzione del CBAM: la Commissione Ue e gli Stati membri spingono per un’attuazione graduale del meccanismo in dieci anni a partire dal 2026, mentre l’Europarlamento chiede un’attuazione graduale tra il 2027 e il 2032.

    Altro nodo che resta da sciogliere è la tempistica per ridurre le quote gratuite che attualmente vengono concesse alle industrie nell’Ets, che sarà definita solo dopo l’accordo sulla revisione del mercato del carbonio. Il Parlamento vuole interrompere tutte le assegnazioni gratuite già nel 2032, mentre il Consiglio spinge per mantenerle fino al 2036. Da venerdì 16 dicembre a domenica 18 dicembre si svolgerà il lungo negoziato finale a tre tra Parlamento e Consiglio, mediato dalla Commissione europeo, sul pacchetto del Fit for 55 che comprende la riforma dell’Ets, il CBAM e il fondo sociale per il clima (da finanziare con le entrate del secondo mercato del carbonio che la Commissione Ue punta a introdurre per trasporti ed edifici).

    It was #CBAM night!! Congratulations to @EU2022_CZ @pcanfin @MChahim @EU_Taxud. Historical agreement to avoid carbon leakage. We support European industry and jobs promoting the green transition

    — Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) December 13, 2022

    Tags: carbonioemissionimeccanismo di aggiustamento carbonioparlamento europeo

    Ti potrebbe piacere anche

    Roberta metsola
    Politica

    L’Eurocamera vota ‘sì’ agli obiettivi di indipendenza energetica nei Pnrr. Ora verso l’accordo con gli Stati su ‘REPowerEU’ entro Natale

    10 Novembre 2022
    Agrifood

    Aiuti mirati e priorità in caso di razionamento del gas, il piano di Bruxelles contro la crisi dei fertilizzanti

    9 Novembre 2022
    [foto: European Commission]
    Economia

    Combattere la povertà energetica con la transizione, prende forma la linea dell’Europarlamento sul RepowerEu

    26 Ottobre 2022

    TUTTI GLI EVENTI CONNACT

    Il Rapporto Draghi in italiano

    di Redazione eunewsit
    9 Settembre 2024
    CondividiTweetCondividiSendCondividiSendCondividi
    Made with Flourish
    La vicepresidente esecutiva responsabile per la sovranità tecnologica, Henna Virkkunen, durante il punto stampa per la presentazione del Piano d'azione per i rischi e le opportunità dell'IA, 7 luglio 2026. Crediti: Commissione europea

    L’UE adotta Piano d’azione per i rischi IA e minacce informatiche. Virkunnen: “Dobbiamo stare al passo”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    Gli obiettivi sono promuovere un uso sicuro e responsabile dell’IA, rafforzare la sicurezza e far crescere le capacità europee di...

    Una zona della periferia di Kiev dopo un attacco russo nel 2022. (Imagoeconomica)

    Ucraina: il rallentamento dell’avanzata russa è un dato conclamato. Ecco i numeri

    di Cosimo Firenzani
    7 Luglio 2026

    Le cause secondo ISW sono note: le controffensive terrestri ucraine, i missili a medio raggio di Kyiv contro le retrovie...

    Allevamento Amadori. Crediti: Amadori X via Imagoeconomica

    La Commissione UE tenta di salvare gli allevamenti. Hansen: “La storia di successo europea è in crisi”

    di Iolanda Cuomo
    7 Luglio 2026

    ll testo punta a rafforzare la sicurezza alimentare europea e a sostenere le comunità rurali, soprattutto nelle regioni a rischio...

    Salvatore De Meo

    IA e cybersicurezza, De Meo (FI-PPE): “L’Europa governi lo sviluppo con visione e responsabilità”

    di Redazione eunewsit
    7 Luglio 2026

    L'europarlamentare di Forza Italia è intervenuto in plenaria a Strasburgo sul Piano d'Azione europeo sulla cybersicurezza e l'Intelligenza Artificiale

    • Editoriali
    • Eventi
    • Opinioni
    • Risultati Europee 2024
    • Chi siamo
    • Contatti
    • Privacy Policy
    • Cookie policy

    Eunews è una testata giornalistica registrata
    Registro Stampa del Tribunale di Torino n° 27

    Copyright © 2025 - WITHUB S.p.a., Via Rubens 19 - 20148 Milano
    Partita IVA: 10067080969 - Numero di registrazione al ROC n.30628
    Capitale sociale interamente versato 50.000,00€

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    No Result
    View All Result
    • it ITA
    • en ENG
    • Politica
    • Esteri
    • Economia
    • Cronaca
    • Difesa e Sicurezza
    • Salute
    • Agrifood
    • Altre sezioni
      • Cultura
      • Diritti
      • Energia
      • Green Economy
      • Gallery
      • Finanza e assicurazioni
      • Industria e Mercati
      • Media
      • Mobilità e logistica
      • Net & Tech
      • News
      • Opinioni
      • Sport
    • Editoriali
    • Podcast / L’Europa come non l’avete mai ascoltata
    • Report Draghi
    • Risultati Europee 2024
    • Eventi
    • Le Newsletter di Eunews

    Attenzione